NFL 2019: LA VENDETTA è AMARA meglio la DOLCE CONFERMA

Parto venerdì a mezzanotte arrivando sabato alle 12:15, la gara parte alle 14 neanche il tempo di entrare che stanno distribuendo i pettorali…il PRIMO ad essere chiamato sono io…

PETTORALE NUMERO 5…come K5…come JUAN K5…ma soprattutto come 5mila che mi aspettano a gennaio…il DESTINO CHIAMA…I NUMERI NON SONO MAI CASUALI?

Grazie ad Adrian recupero un posto in un container da tre, riscaldato o così sembra; il posto migliore con tanto di branda fornita dalla croce rossa è per un francese,

Adrian sul lato lungo a sinistra mentre io mi sistemo al centro sul lato destro.

Ho un’ora per sistemare tutto e prepararmi, mi sembra già questa un’impresa ma lo avevo messo in conto…di partire con 2h di ritardo!

Riesco a montare la brandina K5, aprire sopra il sacco a pelo, la valigia ai piedi e una sedia rubata a seguire con kit pronto soccorso sotto; i pochi viveri per la 48h iniziale,

l’occorrente per affrontare F&F, le scarpe TOPO e 2 GLICERYN…ebbene si la PRIMA VOLTA senza TRIUMPH…restano nei loro zainetti e si sistemano a contorno.

COTTO COME UNA ZUCCHINA faccio almeno SEI VASCHE container-tendone per cercare, prendere, portare, salutare NON SO COSA né CHI; sono le 13:50 mi guardo da capo a piedi e

non ho nulla di quello che serve per partire…confermo la formazione tipo vestiti, scarpe, PS e scorta cibo che mi ha accompagnato nell’ultimo mese con buoni risultati.

Alle 14 NON SI PARTE, sento discorsi in francese di cui non capisco nulla, deduco che ci siamo attardati con le presentazioni ma è il VENTENNALE e CI STA TUTTO.

Alle 14:15 SI PARTE e la GROSSA NOVITA’ dopo l’assenza delle mie TRIUMPH è che sono senza orologio, meglio l’ora ce l’ho ma non tengo conto del tempo, dei giri, dei km;

per la terza volta in tre anni porto l’orologio a cambiare la batteria e me lo ridanno NON FUNZIONANTE dicendo sempre “era un po’ umido dentro”…un giorno capirò.

All’inizio è dura non tener conto del tempo che passa, dei giri, dei km…NON avere alcun riferimento può alla lunga non fornirti le giuste motivazioni…la tentazioni di entrare nella sala mensa

a “leggere” il PICCOLO SCHERMO è forte, meno male che per le prime due ore non pubblicano nulla…nessuno sa degli altri…io non so nulla nemmeno di me.

L’obiettivo dichiarato, non urlato ai quattro venti ma semplicemente confidato ad alcuni amici è quello di fare i NOVECENTO sfuggiti lo scorso anno; sono ben cosciente che le condizioni sia

personali che della gara non agevolano la sfida, l’essere appena arrivato viaggiando e non dormendo tutta la notte mi ricorda che lo scorso anno mi è costato 6h a notte per le prime due notti.

Primo obiettivo è quello di passare la prima notte e chiudere senza dormire il primo giorno poi si contano i km e si conferma o ritara l’obiettivo del secondo giorno; vado avanti camminando 70%

e correndo 30% ma sono percentuali di massima, a posteriori e a sensazioni che rivivono…decido di controllare il tabellone ogni 6h ma le prime due volte era guasto mentre la terza non era aggiornato.

Bene non serve allora, affronto la notte aspettando quel crollo che NUNCE’ ed improvvisamente alle 6e30 quasi 7 albeggia e quindi è fatta; più tardi verifico che anche i km sono non male e chiudo a 160.

Obiettivo ULTRA CENTRATO: 160km senza dormire come al PANTANO e non mi sento malaccio

Obiettivo secondo giorno: direi di confermare il PANTANO e tentare di nuovo i 281km?

Qui alla NFL le difficoltà aggiuntive sono:

  • ALLOGGIO: sistemazione minimale in container senza nulla sperando sia funzionate il riscaldamento; se sei nella lista TOP hai un camerino tutto tuo con lavandino, frigo, specchi, tavolino e stampelle ma la branda te la devi portare
  • VITTO: SOLO CENA, a pranzo c’è convenzione col bar del parco piatto di pasta e acqua a SOLI DIECIEURI…colazione quest’anno a sorpresa croissant…MOLTO GRADITI…ma UNO A TESTA…mignon!
  • CLIMA: umidità pazzesca essendo praticamente IN MARE, risultato che i cambi asciutti sono solo un sogno che resta in valigia
  • DENSITA’: in un km e 4 di percorso si susseguono centinaia di persone; nella fascia oraria giornaliera le scuole la fanno da padrone, l’effervescenza giovanile mette a rischio il tuo fisico

Complice il brutto tempo i numeri delle presenze nel weekend sono minori del previsto ma pur sempre significativi; proseguo nel mio “girare senza tempo” seguendo le sensazioni e tarando i mini obiettivi su base oraria oppure su un certo numero di giri che non supera MAI i 10. Per il mio GINGLE è troppo presto anche se un paio mi escono di getto, per le risate in compagnia invece è sempre tempo.

Marinella, Paola, Pierre e Fausto sono i miei compagni di avventura “nazionale” poi tutta una serie di facce conosciute lo scorso anno chi + chi – simpatico/a a cui SEMPRE batto le mani ad ogni giro per incitarli e ribadire che LA VINCIAMO NOI è SEMPRE inteso NOI COME TUTTI noi che partecipiamo a caro prezzo ed il prezzo ognun lo sa x sé.

GIRA CHE TI RIGIRA arriva la notte, mi aspetto il CROLLO…che a sorpresa NUNCE’ ed allora vista l’alba gioco d’anticipo, complice un cambio d’abito e mi sdraio un’oretta…ma questo lo scopro dopo xchè mi butto in branda senza sveglia alcuna.

Mi desto forse grazie anche alla sveglia di Adrian che LUI non sente ma io si, dicevo mi desto dopo SOLOUNORA e con solo mezzoretta sono di nuovo operativo sul campo di gara.

Finisce così che dopo le 10 tento pure un blocco da 20 giri, riuscito, che mi permette di intravedere il traguardo che taglio alle 48h…281km DE NUEVO TU.

ORA a differenza del PANTANO prendo una decisione MAI PRESA PRIMA, NON MI FERMO, NON FESTEGGIO con DOCCIA e RELAX, NON FACCIO GARA SINGOLA e solitaria su me stesso MA FACCIO GARA…VERA; senza esagerare ma penso nitidamente NON REGALO NIENTE a NESSUNO, ogni giro se lo devono sudare come io mi sudo i miei…GUARDO il TABELLONE e sono PRIMO…arrivano i uozap e sono PRIMO…come al PANTANO…MA STAVOLTA QUALCOSA DENTRO è DIVERSO…sono sincero mi pesa un po’ ma non troppo.

Obiettivo terzo giorno: 400km mi sembra il minimo sindacale, Fausto annuisce con riserva

Inizia un TESTA a TESTA con Dominique che cammina veloce JUANdo cammina e scopro che è campione anche di marcia; inizio a pensare che è impossibile tenergli testa col mio 70-30 ma non ho alternative.

Nel pomeriggio noto però che non l’ho visto mai correre, ha sempre camminato e siamo lì; delle due l’una o ha un problema o è una tattica…vincente sicuramente.

Arriva anche Daniel ad inserirsi nella TESTA della corsa e chiaramente LORO fanno SQUADRA; mi sa che devo pescare un JOLLY per rimanere a galla…NON MANGIO e recupero…NON DORMO e vado in testa.

All’alba della fine del terzo giorno non riesco a credere di aver dormito un’ora e mezza in 65h di gara, ma forse è solo un sogno e qualcuno mi sveglierà.

Vado in branda a forza e stesso ritornello…unorasolativorrei…sveglia di Adrian…e dopo un’altra sono di nuovo in campo…vado a chiudere i 400km in 72h…con sorpresa di tutti…IO x PRIMO!!!

Obiettivo quarto giorno: 510km confidato timidamente a Fausto, che nel frattempo causa ginocchio malconcio, mi accompagna nei tratti di cammino dosando pillole di saggezza

Nel frattempo ho preso un po’ di vantaggio, Fausto mi dice di non esagerare, io mi sento stranamente bene ma come non dar retta al CAMPIONISSIMO.

Ne viene fuori una giornata spensierata dove TUTTI si aspettano il CROLLO…il MIO…mentre io vado leggero con l’INSOSTENIBILE LEGGEREZZA DELL’ESSERE PRIMO…unico peso non poter cantare il MIO GINGLE…potrebbe risultare irriverente a chi non sa il vero significato.

Stasera gioco d’anticipo e prima di cena faccio pausa branda cogliendo tutti di sorpresa, io x primo; due orette circa e riscendo in pista JUANdo gli altri si fermano x cena, sembra una tattica studiata a tavolino, invece pura casualità. Sta di fatto che riprendo il vantaggio e l’elastico continua…a tirare fino all’alba del nuovo giorno dove però non mi fermo; provo un blocco da 25 che significa correre 25 giri senza fermarsi, portarlo a termine significa due cose…che il 4 giorno è finito o quasi…che i 500km sono in tasca…e COSI’ E’…chiudo a 509km più o meno…vado a memoria.

Obiettivo  quinto giorno: 620km

La butto lì x sentire Fausto che dice, mi tengo basso e non mi sfiora neanche un attimo il fatto che a metà gara sono a 500erotti che x DUE fa MILLEerotti…sono ancora immune dal trip dei PRIMI?

Intanto la SQUADRA ITALIA sta facendo la sua garona…Paola scopro x caso che è SECONDA, Lei non ha avuto il coraggio di dirmelo xchè sa che da adesso in poi non le darò tregua e che PODIO non basta.

Marinella senza PALLA fa cmq sempre canestro, Fausto gestisce da campione qual è il momento no e poi c’è Pierre, lo adotto io italiano, che sta facendo qualcosa di incredibile, non so i numeri ma lo vedo sempre girare con quel SORRISO che gli è valso il soprannome.

Beh devo dire che questa esperienza NUOVA x me in TESTA alla corsa e CHE CORSA mi sta stupendo o meglio io mi sto stupendo di me stesso; mi ricorda un po’ tanti tanti anni fa JUANdo in quel del PISANA decisi di mettermi alla prova nel tennis, io che da sempre predico la NON COMPETITIVITA’ ed il RELAX&ENJOY decisi quell’anno di VINCERE il TORNEO tanto agognato dal mio amico ALZANBENGHI che lo inseguiva da almeno sei anni. Beh inutile dire che lo vinsi ma mi costò MOLTO e decisi MAI PIU’ xchè non ne vale la pena stressarsi per una coppetta e perdersi la gioia del GIOCO.

Eh si xchè lì dovetti rinunciare ad una parte di me, QUI INVECE NO sono sempre IO, applausi x tutti, sorrisi x quasi tutti, gioco gioco, UNICA RINUNCIA il MIO AMATO GINGLE.

Cmq vada a finire sarà stata un’esperienza fantastica…DA RIPETERE…su TUTTI I FRONTI?

Arriva l’alba e come le precedenti non mi pesa, vedo Luca sul PUFF GIGANTE riposare egregiamente e JUANdo ne parlo con Fausto mi racconta che QUELLO è stato il nodo cruciale della sfida di due anni fa con Didier…PORTA BENE…e ALLORA LO DEVO PROVARE…PRIMA DELLA FINE…DELLA GARA…O DELLA MIA!!!

Sull’onda dell’entusiasmo dico 39, non so perché ma lo dico, un BLOCCO da 39…se riesci a fare questo allora LA VINCI…mi dico ridendo cosciente che è una GRANDE azzata…ma parto col COUNTDOWN…39…38…37…30….25…AZZZZ 25 li hai già fatti ieri…stai ancora bene…li puoi fare…24…23…19…inizia con 1…dajeeeeeeeee…15…beh 3 blocchetti da 5…10…9…8…7 6 5 4 3 2 1 BOOM!!!

Non ricordo se ho chiuso entro il quinto giorno oppure ho scavallato il sesto ma poco importa, quello che conta è che ho corso 39 giri di fila e alla fine del quinto giorno raggiunto i 620km.

Penso di averla vinta qui la gara…il distacco è aumentato anche se non ricordo, facevo fatica o non volevo memorizzarlo troppo…tra giri e km oscillava sempre sui 20…ora credo 30 giri 42km UNA MARA di VANTAGGIO…anzi direi una MARRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRReA?

Obiettivo sesto giorno: 733km ovvero PB sulla 6gg

Fausto mi guarda perplesso, mi dice che se me la sento lo so io ma di fatto capisco che è contrario; io devo dire che lo coltivavo dal primo giorno questo SOGNO, perché qui vale almeno il 10% in più che altrove quindi sarebbe un ottimo risultato ma soprattutto il termometro x Atene. In fondo si tratta di SOLI 113km in 24h…ma forse i NUMERI parlano da soli…sarà stata la pioggia incessante o vaevieni, sarà stato il vantaggio che non si accorciava mai, sarà stato il peso del giudizio del Campione, sarà stato che sembrava forse troppo pure a me, STA di FATTO che all’alba della fine del sesto giorno ho provato il PUFF.

Dalle 5e20 alle 6e20 senza sveglia alcuna mi sono lasciato andare sotto gli OCCHI di tutti e JUANdo è stato il momento di rialzarsi ho temuto il peggio…dolori nelle ossa ovunque…impossibilità a muovere persino le dita delle mani…è finita …ho pensato…poi mi sono ricordato della MAGIA di queste gare…BASTA ALZARSI…fare quattro passi e VOILA’ IL MIRACOLO è COMPIUTO…e così è stato.

Chiudo il SESTO poco sopra i cento per totali 722km credo all’incirca.

Restano le ultime 48h poi domani quelli delle 24h NON LASCIANO SPAZIO poi le ULTIME TRE ORE è SOLO FESTA…insomma mi aspettano 24h DA TIRARE

Nel frattempo è arrivato BOB dalle retrovie quindi in TESTA c’è un QUARTETTO anzi un QUINTETTO…c’è pure Patrice…altri due campioni che mirano…a me…QUALE ONORE!

Obiettivo settimo giorno: 830km appena 108km giornalieri oppure 800km ma SEMPRE PRIMO CON DISTACCO

La gara VERA entra nel vivo ma io non mollo di un centimetro, il giorno scorre lento ma anche veloce e JUANdo arriva la cena accade che il distacco è aumentato; mi fermo a cena ma x poco poi proseguo.

Il maltempo la fa da padrone e come l’anno scorso viene chiuso il molo, si corre sul giro piccolo da circa 800m; ne segue che nessuno sa nulla x ore su giri e km suoi e degli altri, quest’anno transenne anti taglio si ma altro chip ancora no quindi giro e me ne fotto, vado ad oltranza fino al mattino e x festeggiare mi concedo il PUFF AGAIN.

Al risveglio stessa scena ma con la consapevolezza del rientro certo in gara; si vola fino alle NOVE poi parte la 24h, io che credevo partisse alle 14, di fatto non si corre più per salvaguardare il fisico.

In un giro di 800m con TUTTI questi scalmanati tu che hai 164h di gara sulle spalle e nelle gambe DEVI SOLO DIFENDERTI tanto più che piove non poco; chiudo neanche ad OTTOCENTO ma SEMPRE PRIMO e SEMPRE con DISTACCO…di ben 60km…mi accontento?

Obiettivo ottavo giorno: 900km sono in tasca, la VITTORIA QUASI

Chiudo gli OTTOCENTO 45’ dopo l’inizio dell’ultimo giorno, sono le 15 continuo anche se il tratto del molo è impraticabile tra vento, pioggia ed onde del mare per arrivare in cima sembra di scalare il K5;

secondo me dovevamo girare sul “piccolo” ma ECCO l’INCREDIBILE ONDA ANOMALA…15 travolti…UNA DONNA sbalzata giù…frattura del bacino…poteva andar peggio.

Si continua nel vociare del passa parola, alle 16 mi fermo per un cambio d’ABITO causa pioggia intensità massima…sarà dura riuscire…ma proprio JUANdo alle 17 Adrian ed io stiamo x uscire arriva BOB e ci dice che TUTTI AL TRAGUARDO…MESSAGGIO IMPORTANTE…ARRIVATO ANCHE IL MINISTRO…CAUSA MALTEMPO GARA INTERROTTA.

Beh decisione tardiva ma a questo punto forse l’unica; fosse dipeso da me avrei deciso giro piccolo x tutti e gara 24h sospesa alle 14.

ORA TUTTI si congratulano ma poi tirano su le spalle come a dire PECCATO…IO non capisco…SOSPESA non è ANNULLATA…quindi è VALIDA…al punto in cui si interrompe…almeno A CASA MIA.

Sta di fatto che nessuno parla di premiazioni né di classifica, Adrian ed io ce ne andiamo in branda, Fausto trova un passaggio…ci saluta e mi cede la SUITE; accetto volentieri x asciugare qualche vestito oltre alle scarpe che sono lì da ieri, ne approfitta anche Adrian.

Adrian commenta esterefatto l’assenza di premiazioni, io non riesco a dargli torto ma devo dire non mi tange…una prova così NON LA SCORDO PIU’…che sia consacrata negli annali oppure solo nel mio cuore.

Alle 18e30 STACCO LA SPINA dopo una lasagna e scordandomi di essere iscritto anche a Firenze mi lascio andare nelle braccia di Morfeo; a nulla vale il richiamo x cena di Adrian, devo recuperare…o sognare…di nuovo.

Mi sveglio alle CINJUE x una chiamata urgente…DILIUVA  SEMPRE INCESSANTEMENTE…arriva un messaggio PREMIAZIONI confermate alle 14.

COLAZIONE verso le nove e chiacchiere fino alle 10 poi doccia per un’intervista che dalle 11 viene rinviata alle 14 post premiazioni; ne approfitto per impostare i bagagli che risultano doppi.

Arrivano le 14, cerimonia sotto tono per rispetto della donna in ospedale, ma sul PODIO ci sono DUE ITALIANI…JUAN PRIMO e PAOLA SECONDA; stranamente la COPPA dei primi stride al confronto delle STATUE dei secondi&terzi.

FOTO FOTO FOTO ed interviste a go go…ben tre e nessuna in italiano piuttosto in inglese…ma JUANto ci amano i francesi?

Orfano di LA VINCIAMO NOI approfitto delle interviste per il lancio del mio nuovo slogan I’m THE FIRST, I’m NOT THE WINNER…e con questo li stendo tutti…non capiscono…ma è semplice …il msg di base è sempre quello…SIAMO TUTTI VINCITORI…TUTTO IL RESTO è GIOIA.

Sta di fatto che non contenti l’ultima domanda è “Ritornerà?” seguita da un “CERTOCHESI!” e a quel punto “OBIETTIVO?” …non resisto…la sparo grossa…ma non troppo…”MILLE ovviamente!!!”

Dalle 15 è tutta una corsa tra bagagli, libera la SUITE e pure il CONTAINER, restituisci il chip e prendi i souvenir; JUANdo usciamo non so come farò ad arrivare in stazione ma ci pensa Adrian ad accompagnarmi. Durissssssssssssssssssssssssssssssima ma arriviamo, incredibile il mio treno è l’unico che circola e pure in orario, saluto Adrian e aspetto le 18, alle 18:15 scendo in piattaforma al binario B.

Il Binario è occupato da un treno che ha SOLO TRE ORE e MEZZA di ritardo, tutti gli altri soppressi….arriva la POLIZIA…ho un presentimento…TRENI TUTTI SOPPRESSI FINO A DOMANI☹

Chiedo dettagli, insisto, arriva il Capostazione mi dice di aspettare…forse si…arriva…il MIO TRENO arriva…con UNORAEMEZZA di ritardo ma arriva…quindi alle 20…siamo ancora dentro la coincidenza a Genova; arrivati a Genova scopro che l’altro treno ha SOLO 1h 10’ di ritardo quindi si partirà verso l’UNA per arrivare alle SEIeVENTI recuperando una mezzoretta.

Mi permetto il lusso di un taxi e alle SETTE sono a casa JUSTINTIME per accompagnare Marty ed attaccare al lavoro AGILE come non mai.

Grazie a Carla ed Emanuela le mie refreshment women, a Fausto per i saggi consigli, a Paola&Pierre coppia fantastica Vi aspetto al PANTANO, a Marinella per i suoi canestri e le BIRRE, ad Adrian per il posto branda, la compagnia e la simpatia, alla Fondazione CUOMO per cui ho corso, all’Organizzazione NFL e a tutti i francesi…arrivederci al 2020 per un grazie MILLE?

DREAM NFL

Juan 1

Juan 2

Juan Fausto

podio M

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