E’ tuttavia possibile iscriversi anche a una sola delle gare, o a più di una, unendo una giornata di sport a una di ferie sul magnifico Lago Dorato.
Iniziata come un divertissement tra amici, la “Orta 10 in 10” è cresciuta gradualmente per importanza, numero di partecipanti e valori tecnici di livello assoluto degli atleti top. Dal punto di vista squisitamente numerico (un po’ di cifre sono necessarie e interessanti, poiché il dato numerico è inequivocabile), la manifestazione è cresciuta dai 25 finalisti del 2014 ai 96 del 2018, con oltre 400 presenze complessive, mentre quest’anno la seconda giornata, domenica 4 agosto, è stata la più partecipata in assoluto, con 226 arrivati in totale (26 alla 10 km, 58 alla mezza, 126 alla maratona, la gara regina, e 16 alla 50 km). In aumento anche il numero delle concorrenti, ben 30 arrivate nella maratona. Anche la giornata di esordio, sabato 3 agosto, aveva fatto registrare una notevole affluenza, con 199 arrivati nelle quattro distanze. Oggi, terza giornata, lunedì, si sono comunque contati 151 finisher, in sostanza quasi esclusivamente i concorrenti iscritti alle serie di 10 in 10, con pochi partecipanti giornalieri.
In quanto al livello tecnico, questo è andato aumentando in modo esponenziale, con risultati decisamente eclatanti. L’edizione del 2016 vide il record mondiale stabilito da Marco Bonfiglio in 30 ore 02’01”, polverizzato l’anno successivo da Adam Holland, fortissimo maratoneta britannico, che fece registrare un tempo complessivo di 27 ore, 38 minuti, 36 secondi nelle 10 maratone, migliorando il precedente record di più di 2 ore e 20 primi. Il 2018 è stato invece l’anno della sfida al vertice tra Adam Holland e Giorgio Calcaterra (che non ha bisogno di presentazioni) che giorno dopo giorno ha appassionato tifosi e podisti, sfida ispirata alla massima correttezza e rispetto reciproco da parte di due atleti di valore assoluto che sono tuttavia anche campioni di stile e di sportività. L’edizione 2018, vinta nuovamente da Holland, che però non è riuscito a migliorare il suo record mondiale, ha visto tra i top runners anche atleti della nazionale italiana, quali Marco Rossi e Francesco Lupo. In campo femminile la fortissima ultramaratoneta norvegese Therese Falk ha stabilito il record mondiale in 36 ore, 24 primi e 45 secondi.
Sembra impossibile, ma l’edizione 2019 è riuscita a incrementare ulteriormente il livello tecnico delle Orta 10 in 10 rispetto all’anno scorso, grazie alla presenza di atleti della caratura di Marco Ferrari e Marco Menegardi, che sono venuti ad affiancare Holland, Calcaterra e Rossi, riaccendendo la sfida al vertice in un crescendo di emozioni. Marco Menegardi della società Bergamo Stars, recente trionfatore alla 100 km del Passatore, con un passato di di ultratrailer, ha infatti vinto il primo giorno chiudendo con un crono di 2:39:04, stabilendo il record del percorso. La seconda e la terza giornata sono state invece appannaggio di Marco Ferrari, secondo classificato alla 100 km del Passatore nel 2016 alle spalle di Giorgio Calcaterra, già atleta della nazionale italiana ai Mondiali della 100 km di Winschoten, che in 2:38:57 ha stabilito il nuovo best time della corsa. Alle loro spalle Giorgio Calcaterra, costante come un orologio svizzero con tempi intorno alle 3h02, e Adam Holland, per la prima volta in difficoltà su questo percorso anche a causa di un forte dolore alla schiena.
Ma non è finita qui: al termine delle prime tre giornate di gara, confrontando il crono dei tre atleti con tempi inferiori alle 3 ore, si nota come Marco Ferrari abbia anche stabilito il record delle 3 maratone più veloci corse in 3 giorni consecutvi. Questi i raffronti cronometrici.:
Marco Ferrari (2019):
1° giorno 2:39:38
2° giorno 2:38:57
3° giorno 2:44:38
Totale: 8:03:13
Adam Holland (2017):
1° giorno 2:42:58
2° giorno 2:41:05
3° giorno 2:39:22
Totale: 8:03:25
Marco Menegardi (2019):
1° giorno 2:39:04
2° giorno 2:41:44
3° giorno 2:48:41
Totale: 8:09:29
E siamo solo alla terza giornata!
La classifica maschile vede in testa Marco Ferrari,Seguito da Marco Menegardi e Giorgio Calcaterra, mentre in campo femminile la scozzese Stephanie Innes-Smith conduce davanti a Giulia Ranzuglia e alla finlandese Minna Hanninen. Marco Bonfiglio e Titina Bakken guidano il ranking della 50 km. Tra poco saranno disponibili le classifiche complessive per tutte le distanze.
Ne vedremo delle belle!




