Marina Mocellin, bolognese di adozione, compirà a breve 62 anni.
Due anni orsono ha corso l’ultramaratona “100 e lode”, sabato 14 Maggio, e poi di nuovo, dopo un viaggio notturno, si è presentata al via alle ore 9 alla “Maratona del Piceno”, il giorno 15, correndo in poco più di 24 ore ben 142 km. Questo è soltanto un assaggio.
Vincitrice di una “NOVE COLLI”, di ben 202 km, ha partecipato a tantissime maratone e ultra, dal deserto algerino, al Marocco, sulle Alpi, sia italiane che francesi o svizzere, ha collezionato partecipazioni e macinato migliaia di km, in condizioni a volte proibitive.
Corse, come “IL PASSATORE” o “PISTOIA-ABETONE”, sono per lei semplici passeggiate, anche se si guarda bene dal dirlo.
Il lato migliore del suo carattere, che è anche il suo limite, per certi aspetti, è la totale indifferenza a promuoversi, mettersi in mostra o autocelebrarsi. Con quasi 400 maratone alle spalle, non accenna minimamente a rallentare, anzi.
Iscritta da anni al “Club dei Supermaratoneti”, condivide con loro la passione della corsa.
Donna, di ottima compagnia, con il dono raro di ascoltare e poi semmai, se richiesto, dare il suo parere, è un esempio propositivo per chi si affaccia per le prime volte a provarsi su queste discipline.
Complimenti, Marina e, se è vero che la corretta attività fisica condita con la grande passione, rallenta il naturale invecchiamento fino a tre volte, vorrà dire che fra 30 anni festeggieremo soffiando sulle tue “42 candeline!”
Ei, aspetta! Niente da fare, appena ha sentito quel numero è già ripartita…!


