Come accennavo la volta scorsa,queste “gare” virtuali mi hanno migliorato
molto sul piano fisico, oltre ad avere resistenza, mi fa sentire meglio, a
dire la verità, non c’è l’assillo di dover arrivare per forza ad una
determinata ora, o raggiungere quel traguardo. Comunque la gara vera è
un’altra cosa, vuoi mettere, quando la scorsa settimana alla 24 ore di Bad
Bluman vedevo partecipanti più giovani di me, che dopo 10/11 ore quasi
barcollavano, mi sentivo orgoglioso mentre li superavo, non voglio
esagerare, se il percorso fosse stato più agevole, sicuramente avrei fatto
diversi kilometri in più. Ci tenevo a superare i 150 km. che mi sarebbero
serviti per avere accesso agli Europei del prossimo anno, ma non dispero ci
saranno altre occasioni. A settembre ci dovrebbe essere la 24 ore di San
Giovanni Lupatoto (VR) e il percorso è molto più agevole, altrimenti ne
troverò un’altra in Europa, dove a oggi le gare in programma ci sono e si
svolgono regolarmente, non si capisce perché in Italia, la FIDAL sta facendo
tante storie per ripartire… certo non abbiamo la potenza del calcio!!! Ma le
quote dei tesseramenti li hanno incassati, in più le varie quote dei
Campionati regionali e italiani.
Le prossime 2 domeniche ci attende la Sibilla (anche a questa gara non sono
mai andato) in previsione delle altre che mi attendevano: la 50 km del Gran
Sasso (bellissima) e le 10 maratone in 10 giorni, alle quali ho preso parte
dalla 1^ edizione ed ho l’onore di essere uno dei 5 Senatori. Addirittura
da quest’anno sarebbero diventate 20 maratone in 20 giorni.




