Post Pyramide Marathon, 16/4/2017. Pasqua. Tra Scampia e U-Boot. Aggiunta parte relativa a Christian Hottas

002La sindrome di Scampia si sente invece questa volta in questo nuovo posto inventato da quel diavolo di Christian Hottas. Siamo a Nord di Amburgo a due passi dell’aeroporto. Siamo nel distretto finanziario della Capitale del Nord Germania. Alcuni palazzoni che ospitano sedi di multinazionali sono uniti da 4 passerelle pedonali che scavalcano la sede stradale. Si crea così un circuito da 884,5 metri da ripetere 48 volte.

001 1Si corre sospesi nel vuoto cavalcando le punte degli alberi liberi come uccellini. Il giro è perfettamente in piano. E’ Pasqua, si parte alle 10:00. Per quasi 4 ore non passa nessuno, un autobus vuoto ogni ora. Solitudine assoluta. Siamo 4 gatti. Un vento freddo spacca le nuvole in cielo e butta in alto. Le nubi diventano tante torri, cavalli rampanti, fari, e alla fine piatti di spaghetti fumanti. A girare lì sopra i ponti sembra di essere prigionieri dell’aria. Il vuoto sotto e l’immensità sopra fanno perdere di gravità. Si entra in orbita toccando questi immensi palazzi. C’è la sede della Shell, di due Assicurazioni, di una Ditta di caffè, e una Multinazionale alimentare, oltre a un enorme Business Center nuovissimo tutto in zinco.

003Tra queste costruzioni firmate da Archistar ordinatissime e impeccabili c’è anche qualcosa che colpisce per vastità e stato di abbandono. Si erge la piramide dell’ex Ufficio Postale del Distretto Nord di Amburgo. Giallognola ed alta dieci piani, in parte devastata da graffitari, è stata occupata più volte e poi abbandonata. Ormai è tutta recintata e stanno preparando la demolizione. Per 4 o 5 anni questa maratona non si potrà più fare, perché sarà abbattuta anche la passerella nord ovest.

004E’ una Pasqua Strana. La Piramide si staglia sopra lo skyline delle altre costruzioni come se fosse il Monte Calvario sopra Gerusalemme. Si passa sotto con circospezione e si vede ogni tanto dentro qualche spettro che si aggira con mazze e bastoni. Anche se più ordinato senza recinzioni e erbacce, viene in mente Scampìa, lo Zen di Palermo, l’Archi di Reggio Calabria oppure Tor Bella Monaca a Roma. Finita la Maratona ci infiliamo in modo trasgressivo nei suoi sotterranei bui e attraverso una serie di scale e scalette saliamo nella totale oscurità fino al terrazzo dell’ultimo piano. Dietro si estende l’immenso aeroporto e davanti tutta la città, il vento porta nuvole bianchissime e spazza questo Calvario Tedesco. Ridiscendiamo per cercare una Chiesa dove andare a Messa ma c’è poco e niente in giro. Nonostante qualche scampanio in distanza, le chiese sembrano abbandonate da tempo.

Finiamo al Fish Market dove per la gioia di Piero rivisitiamo un U-Boot. 5 giorni eravamo stati nel porto di Kiel dove gli U-Boot partivano per le loro missioni segrete durante la seconda guerra mondiale. Furono la componente principale della battaglie dell’Atlantico. Pagine di gloria e di morte furono scritte dagli U-Boot. Mito e leggenda, estremamente efficaci nella distruzione dei mercantili alleati. Visitarlo rende l’idea di come 85 uomini potesse convivere senza aria e nel rumore assordante dei motori.

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Lassù a Laboe vicino a Kiel è stato commovente visitare il Memoriale dedicato ai marinai di ogni nazionalità periti durante le due guerre mondiali e salire a piedi fino in cima alla torre di 70 metri che, nonostante tutti quei morti, ispira sensazioni positive in chi la guarda. Anzi quando si è sopra avviene un fenomeno stranissimo: nonostante un vento di circa 70 km/h colpisca il monumento, in cima non si muove una foglia. La torre ricorda lo stelo o la prua di una nave o la torre di un sommergibile che emerge. Il vento urtando di taglio sulla prua crea uno strano turbinio che lascia la terrazza sgombra da ogni folata.

Belli quei giorni passati a zingarare con Piero tra il mare del Nord e il Mar Baltico oltre a Kiel, Lubecca, Ostsee Kanal, Laboe e la zona di spiagge ventose chiamate California, zona da brivido per bellezza e freddo.

Ci venivano Fëdor Michajlovič Dostoevskij e lo scrittore premio Nobel Thomas Mann che, in questi luoghi, nel suo capolavoro “I Buddenbrook” descrisse la struggente e malinconica decadenza della borghesia europea. La ricostruzione della sua casa è a Lubecca, dove abbiamo visto anche le dimore di due altri premi Nobel tedeschi: Günter Grass, l’autore de “Il tamburo di latta” e Willy Brandt. Passati per la possente porta dell’Holstentor, la città è un meraviglioso labirinto. La porta fortificata del XV secolo, emblema della città, è un dolce ricordo fra i monumenti più popolari della Germania poiché la sua immagine stilizzata fece il giro del mondo sulle banconote da 50 marchi.

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La Pasqua 2017 si conclude nel migliore dei modi nel migliore ristorante Italiano di Volksdorf. Ospite d’onore Christian Hottas. Eclettico, versatile e multiforme è uomo assetato di conoscenza e allo stesso tempo dotato di virtù pratiche; animo raffinato e sensibile ma capace di atti crudeli con se stesso, spirito inquieto, attratto dal mistero. Ha gusti letterari e filosofici tutti propri difficili da tradurre dall’inglese e spesso solo Laura capisce quel dice. Definisce la conoscenza delle migliaia di gare che ha partecipato inebriante quanto quella dell’amore. Ogni corsa è un regalo, il suo slogan. Ma che potrebbe intendersi anche come una conquista amorosa.

È durante la giovinezza mentre studia Medicina che Christian mette a fuoco la propria idea di libertà: una sorta di tecnica in grado di rendere l’uomo libero e dunque potente. Dapprima egli ricerca una libertà fatta di vacanze e di tempo libero; poi mira a una libertà in cui siano possibili due condizioni allo stesso tempo, un modus vivendi per il quale adempiere perfettamente al compito più gravoso senza impegnarsi interamente in esso; in seguito tenta una libertà a ritmo alterno e con essa la possibilità di interrompere un compito e poi riprenderlo senza sentirsi schiavo di esso; infine, raggiunge la libertà più importante di tutte, quella di assentire: accettare l’imprevisto, il disagio, la sciagura cercando di trarne giovamento e volgendolo al positivo come la triste morte di cancro della amata moglie, campionessa polacca delle lunghe distanze

Nei confronti della Maratona ha un atteggiamento di amore totale. Meticolosissimo nella ricerca di nuovi percorsi e regolamenti, passa la notte a scegliere dove ambientare le sue opere d’arte. Mirabili sono i racconti che fa sul paesaggio dei luoghi dove si prefigge di correre, che sembrano perfette per la particolare vocazione letteraria e poi fotografica di Hottas. La descrizione paesaggistica non incide sulla corsa vera e propria, ma disegna uno sfondo sul quale si stagliano i personaggi, o nel quale prende forma uno stato d’animo del luogo e della situazione. Le descrizioni di Christian individuano un paesaggio non funzionale agli sviluppi della corsa ma che sembra dotato di una rilevanza assoluta; un paesaggio ricchissimo di dettagli, che sono importanti non solo al fine di fare da cornice agli avvenimenti che succederanno e renderanno unico quell’avvenimento.

Questo è un estratto mal tradotto dai suoi tanti articoli o post a commento delle infinite maratone: “Tutto era silenzioso. I viali del parco deserti, gli incroci vuoti. Era stata una bella notte. Serena fin all’alba. Tutti erano decollati, partiti per la loro caccia personale alla volpe, ansiosi di scontrarsi su qualche curva. Su nel cielo lontano si affrontavano le nubi come in un combattimento, eccitati mi sorpassavano, la terra sopra le scarpe, il fumo che saliva azzurro dalla città lontana, il cielo sembrava salire sotto i piedi”.

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Regolamento. 4^ Post-Pyramide Marathon (Hamburg) am 16.04.2017 (Lost Places Marathons # 112) / Hamburg Special Marathons # 130 / Lauf 3 von 4 der 17. FEM-Oster-Serie.

Nach dem Hotel Intercontinental und dem ehemaligen BP-Verwaltungsgebäude, die wir beide 2014 mit vier bzw. zwei „Lost Places Marathons“ verabschiedeten, hat nun der Abriss der ehemaligen Oberpostdirektion in der City-Nord begonnen. Noch sind aber die Fußwege im Bereich der sogenannten „Post-Pyramide“ nicht gesperrt, so dass wir hier einen vierten Marathon realisieren können.

Ich schreibe daher nun als Lauf 3 von 4 der 17. FEM-Oster-Serie den 4. „Post-Pyramide“ Marathon am Oster-Sonntag, dem 16.04.2017, aus. Dieser „Lost Places Marathon“ findet auf einer 884-Meter-Runde auf öffentlichen Gehwegen eine Ebene über der Straße Überseering statt.

Start/Ziel: Hamburg, Überseering / Jokohamabrücke.

Termin: Oster-Sonntag, 16.04.2017, 10.00 Uhr.

Strecke: öffentliche Gehwege (Asphalt); 48 Runden = 42,446 km / 24 Runden = Halbmarathon (21,223 km)

Rundenlänge: 884,3 Meter (am 18.03.2016 vermessen).

Veranstalter: Fun & Erlebnis Marathons, Christian Hottas, 22393 Hamburg.

Startgeld: EUR 10,00 pro Marathon, zahlbar nach Online-Anmeldung auf das Konto Christian Hottas, IBAN: DE73 3006 0601 0107 3278 89 bei der Ärzte- und Apothekerbank, BIC: DAAEDEDDXXX. Erst nach Startgeldeingang ist der Meldevorgang abgeschlossen und der Startplatz sicher.

Teilnehmerlimit: 30 Teilnehmer/innen.

Anmeldung: ausschließlich online über race.result.

Meldeschluss: Sonntag, der 09.04.2017, 24.00 Uhr oder bei Erreichen des Teilnehmerlimits, Nachmeldungen sind (soweit das Teilnehmerlimit nicht erreicht ist) gegen 5,00 Euro Aufpreis möglich, zudem besteht kein Anspruch auf Medaille mehr. Meldet euch also bitte rechtzeitig an!

Verpflegung: Wasser, Zitronen- oder Apfeltee, Cola, Kuchen, Weingummi, Rosinen, Salzstangen etc. (Änderungen vorbehalten).

Auszeichnungen: Urkunden und Ergebnislisten werden als pdf-Files über die o. a. Anmeldeplattform bereitgestellt, Medaillen (nur bei fristgerechter Voranmeldung).

Zeitlimit: 6.30 Stunden plus Toleranz.

Haftung: Der Veranstalter übernimmt für Unfälle und Verletzungen aller Art sowie Diebstahl oder sonstige Schäden keine Haftung.

Umkleidemöglichkeiten, Toiletten oder Duschen sind vor Ort leider nicht verfügbar!

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Regolamento 4^ Post-Pyramide Marathon (Hamburg) am 16.04.2017 (Maratone nei Luoghi Perduti n. 112) / Hamburg Special Marathons n. 130 / Corsa 3 von 4 der 17. FEM-Serie Maratone pasquali.

Dopo l’Hotel Intercontinental e l’ex edificio amministrativo BP, dove abbiamo corso nel 2014 in quattro Maratone nei Luoghi Perduti , ora è iniziata la demolizione della ex ufficio postale principale della Città-Nord. Per il fatto che le strade di accesso pedonali non sono ancora interrotte nella zona della cosiddetta “Post-Pyramide”, possiamo qui correre una quarta maratona.

Con la presente scrivo sulla gara 3 di 4 della 17^ serie di Maratone pasquali, la 4^ „Post-Pyramide“ Marathon, prevista per il 16/04/2017, domenica di Pasqua. Questa “Maratona dei Luoghi Perduti” si corre su un anello di 884 metri situato su una passerella sopra la Straße Überseering.

Partenza/Arrivo: Hamburg, Überseering/Jokohamabrücke.

Data: Domenica di Pasqua, 16/04/2017, ore 10.00.

Percorso: passerelle pubbliche (asfalto). 48 giri = 42,446 km. 24 giri = Mezza Maratona (21,223 km). Lunghezza circuito: 884,3 metri (misurato il 2016/03/18).

Organizzatore: Maratone come Divertimento & Avventura, Christian Hottas, Volksdorfer Weg 87, 22393 Hamburg.

Quota di iscrizione: 10,00 €, registrandosi on-line sul conto Christian Hottas, IBAN: DE73 3006 0601 0107 3278 89 presso la Farmacia e Banca dei Medici di Amburgo, BIC: DAAEDEDDXXX. L’iscrizione è completa solo dopo il ricevimento della quota di iscrizione

Numero massimo dei partecipanti: 30.

Iscrizione solo online attraverso la piattaforma race.result

Chiusura iscrizioni: Domenica 09/04/2017, ore 24:00 o al raggiungimento del numero massimo dei partecipanti. Sono possibili iscrizioni dell’ultimo momento (se il limite dei partecipanti non fosse raggiunto) con un supplemento di 5,00 €, ma non si ha diritto alla medaglia. Si prega quindi di iscriversi in tempo utile.

Cibo (soggetto a variazioni): acqua, limone o mela, tè, cola, torta di mele, cioccolata, uva passa, salatini, ecc..

Premi: Diplomi e classifica (forniti come file PDF sul link dell’organizzazione). Medaglie (solo per iscrizione online).

Tempo massimo: 6:30 ore più tolleranza (dietro richiesta all’organizzatore)

Responsabilità: L’organizzatore non si assume alcuna responsabilità per incidenti o danni di qualsiasi natura, nonché il furto o altri danni.

Purtroppo, spogliatoi, servizi igienici e docce non sono disponibili!

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