MOLLARE PRIMA OPZIONE
Dopo 6 mesi di fermo totale e JUANdo dico totale significa nessun movimento, dopo aver rinunciato alla Spartathlon x scelta (unico al mondo!), avevo provato a “rientrare”… in ME STESSO cercando di cogliere un’occasione unica, l’ultimo treno, il PANTANO; purtroppo tra lavoro, famiglia e ZIRU ferie le possibilità erano ridotte al lumicino quindi escluse le gare da MILLE, accarezzata la DIECI restavo sempre iscritto alla SEI.
Ho provato a correre ma JUANdo non sei SERENO non ce n’è x nulla e nessuno; dopo 10 giorni di test col “fresco” all’ora di pranzo sul giro da 1,7km sotto casa ero arrivato alla CONCLUSIONE…non riuscire a fare nemmeno un giro senza risalire a casetta, fare in 1h max 7km ed è la PRIMA ORA significa che i TITOLI DI CODA stanno già passando e tu non te ne fai una ragione.
E’ nei momenti bui che …NON SI VEDE NESSUNO…ah già perché è buio
Dopo l’ULTIMA CENA in cui ho giocato il JOLLY, spostarmi sulla 48h è stato gioco-forza oppure forza-gioco insomma una sofferenza DENTRO ai massimi storici.
Arrivo giovedì pomeriggio in tempo utile per la MILLE ed una TORTA della Campionessa; mi sistemo nel bungalow dove c’è il massaggiatore, il destino sembra dirmi qualcosa.
Non ceno, ritiro pettorale e vado a letto dopo aver testato il giro un paio di volte con infradito e le anti-scoglio; già perché ho poche cose non essendo ripassato da casa e le famose crocs quest’anno sono assenti.
Dicevano che faceva caldo, molto caldo ma io stanotte ho avuto freddo, sarà l’ansia da prestazione che non ci sarà; allestisco un tavolino d’appoggio sul retro del bungalow nascosto dagli alberi e quasi on the road, peccato che più tardi scoprirò che non è illuminato e quindi la notte sarà una caccia al tesoro…errori da pivellino che non mi turbano più di tanto.
Non pranzo se non con una banana, faccio visita al market per tre volte per completare i rifornimenti personali tra ghiaccioli, gelati, tea verde, acqua liscia e frizzante, parmigiano, miele, fiesta, pangoccioli, crackers, 2 red bull, 4 birre, 5 banane, 6 limoni, 1 pacco di biscotti, una decina di barrette cereali, sacchetto di nocciole/arachidi/noci/
Alle 15 si parte e la mia mise, cappello di paglia regalo 2019 di Fabiano e scarpe da scoglio con calzini 5 dita, rende merito all’approccio LA VINCIAMO NOI …SEMPRE E CMQ…infatti io ho già vinto…sono qui…e sono partito; obiettivo è battere l’attuale PB di 1h senza SSTOP e l’intenzione era quella di camminare le prime ore calde ma si sa che l’ULTRA è il peggior marinaio e complice le SCOGLIO il giro fila via che è un piacere.
Pensavo di fare solo il primo giro ed invece continuo per due ore con le SCOGLIO poi metto quelle da corsa; i giri e le ore scivolano via e dello SSTOP nemmeno l’ombra ma si sa che F&F è sempre in agguato.
Non mi illudo e vado avanti, 2h 30’ la mezza, 3h 50’ 30km e per finire la MARA in 5h 30’ ed ancora chiudo SEI ORE di corsa lenta ma SENZA SSTOP con ben 45km…UN SOGNO ma non ci penso.
L’atmosfera è quella di sempre ed io la respiro tutta anzi me ne nutro giro dopo giro; sei ore di corsa mi sembra un ottimo risultato ed avendone altre 42 davanti decido di camminare per un po’.
Salto la cena e il ristoro in toto, vado avanti con la dote personale centellinando goccia a goccia; JUANdo la notte avanza io non mi tiro indietro anzi l’aspettavo con ansia…LA PRIMA NOTTE…certo di poterla scorrere tutta senza crisi di sonno e così è stato fino all’alba. Alle 6 faccio colazione e subito dopo butto un OKKIO al tabellone…ho un brivido…non è il freddo né i km percorsi è l’INSIEME…alle 7 sono 16h di corsa lenta, poi lentissima e molto cammino ma ecco che vedo quasi i CENTO e penso…F&F NDOAZZOSEI?!
La TESTA si sa gioca brutti scherzi e a volte basta il pensiero che…VOILA’ primo SSTOP direi fisiologico post colazione c’è tutto; poi realizzo che 16h e 98km DI FILA SENZA F&F è PB degli ultimi ormai sei anni.
La gioia è incontenibile ma sta TUTTA DENTRO me, nessuno può capire perché corri figurati se può capire COSA significa correre da SEI ANNI in queste condizioni; averle scacciate per 16h e quasi CENTO km ha un valore inestimabile per me, stento a crederci ma è così ed il SORRISO SERENO si stampa sul viso e non andrà più via.
Per chiudere le prime 24h mancano SOLO 8h e tra poco farà caldo, decido di camminare fino alla fine; chiudo il primo giorno sapendo che stavolta ne manca solo uno e il tabellone recita 140km e rotti.
Faccio fatica a camminare, i quadricipiti presentano il conto, resisto un’altra ora e poi provo il massaggio miracoloso memore dello scorso anno.
Riprendo dopo un’oretta abbondante ma le sensazioni sono le stesse di prima, cammino e vado avanti fino verso le 20 poi decido di giocare l’ultima carta…se è sonno magari rigenera; vado in branda per un paio d’ore ed al risveglio qualcosa è cambiato, mezz’oretta per prepararmi e rientro in pista.
Sono le 22e30 inizio a corricchiare e ripenso ad un anno fa JUAndo alla stessa ora è successo il miracolo…che si ripete…corricchio per 10 ore aspettando l’alba e poi la colazione personale; da 157km arrivo a 225km e mancano SOLO 6 ore…forse 250 non è un sogno ma si sa in queste gare basta un attimo, un particolare che cambia tutto.
Passando davanti al tabellone col MAESTRO mi accorgo che sono avanti e quindi terzo, dopo un primo imbarazzo decido di proseguire la mia gara, obiettivo 256; vedo sfrecciare un torso nudo e qualcuno mi segnala essere il quarto in caccia del terzo…che sarei io, giusto!
Mancano 4 ore e sono a 239km, mi dicono 6 giri di vantaggio sul quarto e 5 di svantaggio dal secondo…a questo non ci credo anzi JUANdo incrocio Giuseppe che cammina lo sprono a ripartire…dopo qualche giro mi ringrazia. ROCCIA è sempre lì davanti ma ormai gestisce il primato mentre la CACCIA continua ed io sono la PREDA, è ufficiale ha preso la targa e posizionato la sua dolce metà a prendere i tempi, un dejavu; io mi limito a prendere i tempi ad ogni sorpasso…suo e così facendo potrebbe esserci arrivo al fotofinish…incredibile dopo 48 h ma questo è al momento.
Ormai fa caldo anzi caldissimo, faccio l’errore di non fermarmi a cambiare almeno calzini e scarpe, mi doccio ad ogni giro e JUANdo manca 1h ho ancora 2 giri di vantaggio…se ogni sorpasso avviene ogni mezzora allora siamo lì; bella gara LUI ma pure io non mollo sapendo benissimo come andrà, già non so come ho fatto ad arrivare fino a qui e pensare che tutto questo sarà inutile è la sfida con me stesso e la molla che non mi fa fermare.
JUANdo però il successivo sorpasso avviene in 15 minuti capisco che LUI VOLA ed io sono veramente cotto, i piedi zuppi non spingono più ma vado avanti…UN GIRO di vantaggio e mancano 38 minuti…me ne fotto e vado avanti come un condannato al patibolo MA IO RIDO…ME LA RIDO…HO VINTO…xchè LA VINCIAMO SEMPRE e CMQ…TUTTI NOI.
JUANdo mi sorpassa all’uscita dal villaggio mancano 23 minuti, faccio finta di accelerare e LUI SE NE VA leggero come il VENTO; è UN ATTIMO…penso che ormai è passato e quindi STICA posso rilassarmi…cammino QUEL CHE BASTA a cambiare il DESTINO…cento max 150 metri mentre penso che è stata una bella lotta…non con lui ma con me stesso…poi ricordo che non è finita…la gara…NON POSSO MOLLARE …è una questione di RISPETTO…x la gara…x LUI…x TUTTI…x me…riprendo a corricchiare e JUANdo chiudo il giro il mio orologio dice MENO QUINDICI SCARSI…DUE GIRI…DEVO FARE DUE GIRI…e non farmi doppiare…QUESTO NO…ma solo come obiettivo tangibile per correre a TUTTA. Il primo giro è il penultimo, è il 249esimo ma lo scoprirò dopo, fila via liscio liscio.
JUANdo passo sul rettilineo davanti al mio bungalow c’è ancora LEI…che prende i tempi…sorride ma non troppo…ed io penso PERCHE’ se ormai il suo LUI è passato avanti; arrivo al bar, mi fermo, mi doccio e me ne fotto…LUI arriva VOLANDO come se fosse il GIRO della MORTE…io lo vedo sfilare e provo a seguire la scia…dura un attimo…penso sia inutile ormai mi ha PURE doppiato…non ho alcuno stimolo…quasi quasi mi fermo…POI RICORDO e riprendo a correre…DEVO CHIUDERLO QUESTO GIRO…il resto non importa…imbocco il rettilineo VOLANDO…è un volo pesante per il corpo ma leggerissimo per la mia anima.
Sento il conto alla rovescia dello speaker, giro l’angolo ed atterro sulla linea JUSTINTIME…250 giri e 270,5 km…UN MIRACOLO ma questo lo so solo io.
Allungo lo sguardo e vedo LUI 200 metri più avanti e corro avanti per congratularmi ma soprattutto per ringraziarlo…non credo avrei corso così le ultime ore ed il merito è tutto suo…ma queste gare riservano sorprese fino all’ultimo…ed anche dopo che è finita…LUI SE NE VA senza un cenno prima che riesca a raggiungerlo.
Mi viene allora il dubbio guardandoci, uno sorridente e l’altro meno, che abbiamo i ruoli invertiti; mentre torno indietro scopro la BEFFA per cui mi sono autoassegnato il TAPIRO d’ORO.
Ci separano SOLO 173 METRI che significa semplicemente che avevo sbagliato i conti ed il SORPASSO è avvenuto all’ultimo giro anzi a 500 metri dall’arrivo.
L’unico che mi ha fatto la domanda GIUSTA nei racconti del DOPO è stato ERMO’ che mi ha detto “va be’ ERPA’ MA ci tenevi tanto a sto terzo posto?” …questa la mia soddisfazione più GRANDE!!!
GRAZIE GRAZIE INFINITAMENTE GRAZIE PASQUA…ALE’






