OLTRE 600 PRESENZE NEI 4 GIORNI DI GARE SUL LAGO D’ORTA
NELLA MARATONA TRIONFANO GIORGIO CALCATERRA E MANUELA SORTE



Una Gozzano flagellata dalla pioggia lasciava temere un calo di presenze all’ultima delle quattro giornate previste da Quadrortathon che invece fortunatamente, non si è verificato e anzi, gli organizzatori sono stati premiati anche da una giornata dal clima ideale per correre
Il lago d’Orta è il luogo ideale per sviluppare il concetto di famiglia, esattamente quello che pervade gli oltre 1.200 soci del Club Super Marathon Italia, di quali una nutrita rappresentanza ha saputo divertirsi senza freni alla festa di chiusura, ospitata ieri nell’accogliente ospitalità del Lido di Gozzano beach.
Lo sanno bene anche i cigni, animali diffidenti, che per nidificare hanno scelto proprio le sponde del lago dorato. Stamattina al risveglio i Cigni i erano ed anche il Lago si è risvegliato.
Queste e altre bellezze, condite da tanta amicizia, sport e divertimento, vi danno appuntamento per il prossimo agosto, quando dal 5 al 14 prenderà il via la X edizione di 10 marathos in 10 days e …siete tutti invitati.
Oltre 168 km macinati intorno al Lago d’Orta, ovvero il corrispettivo di quattro maratone in
altrettanti giorni consecutivi. Con un primato di oltre 600 presenze totali, quasi il doppio
rispetto all’anno scorso, sommando tutti i partecipanti alle tre distanze in programma (42 km,
21 km, 10 km). Sono i grandi numeri della 5ª edizione di Quadrortathon, gara podistica per
ultrafaticatori seriali inserita nel calendario FIDAL e organizzata dalla ASD Orta 10 in 10. Una
prova al giorno per quattro giorni consecutivi, dal 1° al 4 giugno 2023, con partenza dal Lido di
Gozzano e quattro mete affascinanti: Vergante, Mottarone, Madonna del Sasso e gran
finale intorno al Lago d’Orta. Nel plotone assolutamente pacifico dei partecipanti si sono inoltre
registrate diverse presenze anche dall’estero (Francia, Austria, Germania, Spagna e Olanda).
Nella maratona maschile sono stati rispettati i pronostici della vigilia: il favoritissimo Giorgio
Calcaterra ha infatti impreziosito con la vittoria la sua prima partecipazione a Quadrortathon. Il
guru italiano delle prove endurance, già tre volte campione del mondo nella 100 km, si è infatti
imposto in tutti e quattro i giorni di gara (3h10’11” nel Day 1, 3h22’29” nel Day 2, 3h23’47” nel Day
3, 3h11’47” nel Day 4) imponendo un passo intorno ai 4’35” al chilometro. Il portacolori dell’Asd
Calcaterra Sport ha dunque chiuso la sua quadrupla fatica con il tempo di 13h08’14”, precedendo
sul podio Gianluca Coniglio (13h31’30”), secondo classificato. La terza piazza è andata
all’austriaco Georg Neuhold (14h35’43”). Con il tempo complessivo di 13h08’14” Calcaterra abbassa il precedente record di Adam Holland 13:11:45 di ben 3 minuti e e 31 secondi. Così «Re Giorgio» Calcaterra, dopo aver tagliato il quarto e ultimo traguardo: «Quadrortathon è una sfida in cui la cosa più importante è sapersi
gestire al meglio. Ho corso quattro maratone, una più bella dell’altra, attraverso splendidi
panorami in un clima di amicizia e di gioia. Le gare sono tecniche, c’è un discreto dislivello da
affrontare, ma non ci siamo fatti spaventare. I miei avversari? Non è mai stata facile, ho sempre
avuto qualche rivale vicino, ma correre in compagnia è ancora più bello». Le prove sui 21 km hanno
visto il successo di Corrado Masseroni. Nella gara sui 10 km il successo è invece andato ad
Alessandro Petrini.
La maratona femminile ha visto il trionfo della Bergamasca Manuela Sorte, finita sul podio in ben
tre delle quattro prove. L’atleta dell’Adda Running Team è istruttore Fidal per il settore giovanile della Società Frecce Gialle di Brembate Sotto ha fatto segnare il tempo complessivo di
17h59’16”, lasciando il secondo posto a Giulia Ranzuglia (18h02’54”) e la terza piazza alla
francese Chantal Comte (19h34’34”). La gara sui 10 km ha invece premiato Paola Arrighi.



Oltre ai numeri ci sono le grandi emozioni. A cominciare da quelle speciali vissute dai corridori
nella seconda delle quattro giornate, quella della maratona più dura che prevedeva la scalata del
Mottarone a quota 1.421 metri. A due anni dalla tragedia del 23 maggio 2021 in cui persero la vita
14 persone per il crollo di una delle cabine della funivia causato dal degrado della fune trainante e
dal mancato funzionamento del sistema frenante. «La seconda edizione di Quadrortathon aveva
portato i podisti in vetta al Mottarone un paio di mesi prima del tragico evento, oggi ricordato con
una stele in ferro battuto con i nomi delle vittime – così Paolo Francesco Gino, presidente dell’Asd
Orta 10 in 10 -. Purtroppo due anni dopo la cappa della tragedia è rimasta la stessa. La ferita è
ancora aperta, come la richiesta di giustizia».
A contribuire al successo di Quadrortathon, la corsa che si fa in quattro, le attività collaterali
organizzate al Marathon Paradise. Si tratta di una spiaggia privata, dove nei quattro giorni di
gara è andato in scena un ricco terzo tempo riservato agli atleti e ai loro accompagnatori. Tra
musica, grigliate, pasta party, allegria e relax sulle splendide rive del Lago dorato.
Il quarto giorno sono andati in scena ben tre Giubilei. Giancarlo Racca 50 Maratone. Paolo Fastigari 250. Paolo Malavasi 300. Ciò dimostra che il Lago è il miglior luogo dove festeggiare con gioia circondati da amici veri.
Appuntamento al prossimo anno per la Sesta Edizione 6, 7, 8, 9 giugno 2024 per le fantastiche 4 allora i cigni saranno cresciuti.
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