Passatore 2018 Tra Zingari e RE. 26-27/05/2018

 

A Faenza poi è arrivato il nuovo Re di un giorno Zambelli, seguito da Benedikt Hoffmann in 7h04’55”, e infine Re Giorgio 7h32’04”. Fu vera Gloria? Tra 365 giorni lo vedremo… Sicuramente l’epiteto Re Giorgio suonerà nel nostro cuore per molti anni ancora.
Regina di Maggio una croata Nikolina Sustic, giunta quinta assoluta con 7.53:57 seguita dalla connazionale Maria Vrajic in 8.26:57, poi Elisa Zannoni in 8.43:15.
Re del Club Super Marathon Italia Ferdinando Gambelli che attualmente è il socio con maggiori partecipazioni. Il nostro Re ha ritirato il Piatto delle 25 partecipazioni, nonostante una dolorosa contrattura ha lottato fine alla fine stringendo i denti per arrivare!! La sorte ha voluto che io avessi l’onore di accompagnarlo per gli ultimi 25 chilometri. Una sua dichiarazione a caldo quando ha avuto il piatto mano: “Questo piatto vale più delle 500 maratone che ho appena festeggiato!”
Altro Re del Club il debuttante Luca Cagnani neo responsabile addetto stampa del nostro sito.  Luca è stato il socio più veloce giungendo sedicesimo con 8:36:54. Aveva annunciato che si preparava per stare nei primi 20 e ce l’ha fatta! Complimenti Luca!! Adesso devi scrivere tu un articolo su come si fa a stare nei primi Venti!!
Zingari invece gli spiriti dei nostri soci prima della partenza. Tutti a sognare quello che chiamano “il grande viaggio”, dove ognuno è libero di varcare l’Appennino e portare al di là sogni e meraviglie. Ho chiesto ad uno ad uno cosa provate? Ebbene nessuno era preoccupato o minimamente crucciato da qualche malanno o negatività. Tutti pronti per andare e “viaggiare”come dice la canzone della Mannoia: “Dovunque tu stia viaggiando con zingari o re, il Passatore si muove con te, il Passatore è dentro di te”. E forse anche Stefano Pelloni il Brigante Romantico dell’Ottocento quando si dava alla macchia un era uno Zingaro.
Zingari poco accetti i podisti secondo l’Assessore Nardella che annuncia su Repubblica che il Passatore del prossimo anno non potrebbe più partire dal centro per alcuni aspetti indecorosi leggete: http://firenze.repubblica.it/cronaca/2018/05/27/news/_passatore_indecoroso_firenze_potrebbe_stopparlo_-197481962/
Zingaro sicuramente invece lo sono stato io dopo la Colla. Con una snervante e dolorosa settimana alle spalle ed un arrivo a Firenze al fumicotone, mi trovavo a scendere verso Marradi continuando a zig zagare e perdendo il controllo, la strada era cinta da guard rail e ci sbattevo come un vecchio camion. Dopo un paio di chilometri sulla destra un prato con una sbarra bianca. Ci entro e mi distendo nell’erba. Provo a chiudere gli occhi, ma sopra di me un cielo stellato infinito e la luna immobile quasi piena all’orizzonte. Non so se mai terra e cielo sono stati così vicini, ma quei dieci secondi son durati 100 chilometri…

Tornano in alto ad ardere le favole.
Cadranno colle foglie al primo vento.
Ma venga un altro soffio,
ritornerà scintillamento nuovo.
Giuseppe Ungaretti.

Per le foto: https://www.facebook.com/pg/clubsupermarathon/photos/?tab=album&album_id=2143814802505514

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