


Una bella giornata sotto tutti gli aspetti.
Già a Palagiano dal giorno precedente, sempre ospite del B. B. La Stella Del Viandante, ormai per il quinto anno. Ritorno volentieri con mia moglie e mia figlia. Rapporto spontaneo, cordiale, non esagerato dire quasi familiare. Analogamente, per il pranzo-cena, alla Gardenia Bleu ristorante, praticante prezzo equo, buon servizio, variegato menù.
Palagiano s’ immagina Borgo di quasi 16 mila abitanti. All’ arrivo: non in periferia, percorri ampio viale delimitato da palazzi a più piani. In profondità di campo, attraverso viuzze secolari, pervieni nella centrale Piazza Vittorio Emanuele II, al Vecchio Municipio, cuore pulsante, invaso, domenica 10 dicembre da flotta festante di podisti ed accompagnatori ad occupare lo spazio di un km, vociando allegramente per 8 ore: dalle 9 alle 17.
Il barista, riconoscermi pur passato un anno, salutandomi al passaggio. Appena dopo la prima ora, il punto di ristoro quasi un buffet di Residence. Acqua, coca cola, birra, crostini, frutta, alimenti energetici tra i più variegati. Ristoro, evidenziato con rara cognizione da Domenico Martino al paragonarlo ad un buffet a disposizione in occasione di feste, cerimonie, ricevimenti in crociera.
Pieno, totale agio, sicurezza lungo il km per la costante assistenza, cortesia di Protezione Civile, Polizia Locale, personale medico- infermieristico della “Misericordia” benemerita Associazione nazionale sorta a Firenze nel 1244, prima della nascita di Dante Alighieri. Ogni anno, alla partenza del Passatore, ammiro la buca della corrispondenza, consunta da secoli, della Sede in Piazza Duomo.
In area circostante la piazza, allestito il pasta party, in funzione da mezzogiorno a prima serata, sin oltre le premiazioni IUTA dell’ultramaratona.
Dato che il mio lavoro è stato il valutar, far conteggi, con cognizione di causa, son certo della sostanziale partecipazione e concreto supporto delle Ditte cittadine all’ approvvigionamento del necessario. A memoria storica non ricordo premiazioni di equivalente valore. Trascrivo quanto già fatto in rete. “Un ringraziamento, con tutto il cuore e a nome di tutti. Giornata, evento unico per: accoglienza, partecipazione corale. Spontaneo l‘impegno profuso oltre l’obiettivo della buona riuscita della Gara”.
Contento di aver conseguito il risultato del decorso anno: 48 giri.
Inizio la gara con cautela per scarsa scioltezza, agilità motoria. Appena passata una settimana dalla maratona della Grecia Salentina. Dopo la prima ora, riacquisite le condizioni standard, in virtù di un’attiva, dinamica presenza umana lungo il breve percorso. Due postazioni strumentali e ballerine a distogliere fatica, logorio mentale nel tratto diametralmente opposto la via principale.
Bello l’affaccio alla finestra di una signora per tutte le 8 ore, sguardo, occhi intenti a fissarci ad ogni passaggio.
Al volger della settima ora, due giri in compagnia di Vito Piero Ancora, atleta di livello mondiale per numero di gare: Parimenti ricolmo di umiltà, modestia, forza d’ animo, maturità mentale, agonistica. Non ultimo: senso, stile di vita. Discusso del privato personale nel mentre il tempo di gara faceva il suo corso verso la fine.
Giornata passata di botto in compartecipazione tra compagni di avventura inclini al raggiungimento dell’obiettivo, evitando dettagli inutili di ostacolo al traguardo. Traguardo, punto di arrivo, partenza alla programmazione del prossimo.
Grazie Michele Giammanco, un arrivederci al 2025.
Un super caro saluto a tutti









