Oltre che con i piedi, Nino è bravo anche con la penna. Tornato a casa, dismesse le scarpette e infilate le pantofole, si siede a tavolino e ci racconta le emozioni provate durante la corsa: cronache lucide, acute, vere e sincere.
Dimenticavo! Appena lo incontrate, scattate sull’attenti. E’ un maresciallo dell’Arma.



