Come dice un mio amico supermaratoneta
La Maratona di New York non è la più bella maratona
Ma è LA MARATONA!
Le mie tre precedenti esperienze di maratona a Padova
Erano sempre state egregiamente supportate da un buon numero di amici Supermarathon
Mentre domenica mi sono trovata sola sul Ponte di Verazzano
Quindi ho dovuto gestire da sola la mia gara
La giornata era un po’ grigia
Con lievi sprazzi di tiepido sole e molto vento
Sui ponti faceva un gran freddo
Ma il tifo della moltitudine di gente ai bordi del percorso
I canti Gospel
Le musiche delle oltre 150 orchestrine e complessi
Mi impedivano di pensare al vento
E mi hanno dato la forza di non mollare!
Moltissimi anche i cartelloni con frasi incitanti
Uno in particolare mi è rimasto impresso, e diceva:
FORSE UN GIORNO NON RIUSCIRAI A CAMMINARE…
MA QUEL GIORNO NON E’ OGGI…
OGGI DEVI CORRERE…GO RUNNER GO!!!
Dal 25 al 30 km ho iniziato ad alternare corsa e passo (Mariolino docet!)
Al 30^ km ho socializzato con un maratoneta italiano di Verona, Giovanni
E con lui ho completato procedendo di buon passo, i 12 km mancanti!
Finalmente si entra in Central Park e dopo le ultime interminabili 3 miglia
Come per magia appare il FINISH….ragazzi E’ FATTA!!!
Caterina ha conquistato NewYork!!!













