Classe 1967, abita a Fucecchio ed è tesserato per la società A.P.S. Gli Amici di Pisa. Supermaratoneta DOC, con oltre 350 gare all’attivo, è divenuto nel tempo anche DOCG, cioè denominazione origine controllata e GARANTITA per “l’approfondimento” podistico che l’ha portato a cimentarsi più volte nelle distanze superiori alla maratona classica.
Per 4 volte ha concluso gare di 24 0re, con 2 vittorie di categoria. Gare in montagna ed ecomaratone sono le sue specialità. La velocità, data la sua giovane età, è il suo limite, ma compensa abbondantemente con la resistenza. Non ha cali sulla distanza in quanto i grassi, più o meno saturi di cui è provvisto (prego, la pancetta, please!), lo portano a consumare poche energie. E’ difficile vederlo provato più di tanto alla conclusione di una gara.
A questo punto, unendo il DOC al DOCG si ottiene la denominazione DOP: “SUPERMARATONETA D’ECCELLENZA”.
Il nome d’arte di Morelli è “il Morellino di Scansano”, vino di qualità superiore, come atleta di qualità è, appunto, Massimiliano.
Dell’atleta abbiamo tessuto elogi a non finire, ma dell’uomo? Che cosa è un uomo senza una donna? Michele Rizzitelli, in primis, ne sa qualcosa! Massimiliano è come il principe sempre a giro con la scarpetta di cristallo! Una “Vergine per il Principe”. Non esageriamo, ricerca complicata, come sarebbe indelicato ripensare alla fiaba: “La Principessa e il rospo!”. Egli non è un adone ma, a parte la pancetta che fa capolino, non è niente male. Suggerirei, magari, per uscire un poco dal banale, “la cresta”, come alcuni giocatori del Milan. Con quell’espediente, Boateng ha fatto segno su Melissa Satta! Provaci, Massimiliano! E se, grazie al mio suggerimento, “vai a dama”, come provvigione per l’ idea, esigo lo: “JUS PRIMAE NOCTIS!”.


