PASSIONE MOTTARONE

Si vedono ben sette laghi. Se sali ci devi tornare. E’ poco più di una collina d’accordo (1454 mt) ma per noi una montagna famosa e conosciuta dalla cui vetta si contempla un panorama assolutamente unico in tutto l’arco alpino.
Ma il Mottarone è anche molto altro, per la sua storia e per i i tanti aspetti naturalistici che lo caratterizzano. Una maratona che al km 19 poco prima della vetta vetta diventa una specie di pista di atterraggio con tutta la vista della pianura padana sette laghi e il monte rosa fuori dal finestrino. Non si finisce mai di conoscere un
a fondo i panorami di questa incredibile montagna incastonata tra i acque rocce e città.
Forse un po’ della tragedia della funivia del 23 maggio 2024 si sta dimenticando. Di questi giorni la notizia del ripristino dell’impianto da parte della regione Piemonte con il dissequestro e uno stanziamento di 10 milioni di euro.

Delle Quadrortathon, il Mottarone è la gara che appassiona di più e ha premiato Racca proprio un socio Fidal del Club.
L’edizione 2024 della Quadrortathon tiene perfettamente fede alla sua tradizione: ogni giornata è diversa dalla precedente. Lo ha ben capito Davide Borghesi (Oxygen Triathlon), vincitore della prima gara ma costretto nella Maratona del Mottarone a inchinarsi di fronte a Giancarlo Racca, appartenente alla società organizzatrice Club Super Marathon Italia. Racca, sul difficile percorso che prevedeva la scalata del monte con quasi 1.800 metri di dislivello complessivo, ha fatto fermare i cronometri sul tempo di 3h49’07” beffando il rivale per 18”. Borghesi si consola comunque con il rafforzamento della sua leadership nella classifica generale, visto che il suo rivale più vicino, l’austriaco Georg Neuhold ha chiuso terzo a 11’24”.
Fra le donne continua la lotta fra Giulia Ranzuglia (Pod.Valmisa) e Natascia Compagnucci (Pol.Acli Macerata), vincitrice ieri ma battuta nello sprint dalla rivale, con la quale ora condivide il primo posto in classifica. 4h50’36” il tempo della Ranzuglia con 1” sulla Compagnucci, terza ma fuori classifica la finlandese Anna-Maria Becker a 28’50” di cui vedete questo bel salto in copertina all’arrivo sulla vetta.
Nella mezza maratona vittorie per Diego Scartamburlo (VV.F.Venezia) in 1h51’39” e di Elisa Silvestre (Friesian Team) in 2h29’02”. Nella 10 km primi Gabriele Clerici (Si-Sport S.Stefano Borgomanero) in 43’01” e Erika Tullio, compagna di colori in 50’40”.
Domani terza tappa, la Maratona della Madonna del Sasso, sempre con partenza alle 9:00 dal Lido di Gozzano sede anche dell’arrivo. Come sempre aperte le iscrizioni giornaliere, al costo di 40, 20 e 10 euro in base alla distanza. Domani sera poi grande festa con cena e musica dal vivo per tutti i partecipanti ed accompagnatori.

VIDEO

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FOTO

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CLASSIFICHE DAY 2

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