VERONA, 17-18 settembre 2022
Ai campionati europei IAU di 24 ore il lituano Aleksander Sorokin supera il suo stesso record del mondo di 309,399 km, fatto segnare nel 2021, percorrendo l’allucinante distanza di 319,614 km, ripetendo lo stesso giro di 1524 metri per più di 209 volte. Partiti la mattina di sabato 17 e arrivati a concludere la 24 ore la mattina di domenica 18 settembre, gli agguerriti sfidanti nulla hanno potuto contro il ritmo forsennato imposto dal primatista del mondo, che ha tenuto una media di 4:30 min/km per tutte le 24 ore. Sorokin ha girato in meno di 7 minuti al giro, lungo più di 1,5 km, fino al 120° giro, per poi “rallentare” lievemente, ma semza MAI superare gli 8 min/giro.
Secondo uomo è stato il polacco Andrzej Piotrowski, l’unico oltre a Sorokin a superare la barriera dei 300 km, con 301, 859 km, terzo il nostro forte atleta Visintini, con 288,438 km. Impeccabile la sua condotta di gara, con un lieve rallentamento nelle ore notturne e il ritorno ai ritmi iniziali nell’ultimo terzo della gara, senza rallentare neanche nelle ore finali della corsa, dove la fatica si fa sentire. Questa gara esemplare gli ha consentito di demolire il precedente record italiano sulla distanza, che la leggenda Ivan Cudin deteneva dal 2016.
Nella gara femminile si è imposta la polacca Patrycja Bereznowska con 254755, seguita dalla francese Stephanie Gicquel e dall’alytra polacvca Malgorzata Pazda-Pozorska. Prima delle italiane l’incrollabile Eleonora Corradini, 12^ con 234,923 km, nuovo record italiano.
Buono anche il piazzamento nelle classifiche a squadre, dove entrambe le formazioni italiane, maschile e femminile, si piazzano al 5° posto.
Impeccabile come sempre l’organizzazione dell’evento di GS Mombocar e IUTA Italia.





