‘’Qui dove il mare luccica’’ho corso la Sorrento Panoramica 27 km

Nota località di villeggiatura fin dai tempi antichi, Sorrento affascina turisti e visitatori con i suoi scorci mozzafiato, con i suoi limoni dal profumo e il sapore reso famoso nel mondo dal liquore Limoncello.Il sole e la luna nel Golfo di Sorrento incantano in qualsiasi stagione complici, di nuove love story e antichi amarcord. Surriento, tornarci è sempre un piacere, il suggestivo centro è un’interessante architettura storica e religiosa, l’antica tradizione della tarsia e dei merletti. Meta di mare e non è anche un concentrato di storia, arte e paesaggi fra luoghi sacri e reperti archeologici, come i resti della villa Romana di Pollio Felice che si distende sul promontorio dove si racconta che la Regina Giovanna si appartasse con gli amanti di turno. Panorami mozzafiato che vanno da Punta Campanella alla baia di Ieranto fino alla discesa a Nerano valgono una sosta anche lunga. Proprio come hanno fatto in molti all’epoca del Grand Tour che trasformavano la tappa in Costiera in vacanze senza termine. 
Fra gli alberghi simbolo fra ‘800 e ‘900 brilla ancora come un tempo il Grand Hotel Excelsior Vittoria, storica dimora del Gran Tour ma anche di un tenore per eccellenza del novecento, Caruso per poi ospitare in un appartamento ora a lui dedicato, Lucio Dalla, che qui nel 1986 si ispirò e compose la canzone ‘’Caruso’’, esattamente nella stessa camera dove soggiornò anche il celebre tenore campano molti anni prima. 
In questo contesto domenica 1 dicembre 2019 si è svolta la gara Panoramica da 27km lungo lo spettacolare percorso allestito dall’organizzatore Asd Napoli Running. 
Ho rinunciato a correre la maratona nella mia città svoltasi nello stesso giorno ma, pur non raggiungendo la distanza dei fatidici 42 km necessari per rientrare nella classifica del Club Supermatathon, è valsa la pena venire a Sorrento anche perché ne ho approfittato per visitare Ercolano. 
La mattina ci ritroviamo in Corso Italia e Piazza Angelina Lauro, Sorrento agghindato per le vicine feste natalizie è gremito di corridori provenienti da tutti i luoghi d’Italia nonché dall’estero. Partiamo dirigendosi verso il lungomare e dopo qualche centinaia di metri la strada incomincia a salire lungo via Capo e poi lungo Via Nastro Verde. 
Il panorama è superbo;siamo affacciati sul golfo di Napoli con vista del Vesuvio, Napoli e poi Pozzuoli, alla nostra sinistra la rocca arcigna della collina sulla quale saliremo verso Sant’Agata ai due Golfi.E’ la parte più dura del percorso che si snoda attraverso i ripidi tornanti tra uliveti e coltivazioni di limoni, la vista mozzafiato della marina e di Sorrento dall’alto leniscono in parte i dolori e la fatica insorgenti. Segue l’attraversamento del paese dove è fissato il passaggio dei 10 km. Qui inizia la discesa che ci condurrà verso la parte più estrema della penisola Sorrentina, Punta Campanella verso Termini e Massa Lubrense poi. Davanti c’è solo il mare e come un prolungamento naturale appare l’isola di Capri. Un luogo di confine tra terra e mare che fin dall’antichità è stato ricoperto da un’aura sacra. Da queste parti Ulisse incontrò le sirene e fece erigere un tempio alla dea Minerva che aveva protetto il suo viaggio. Oramai la gara è tutta in discesa, si fa per dire, se non si è allenati a questi tipi di percorso le gambe prima o poi cedono. Dopo Massa si prosegue attraverso Via Partenope e poi nuovamente Via Capo. L’arrivo a Sorrento, passando per l’iconica piazza Tasso con l’albero di Natale e i mercatini, è suggestivo, la bella giornata ha favorito la presenza di un folto pubblico lungo il corso principale. 
E tutto questo grazie alla corsa che ci fa vivere momenti indimenticabili e ci rende partecipi delle meraviglie della nostra Italia. 
Link video https://youtu.be/9Jh1eVXWtys

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