Michele Debenedictis, tutto casa, lavoro e maratona

foto 3Sono nato 52 anni fa a Gravina di Puglia, dove vivo e lavoro facendo l’elettricista. Gravina di Puglia è un cittadina di 44mila abitanti in provincia di Bari. Un posto antico e suggestivo nell’entroterra. Prende il nome dalle “gravine”, spaccature della crosta che a volte formano delle profonde gole. Abbiamo tanti monumenti da visitare e le gravine da vedere, prima fra tutte quella di Botromagno. Ma c’è anche l’affascinante tracciato della Via Appia, la strada romana che collegava Roma a Brindisi, porto per la Grecia e l’antico Oriente. La mia è una città che mi consente di attraversare i millenni: da prima dei romani, al medioevo e al seicento.

Ma torniamo alle corse. La mia società è la ASD Gravina Festina Lente. Fino a dieci anni fa giocavo solo a calcio e poi ho cominciato a correre per caso. Anzi per un caso curioso e divertente. Una mattina Piero, un mio vicino di casa, mi dice di andare per “funghi”. E così mi metto un paio di scarpe antinfortunistiche di gomma e lo seguo. A un certo punto si mette a correre. Gli dico: “Ma questi funghi mica scappano!”. E lui mi risponde: “Ma che hai capito? Quali funghi e funghi? Siamo venuti a fare Running!”. E così mi feci 5 bei km con le scarpe di gomma seguendo lui. Ma vedevo che riuscivo a stargli dietro. Il giorno dopo presi un vecchio buono di sconto del 30%, che mi aveva passato un amico, e andai a comprare un paio di scarpe da corsa. Alla sera andai di nuovo con Piero a correre, e stavolta gli stavo davanti. Da allora il Running non mi ha più abbandonato.

La mia prima maratona l’ho corsa a Roma nel 2006. Grande emozione tutta quella gente e il gran giro della Capitale. L’ho ricorsa per un paio di anni e ottenuto il mio best time a Bari nel 2009 con 3h e 16’.

foto 2Nel 2010 ho corso New York e la mia prima 100 km il Passatore. L’anno scorso a Putignano ho fatto la mia prima 24 ore, dove ho corso 168 chilometri.

Il mio sogno è di girare il mondo facendo maratone, fra quelle che amerei più di tutte è San Pietroburgo, una città che mi affascina da sempre.

Adesso che son Socio del Club Supermarathon vorrei conoscere tutti i soci e con loro pian piano arrivare fin a 100 maratone.

So che è difficile, anche perché si gioca col fuoco. Bisogna starci attenti: prima la famiglia e il lavoro poi la maratonite. Ma il fuoco se lo conosci ti può essere amico e alimentare la passione, per cui cari amici, a presto sulle strade del mondo.

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