Di seguito illustro alcune tabelle statistiche ottenute applicando le formule della media aritmetica semplice e sfruttando le potenzialità di Re Excel, senza il quale tutto sarebbe stato più laborioso e complicato.
A) Prestazioni sportive dei 294 soci competitivi
Ecco i numeri relativi alle prestazioni sportive medie dei 294 soci competitivi (254 uomini e 40 donne). Pur ultimando nel 2012 meno gare degli uomini (11,4 anziché 11,7), ciascuna donna ha partecipato a un numero maggiore di gare ultra (3,6 anziché 3,1) e percorso 53 km in più. I dati sembrerebbero confermare la propensione delle rappresentanti del gentil sesso a coprire distanze chilometriche maggiori. Dotate da madre natura di un fisico funzionale alla procreazione, preparate quindi anche mentalmente a sopportare meglio il dolore, le donne sembrano portate più degli uomini ad assorbire la fatica e a cimentarsi nelle ultra.

Ecco ora le statistiche relative ai dati anagrafici dei 303 soci competitivi e no (257 uomini e 46 donne).
B1) Distribuzione uomini e donne per età
Il 1955, anno medio di nascita dei 257 uomini iscritti al Club, corrisponde ad un’età media di 58 anni.
Il Presidente Onorario Giuseppe Togni, decano dei supermaratoneti e capoclassifica con 761 maratone/ultra, si avvia a compiere 87 anni.
Il socio più giovane non ha ancora 36 anni. Più degli altri ha la possibilità di scalare le classifiche approfittando della verde età.

Il 1961, anno medio di nascita delle 46 donne iscritte al Club, corrisponde ad un’età media di 52 anni.
B2) Distribuzione soci per Provincia di residenza
Bologna svetta con 28 soci, seguita a ruota da Roma (21) e Milano (16).
Al Club sono iscritti i seguenti atleti stranieri:
Vojislav Curulic, Belgrado (Serbia)
Laurence Wilson, San Mateo California (USA)
Gerhard Wally, Vienna (Austria)
Franjo Lončar, Zagabria (Croazia)
B3) Distribuzione soci per Regione di residenza
L’Emilia Romagna con 83 soci non ha rivali, seguita da Toscana (43) e Lombardia (41).
Mancano purtroppo Sicilia e Sardegna: il costo e la complessità degli spostamenti rende difficile la partecipazione alle gare organizzate nel resto d’Italia.
B4) Distribuzione soci per professione
Nonostante la categoria dei pensionati (alla quale appartiene anche il sottoscritto) la faccia da padrona, quasi tutte le “arti e mestieri” sono rappresentate. Indice che i soci del Club sono affratellati da un comune ideale, l’amore per la maratona.

Per finire, riporto parte della nota scritta nell’aprile 2007 per il Giornalino del Lippo Calderara, a commento della classifica 2006, quando gli iscritti al Club erano 250.
Classifica dei supermaratoneti italiani
Sono duecentocinquanta “giovani e forti” gli iscritti al Club Super Marathon Italia, fondato circa 10 anni fa e presieduto da Sergio Tampieri di Forlì. Fra questi, ben centoventi indomiti hanno raggiunto il traguardo delle 100 maratone e ventisette quello delle 200. Risalendo la scala dei valori, troviamo nove “supereroi” che, dall’alto delle 300, svettano su tutti gli altri. Ma sul trono dell’Olimpo siede sempre Lui, l’inossidabile e sempiterno Beppe “Zeus” Togni che, dopo una convalescenza di sette mesi, incurante degli acciacchi e dell’età, ha ricominciato a macinare una maratona dopo l’altra.
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Una curiosità, la ripartizione dei supermaratoneti per province e regioni. Svettano Milano e Torino con 17 iscritti ma Bologna segue a ruota con 16. L’Emilia Romagna trionfa fra le Regioni: indice della qualità della vita fra le più alte in italia, della posizione geografica fortunata (centrale, quindi strategica per arrivare in poco tempo dappertutto) e della presenza di mare, pianure e colline, ambienti che inducono a correre nella natura, lontano dallo smog della città.
Tanti auguri alla new entry Gerard Wally, supermaratoneta viennese amante dell’Italia. Iscrizione indice dei tempi: il Club, fondato a Forlì, estesosi a macchia d’olio in Emilia Romagna e poi in tutta Italia, apre sempre di più all’Europa.


