Comunicato n. 1, 24/05/2015. Michele D’Errico taglia il traguardo della Nove Colli Running
Se portare a termine una maratona è già un’impresa, se concludere un’ultra-maratona (dalla “6 ore” alla “48 ore”) è un’impresa per “atleti d’acciaio”, come può essere definita la “Nove Colli Running”? Ovvero, una gara, nel suo genere unica al mondo, al cui cospetto le maratone possono essere definite quasi una gara di velocità. Il percorso della “Nove Colli”, infatti, si snoda su 202 chilometri e 400 metri e come si può facilmente intuire bisogna scalare nove colline. Partenza e arrivo sono a Cesenatico. Lungo il percorso ci sono ben otto ideali “cancelli” e se a uno di questi si arriva oltre il tempo massimo stabilito dal regolamento, i giudici di gara fermano l’atleta: per lui gara conclusa. E’, insomma, una gara ad eliminazione. Ebbene, Michele D’Errico, atleta di punta della Polisportiva Marsala Doc, unico siciliano in gara, è riuscito a concludere l’intera massacrante prova, superando gli otto “cancelli” e raggiungendo il terzo traguardo “Uomo d’acciaio”. E con il tempo di 27 ore e 20 minuti, si è classificato al 36° posto assoluto.
“A Cesenatico ho realizzato il mio sogno – dichiara D’Errico – partecipare e raggiungere il 3º traguardo “Uomo d’acciaio” in una delle gare più dure del panorama podistico internazionale, disputata tra le maestose colline dell’Emilia Romagna e delle Marche, tra freddo, pioggia a catenelle, nevischio e nebbia. La partenza è stata sabato a mezzogiorno. Io sono arrivato al traguardo l’indomani alle 15:20. Correndo, per diverse ore, soprattutto la notte, sotto una pioggia battente. Ma l’arrivo nella bella cornice del porto di Cesenatico, per me con sei chili in meno, mi ha ripagato dell’immane fatica sostenuta. E’ stata una grandissima soddisfazione”.
Comunicato n. 2, 20/09/2015. A distanza di un anno, Michele D’Errico ripete la “doppietta”. Maratona del Mugello/Maratona Alzheimer di Cesenatico
A distanza di un anno, Michele D’Errico ripete la “doppietta” Maratona del Mugello/Maratona Alzheimer di Cesenatico. Due imprese compiute nell’arco di meno di ventiquattrore. Quella del Mugello (Firenze) si corre, infatti, il sabato pomeriggio, mentre la seconda la domenica mattina. In mezzo, un trasferimento in auto di oltre 200 chilometri. Quindi, poco tempo per riposare.
Ciò nonostante, Michele D’Errico, uno degli atleti di punta della Polisportiva Marsala Doc, ha migliorato di circa quattro minuti il tempo fatto registrare lo scorso anno al Mugello (quest’anno 3 ore e 34 minuti), andando vicino al tempo fatto registrare l’anno scorso a Cesenatico (stavolta 3 ore e 49’). A caratterizzare le due gare sono i percorsi tecnici con salite e discese che certamente non favoriscono le prestazioni cronometriche. Anche stavolta, però, D’Errico ha centrato un ottimo risultato, classificandosi terzo nella sua categoria d’età (SM60) nella gara svoltasi in terra di Romagna. Rimanendo, inoltre, in attesa della classifica unica che a breve sarà stilata per tutti coloro che hanno avuto la forza di fare la “doppietta” Mugello/Cesenatico.
A far compagnia a D’Errico, anche quest’anno, gli amici runners del “G.S. Atletica Mazara” Vincenzo Pecunia e Salvo Piccione (quest’ultimo è anche presidente della società sportiva canarina). E per la seconda volta consecutiva, D’Errico, Pecunia e Piccione sono stati i soli atleti siciliani a partecipare ad entrambe le gare. Un’impresa non da poco. Correre per oltre 42 km, dopo averne fatti altrettanti il pomeriggio precedente, significa avere non solo ottime doti fisiche, ma anche una buona tenuta mentale.
Intanto, è ormai quasi tutto pronto per il 15° “Trofeo podistico Garibaldino”, in programma per domenica prossima a Marsala e valido come decima prova del Grand Prix provinciale Fidal di corsa su strada. Partenza e arrivo sarà in piazza della Vittoria (fuori Porta Nuova). Lo start, unico per tutte le categorie, maschili e femminili, sarà dato alle 9.45. La gara si svolgerà sul circuito che aggira Capo Boeo. Tre giri (per un totale 7.050 metri) per le categorie maschili da SM a SM55 e due giri (4.700 metri) per Over 60 uomini e donne.
Comunicato n. 3, 12/04/2016. Impresa di Michele D’Errico alla Milano-Sanremo
Talvolta, in campo sportivo, si abusa del termine “impresa”. Ma non è questo il caso quando si parla di una competizione come l’ultra-maratona “Milano-Sanremo”: 285 chilometri sempre di corsa lungo le strade della “classicissima” del ciclismo. Ma una cosa è fare tutta questa strada in bici, altra cosa è farla correndo a piedi. Un’impresa che solo pochissimi ultra-maratoneti riescono a concludere. E uno di questi, nell’ultima edizione della “terribile” competizione, è stato Michele D’Errico, atleta di origini lucane (è nato a Rionero in Vulture) tesserato per la Polisportiva Marsala Doc (a Capo Boeo per motivi di lavoro da oltre trent’anni, è ormai marsalese d’adozione), nonché socio del Club Super Marathon Italia e Iuta (Italian Ultramarathon Trail Association).
La Milano-Sanremo è la più lunga ultra-maratona “non stop” d’Europa. Una sfida al limite delle possibilità umane con partenza da Milano Naviglio Pavese ed arrivo al porto vecchio di Sanremo: 25 i Comuni attraversati. E Michele D’Errico, recentemente premiato come Campione italiano di ultra-maratona della categoria SM60, unico atleta di origini lucane a partecipare, con altri 25 atleti provenienti da ogni parte del mondo, ha scritto una pagina di storia di questo sport. Una gara “Ums” che non ha un solo vincitore, perché vincono tutti quelli che hanno il coraggio di mettersi alla prova e di sfidare i propri limiti.
“Sono state ore di lotta, di cuore, gambe e polmoni – dichiara D’Errico – che mi hanno spinto ad andare avanti, guardando poco i meravigliosi paesaggi che ho attraversato ma, con in testa il desiderio di arrivare fino in fondo. Ci sono stati momenti di crisi e sconforto, soprattutto attraversando la prima notte fredda e a tratti gelida, come quella del Monte Turchino, ma nonostante tutto mi sentivo un gladiatore che combatteva contro le proprie paure e i chilometri che percorrevo. Poi, finalmente, una bellissima alba sanremese mi ha accolto. Stanco, esausto e distrutto, ma immensamente felice di dire a chi ci aspettava all’arrivo: “Ho finito di correre”. Questa mia ultra la voglio dedicare a tutti i compagni della Polisportiva Marsala Doc e ai miei amici compaesani Rioneresi, che nonostante la lontananza mi sono stati sempre vicini con incoraggiamenti e plausi”.
Per il portacolori della società sportiva marsalese, l’impresa della “Milano-Sanremo” costituisce il giusto premio dopo anni di duri e costanti allenamenti, nonché il coronamento (ma anche un ulteriore punto di partenza) di una carriera agonistica costellata di numerosissime maratone e ultra, con un brillante quarto posto, nella SM60, agli ultimi Campionati mondiali della “24 ore” svoltisi, lo scorso anno, a Torino.


