Indimenticabili gli atleti in carrozzina e i maratonabili.
Molti si sono lamentati dello spostamento della data all’inizio di ottobre e dell’assenza di docce nel post gara.
Da parte mia rilevo che c’è una scarsa conoscenza dei regolamenti da parte degli atleti:
– atleti imbucati che corrono un lungo di 33 km in vista di altre maratone;
– gruppetti “caciaroni” che si immischiano tra i partecipanti;
– atleti che corrono con l’auricolare;
– atleti che corrono senza maglietta sociale;
– accompagnatori in mountain bike che disturbano.
C’è chi si è lamentato del percorso. Comunque:
– diversi atleti hanno fatto il loro personale;
– ideale partire da un centro abitato e poi uscire fuori e rientrare;
– tracciato lineare e con pochi cambi di direzione;
– temperatura ideale lungo un percorso con tratti sotto il sole e altri all’ombra.
Sicuramente ci sarò anche il prossimo anno.


