E’ sempre difficile spiegare appieno le ragioni che stanno dietro i tanti km percorsi … fatica, caldo, freddo, pioggia, sudore, dolori ed infiniti “chi me l’ha fatto fare” ma anche euforia, risate, emozioni, incontri, traguardi …
10 maratone in 10 giorni sullo splendido scenario del Lago D’Orta non possono che amplificare tutto questo: le 10 sveglie mattutine alle 5,55, lo scendere a colazione a mo’ “zombies alla riscossa” raccontandosi i nuovi dolori, i sorridenti “buongiorno”, “Good Morning”, “Guten Morgen”, “Bonjour” alla partenza perché nel mondo della corsa non ci sono mai confini, le partenze piano piano perché tanto ne ho altre 9 da fare, i km sorridenti fatti in compagnia di vecchi e nuovi Amici e i tanti “Mi raccomando, se tu ne hai vai pure!”, i racconti di vita e i silenzi intervallati del rumore dei passi, il correre insieme a campioni “alieni” che battono record del mondo su record del mondo, l’ultimo km sul breccino sicuramente parte di un universo parallelo perché ogni volta non finiva mai, i balli scatenati del Final Party perché tanto che ci fanno a noi nove maratone già corse ed una da correre il giorno dopo? Ed infine il traguardo dell’ultima maratona … per tanti siamo pazzi … per noi siamo semplicemente vivi!





