Metaponto, 9^ EcoMaratona di Filippide. Motivi che spingono a correre una maratona

002Il punto di ritrovo maratona è a Lido di Metaponto, sul Lungomare Nettuno e nella Piazzetta Anfiteatro ammiriamo una scultura moderna di un artista locale dedicata ad Alessidamo, giovane atleta dell’antica Metaponto che nel V secolo a.C. fu vincitore nella lotta ai giochi Pitici a Delfi, episodio reso celebre dai versi di Pindaro.

Il percorso maratona prevede un giro di circa 10,5 km tra spiaggia e pineta, da ripetersi quattro volte. Io sono alla prima partecipazione ed i racconti degli amici mi descrivono il tracciato maratona particolarmente ostico lungo i tratti di costa. In effetti questi racconti debbono aver scoraggiato molti atleti perchè la partecipazione non è molto elevata (12 arrivati in maratona) ed anche le altre gare (mezza e 10 Kkm) contano un basso numero di podisti.

003Lo start alle ore 8:30; si parte dalla spiaggia in direzione Nord. Subito mi rendo conto che è impossibile correre sulla sabbia asciutta (non siamo a febbraio a San Benedetto con l’ampio arenile e sabbia compatta) e tutti noi podisti preferiamo correre sulla stretta battigia (al massimo 2 metri di larghezza). Il mare è ancora calmo e mi diverto a sfidare le deboli onde sfiorandole (un paio di volte vengo sconfitto e mi bagno leggermente scarpe e piedi).

Dopo circa 3 km si entra in pineta nella riserva naturale di Metaponto, lunghi tratti rettilinei su un sentiero abbastanza agevole tra pini, eucalipti e macchia mediterranea.

Al km 8 si esce dalla pineta e si torna in spiaggia. E qui iniziano le prime difficoltà. Considerato il bel tempo le spiagge iniziano ad affollarsi di bagnanti e quindi dobbiamo condividere la stretta battigia con chi passeggia e con i bambini che giocano. Pper due volte riesco ad evitarli solo all’ultimo istante ma abbatto un loro castello di sabbia.

005Ho un incontro abbastanza ravvicinato con un trattore che spinge in mare un gommone e con una barca a remi di pescatori che rientrano a riva. Nonostante tutto, termino il primo giro in poco più di un’ora alla media di 6’ a km.

La temperatura inizia a salire, ma mi aiutano i tre punti di ristoro per giro e corro sempre con una o due bottigliette di acqua in mano per bere e rinfrescarmi. Si alza anche un moderato vento che, se da un lato aiuta a rinfrescarsi, dall’altro lato fa aumentare le onde. Dal terzo e soprattutto nel quarto giro finale la battigia è completamente invasa dalle onde. Si corre nell’acqua, io continuo ad indossare le scarpe che si riempono di sabbia e acqua, altri amici supermaratoneti più esperti invece corrono scalzi. Con le ultime energie cerco di accelerare per finire sotto le 5 ore e per guadagnarmi il prima possibile il meritato bagno a mare.

006Tempo finale 4 ore e 54 minuti e sesta posizione assoluta su dodici arrivati. Mi rallegro per il terzo posto assoluto di Luciano Colucci, mio compagno di società del Crispiano Marathon Club.

Ristoro finale, bagno a mare, relax in spiaggia sotto il sole facendo quattro chiacchiere con gli amici e premiazioni finali con un bel trofeo.

Sicuramente questa maratona non è adatta per chi vuole fare il “tempo” e battere il proprio record, per chi esige un pacco gara esagerato (qui pacco gara comunque adeguato con canotta ed altri gadget), per chi vuole ristori luculliani (qui ristori numerosi, tre per giro per un totale di dodici con succo, acqua, biscotti ed albicocche) e per chi vuole docce calde (molto meglio un rinfrescante e rigenerante bagno a mare).

D’altra parte qui viene pienamente soddisfatto il piacere di correre immersi in un ambiente naturale e tra le memorie di una grande civiltà del passato e soprattutto si respira l’aria genuina e sincera che deriva da un’organizzazione che lavora con passione e fa tutto il possibile per offrire il massimo a noi maratoneti. Per questo motivo un sentito plauso va a tutto lo staff in modo particolare al patron ed ideatore di questa maratona Rocco Petrocelli.

Oggi, 2 giugno 2016, parate, cortei, manifestazioni.

E’ stato bello correre qui a Metaponto tra spiaggia e pineta e festeggiare in modo alternativo il 70° anniversario della nascita della Repubblica.

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Clicca qui per le foto della Ecomaratona di Filippide del 12/09/2010 (di Mario Liccardi)

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