Tenendo bene a mente che lo scorso anno arrivai dopo 8h 58’ va da sé che serve un miracolo viste le condizioni.
L’UNICA cosa in più che c’è quest’anno è la GROSSA MOTIVAZIONE e su questo punto fin dall’inizio; stessa piazza stesso feeling, ricordi tanti, belli e meno belli, stessi brividi stesso obiettivo.
PRONTI VIA, non esco primo sotto l’arco ma secondo dietro al primo della “corta” che vola via da subito; stavolta però è un biSOGNO fisiologico in cerca di un posto dove esprimersi al meglio.
JUANdo lo trovo è tardi, STOP prolungato e riparto quasi ultimo; complice partenza anticipata di 2h e un leggero venticello si soffre molto meno il caldo anche perché segna 26 invece dei 35 del 2018!
Mi riporto nel gruppone e mi sistemo lì nel mezzo, le sensazioni sono belle aspettando il punto critico dove cedette la caviglia lo scorso anno; JUANdo ci arrivo, la distraggo in tutti i modi e LEI NON CEDE, vado avanti sul RETTILINEO INFINITO per MESAGNE JUANdo ad un tratto vedo LUI mentre lo fasciano al braccio, sarà caduto mi dico e invece scoprirò più tardi INVESTITO!!!
MESAGNE dopo 4h 21’, mezzora meglio dell’anno scorso, prendo lampada e antipioggia e dopo 10’ riparto; questa mezzora sarà il mio SALVAVITA x OSTUNI,
eh già xchè il tempo limite è 1h in meno ma i km sono UNO in + quindi SIAMO SEMPRE AL LIMITE, costantemente sul filo del rasoio…
che taglia il vento contro…corrente adrenalina e costante…MENTE alla MISSION.
Rotta sui Normanni con foto omaggio a SAN VITO PIERO che arriva intorno alle SEI, mancano circa DICIASSETTE in TRE ORE per OSTUNI…un minimo imprevisto e siamo OUT.
Per fortuna tutto fila liscio o meglio nulla va storto e alle 16:21 sono a OSTUNI ma il CP non c’è…GIUSTO è più avanti…arrivo dopo 8h 33’ DENTRO al CANCELLO,
la MEZZORA SALVAVITA anzi SALVACANCELLO è SALVA quasi tutta; ne approfitto x riempiere le bottiglie d’acqua e prepararmi un piattino di pasta fredda a portar via, un bicchiere di birra e via
in SOLO QUINDICI MINUTI. Mentre cammino mangiando la pasta penso che devo riprendere Francesco ripartito qualche minuto prima in modo che TUISBETTERDENJUAN … MA eccolo LUI…il mio
acerrimo nonché fidatissimo amico/nemico F&F che mi chiama urgentemente complice il venticello contro; cerco un posto adatto e stop di 15 minuti significa che ho perso il treno x provare a correre con qualcuno.
Ricomincio da solo con i miei pensieri ed il mio sogno segreto che non ho confidato a nessuno, un obiettivo irraggiungibile, un miraggio, me lo tengo stretto stretto, contento di essere ancora DENTRO;
prossimo check ad Alberobello, tempo limite 17h, tempo previsto 15h per avere il giusto margine per BARI…Casalini dove ricordo la rotta errata e mi copro leggermente…Cisternino con foto sulla Valle…Locorotondo il tutto alla luce del sole complice la partenza anticipata e devo dire TUTTALTRACOSA…infine ALBEROBELLO arrivo con MIKI come lo scorso anno…stesso tempo più o meno…con sorpresa finale di strada chiusa ed accompagno.
Sono le 22:18 e decido che mi cambio poco e solo sopra; resto con pantaloncini, scarpe e calzini della partenza…i piedi fanno male…le calze sono a compressione…lo so faccio una cazzata ma la paura di non riuscire a rinfilarli in nessun altro paio di calzini e scarpe è tanta e quindi prendo acqua e viveri nel borsone, cambio lampada, maglia e antivento e VIA verso Putignano.
Stavolta non ho appuntamento STRANO con birra…peccato perché invece delle 3e30 penso di arrivare due ore prima…veniva bene ma forse meglio restare lucidi; ricordo TUTTO metro dopo metro e lo assaporo col gusto del saggio sapendo che può finire da un momento all’altro ma proprio x questo il SAPORE è UNICO.
JUAndo arrivo all’entrata di Putignano, cerco il ristoro ma non vedo nessuno poi LUI esce dalla car, nulla di interessante, acqua ce l’ho e filo dritto mentre sento il DUO D&F arrivare alle mie spalle; non posso fermarmi xchè ho il passo obbligato ma sono confidente che mi riprenderanno a breve ed allora dovrò provare a restare con loro…SOLI è durissima…INSIEME è dura ma si cazzeggia sempre.
ORA arrivo a Castellana e sul discesone prima delle GROTTE Francesco mi supera e se ne va, Damiano non lo vedo; proseguo solo nel buio della notte verso Polignano ricordando benissimo tutti i particolari.
Arriva la PRIMA CRISI di SONNO vera, arrivano le prime allucinazioni consapevoli, appare anche Julius che prima mi illude “1km al ristoro” poi mi asfalta “no sono 5km!”; momenti bui in tutti i sensi si susseguono, fermo la CRI visto che la CRISI non riesco, un po’ di SECCO alla caviglia tanto per distrarmi un po’ ed arranco metro dopo metro, passo dopo passo, ad ogni curva spero sia l’ultima prima del Ristoro.
Si ferma una macchina, due ragazze mi chiedono spiegazioni…NE ABBIAMO VISTI TANTI…mah al maxNOVE, meglio TRE visto orario e posto dove siamo…COSA FATE?…DA LECCE A CASTELLANETA…A PIEDI?!…di corsa…MA è UNA DEVOTA?!…NO è una gara…per gli altri…io sono FUORI…E QUINDI…PER ME…E’…QUELLO CHE DEVE ESSERE…
Finalmente arrivo, scorta d’acqua, stuzzichino al volo e riparto giù per la discesa…infinita come lo scorso anno…non posso correre e fatico a camminare…inizio a fare i conti…con il tempo…ed il CANCELLO…e forse inizia proprio qui la SVISTA che mi costerà la gara; ampio margine mi dico ed arranco fino giù in paese, entro nel BAR ordine caffè doppio, cornetto alla crema, redbull, lemonsoda, due acque e CORRO…in bagno!
JUANdo riesco il BARMAN mi chiede e poi mi dice di due ragazzi, LUI l’ha visto male, LEI meglio MA VOI SIETE PAZZI, poi in solitaria senza supporto come fai…ringrazio, pago e menevado.
Ammiro il CENTRO, il TRAMPOLINO pronto e rifaccio stesso errore sulla ciclabile finendo nella SABBIA, ne esco ed inizio il rettilineo curvilineo verso Cozze e poi Mola; il clima è mite e tengo sotto controllo corpo e mente arrivando al ristoro in orario, il MIO…una MEZZA in TREeMEZZA si può fare…mi rilasso…forse troppo…e mi convinco che SI sono le 11:00 l’obiettivo…MIO…ma il CANCELLO è alle 12:00…UNORA di MARGINE l’avevo messa perché è quella mezzora in più che fa la differenza…CHE NON ESISTE perché il CANCELLO è 3,5km più avanti…MA QUESTO LO SCORDO e mi convinco anzi mi complimento con me stesso per aver inserito QUELL’ORAdiMARGINEche mi permetterà di NON farmi il mazzo come lo scorso anno. Cammino quindi i 6km di lungomare e verso la fine col BLOCCO del 2 giugno mi fermo pure per l’INNO della BANDA…tanto manca poco alle 11…ho UNORAdiMARGINE…saluto l’ARMA, faccio il giro lungo in pieno relax, felice come un pollo e mi involo verso la CRI dove arrivo alle 11:07 soddisfatto e pronto per ripartire col solo dubbio dello zaino…eh giàxchè io ero rimasto a Binetto invece è qui a Bari. Chiedo se è possibile portarlo ad ALTAMURA ma TUTTI mi guardano in modo strano, dicono che bisogna sentire l’organizzatore ma nessuno fa nulla…non capisco… CHIAMO io JULIUS… dico … non mi sembra di aver fatto una richiesta così assurda …poi risento il commento di uno della CRI JUANdo sono arrivato…BRAVO…PECCATO…ed io di getto PECCATODECHEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE?!
UN SECONDO ed in un BALENO si palesa JULIUS che a brutto muso mi dice “ CHE DOBBIAMO FARE?!”…io spiazzato dal tono replico “avevo chiesto se si poteva portare a BARI…”…” SEI FUORI!!!”…non scherziamo…sono sensibile…”SONO le UNDICI e un QUARTO”…”eh allora? Sono arrivato a ESETTE se è per questo MA…ncano TREQUARTI alle DODICI”…”IL CANCELLO era alle UNDICI!!!”
DRAMMA NON CI CREDO…penso ad uno scherzo di Julius e JUANdo sto per fare i complimenti a tutti LUI mi sbatte in faccia la REALTA’ con tanto di regolamento alla mano…DRAMMA…COLPITO&AFFONDATO; STORDITO ho un flash e realizzo che NONSOCOME e nemmeno perché MA SONO FUORI per una SVISTA MIA, talmente convinto delle 12 che MAI ho guardato il bugiardino che avevo con me.
Qualche imprecazione ed autoinsulto, poi torno LUCIDO…è un ATTIMO…METTO a FUOCO…l’OBIETTIVO…può prescindere dai cancelli…restituisco il tracker ed informo Julius che proseguo XCONTOMIO…due volte lo stesso errore non lo faccio…DEVO CONTINUARE…DEVO ARRIVARE…SOGNANDO l’IMPOSSIBILE…ALDIFUORI dei cancelli, dei limiti, dei rimpianti e di TUTTO…ERO e SONO QUI SOLO X UN MOTIVO!!!
Mi cambio solo la maglia, prendo due banane e ricarico l’acqua poi saluto tutti, uno sguardo con Julius e VIA verso l’IMPOSSIBILE; strano ma vero mi scordo subito la svista e le conseguenze, l’umore è ottimo complice anche il favoloso GELATO premeditato da 15 giorni ed il sapore è quello della SFIDA VERA…SOLO CONTRO TUTTO e TUTTI…poi realizzo che senza tracker l’unica chance che ho per fornire il mio riferimento è riprendere almeno l’ultimo corridore in gara…anche perché ho la batteria del cellulare all’OTTOxCENTO e quindi NON DEVO SBAGLIARE…NULLA.
MODUGNO, Bitetto e poi BINETTO ma il ristoro non arriva e non vedo nessuno all’orizzonte…poi una macchina…mi chiedono se tuttok …chiedo notizie su ristoro ed ultimo concorrente…mi dicono 1km…e 1,5km DIETRO c’è Antonella…MIKI passato da mezzora…il CALDO è diventato asfissiante…VORREI MA NON POSSO…MA INVECE DEVO…non mi fermo al ristoro xchè l’acqua l’ho presa al volo e VOLO VIA.
A Toritto son DUECENTO ed uscendo in lontananza vedo MIKI provato, sento dietro Antonella con la scorta ed un pacer che arrivano con buon passo; passo MIKI scusandomi ma il passo è obbligato, attendo l’arrivo di Antonella ed il suo Pacer per provare a tenere il ritmo. Funziona per poco poi li perdo, poi li riprendo JUANdo recuperano camminando…andiamo avanti così verso il RISTORO dell’ALTA MURGIA…ricordo benissimo l’anno scorso qui giocai il JOLLY…ma il ristoro non arriva mai…poi lo vedo è ancora giorno…non mangio da tanto…lo stomaco in disordine ma langue…NON RESISTO alla BRUSCHETTA AL POMO…BISSO pure…il PANZEROTTO…ed è così che sono COTTO.
NON riesco a camminare figurarsi correre, provano a tirarmi con loro e li vedo sfilare in salita, qui dove lo scorso anno sfrecciavo a 5’/km in una RINCORSA FANTASTICA ma poi VANA; decido che cammino e pure a fatica, controllo il tempo…sul CANCELLO…e certo perché se pur virtuale c’è sempre un cancello alle 27h…entro le 22:00…controllo ben due volte…STAVOLTA.
Sono le 18:30 ne mancano VENTI in 3e30 ma per me 2e30…si sto rischiando di nuovo con l’ORAdiMARGINEma c’è un motivo anzi due; rispettare i tempi dello scorso anno…li include entrambi
ASPETTANDO il PORDOI mi godo il panorama, quest’anno alla LUCE del SOLE c’è più gusto, finite le salite si scende piano e a sorpresa mi seguono LORO che si comportano come una vera crew; all’inizio mi giro pensando che il LORO runner è dietro di me ma più vado avanti e più vedo solo me, quindi alla fine capitolo sul tè col miele ed è un toccasana.
Inizia il PORDOI con l’INCUBO CANI SCIOLTI…si offrono di perlustrare e scortare…ringrazio e proseguo…cani ma non troppi e passo indenne pronto per il salitone finale; i ricordi BUI dello scorso anno lasciano il campo alla realtà visibile o forse sto meglio o semplicemente è meno ripida e ricordo male…sta di fatto che sono in cima là dove lo scorso anno erano DUEeVENTI e MENOTRE poi scoperti menoOTTO.
Mi fermo un attimo, respiro profondamente e guardo giù…sono le 20:00 circa…VEDO ALTAMURA e volo giù ma non volo…7’/km…ma BASTANO SI CHE BASTANO…sperando che non sia un’altra svista; LORO mi seguono e mi precedono ma io ho OCCHI solo per il percorso, vacillo solo JUANdo non trovo il passaggio a livello dove ricordavo fosse…controllo la traccia gps portando a 5% la batteria del cel…OK il PASSO è GIUSTO…entro in ALTAMURA ed aumento …si non vedo l’ora di tornare sul LUOGO del DELITTO.
PRIMA del SALITONE LEI si affianca e mi dice corro con te…è così che anche io ho il mio anzi la mia PACER d’eccezione; tiriamo tutta la salita che non finisce mai…MA…Io voglio le 37; finita la salita si entra nel centro storico alle 20:40 in pieno struscio, inizia un fantastico ZIG ZAG sempre in spinta col GRANDE FARO in testa fino a JUANdo ne usciamo, LEI si ferma ed aspetta LUI, io ringrazio e guardo avanti…la DISCESA ed un BIVIO…vado dritto a dx GIU’ATUTTA…CI SONO…DENTRO…le TRENTASETTE che poi sono le 21:00 di domenica sera…aumento sempre più finchèmi convinco di aver sbagliato al BIVIO su.
Mi fermo e sfrutto quel che rimane del cel, perdo quei 5 minuti buoni a capire che…AVANTI è lì AVANTI a me …DUECENTOVENTOTTO metri per essere ai DUECENTOVENTOTTO km…volo col SORRISO…SERENO ed entro nell’AREA RISTOROJUANdo il CAPO CRI mi guarda e dice “EMBE’?!”…rispondo “TRANQUI lo so sono OUT ma me ne fotto e corro XCONTOMIO”; alcuni mi fanno i complimenti ed io ribadisco che NON sono in GARA ma li ringrazio cmq poi vedo Antonella seduta…aveva già detto che si sarebbe fermata a riposare…allora chiedo di CICCIO…mi dicono essere a tavola per una spaghettata…guardo l’ora 20:56 e realizzo che sono VENTI x MATERA, poi GIROdeiSASSI ed altri TRENTACINJUE xchiudere…59km in UNDICI ORE…beh è possibile allora…ma certo sia una SVISTA lo dico AD ALTA VOCE…la GENTE mi guarda e SORRIDE…è qui che capisco che è VERO…59in11…mi sento carico, devo ripartire subito ma prima devo coprirmi x la notte…”BORSA DOV’E’ la MIA BORSA?” …giro lo sguardo a 360° finchè incrocio il SUO…disperato…e CAPISCO il DRAMMA…LA BORSA…LA MIA BORSA NON C’E’…sono fottuto…DESTINO BEFFARDO…ANCORA TU…ANCORA QUI.
La borsa è sul furgone che è ripartito alla volta di Matera…vuole chiamare Julius..DICO di NO…SONO FUORI GARA non si può è questione di correttezza…costasse anche il SOGNO; mi dice che non è Julius alla guida ma non so chi, lo vuole chiamare …io insisto…e realizzo che sto facendo lo STESSO ERRORE…sto ACCETTANDO il DESTINO…INVECE DI DECIDERE di CONTRASTARLO…in che modo però…IDEA x GIOCO…DICO AD ALTA VOCE…UNDICI ORE per 59km…QUASI QUASI TENTO IL NUMERO…CHE NUMERO…MI DICHIARO PUBBLICAMENTE…CHIUDO SOTTO le QUARANTOTTOOOOOOOOOOOOOOOOO!!!
Certo ti devi coprire…mi dicono…e ALLORA RILANCIO…SE QUALCUNO MI PRESTA UNA FELPA CERTO CHE TENTO ANZI LO FACCIO STO NUMERO…UNA FELPA MI BASTA UNA FELPA.
DAL FONDO del piazzale si ODE UNA VOCE…TELADOIOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOUNAFELPA…NUOVANUOVAdiZECCA
Dura un secondo la mia indole complimentosa, guardo il suo SORRISO mentre me la porge e mi DICE VAIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII e FAIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII IL NUMERO…Dani.
La abbraccio forte, la ringrazio mentre nessuno vede scende una lacrimuccia…LA INDOSSO…è BELLISSIMA…CALDISSIMA…ORA DEVO solo MERITARMELA; ultimo sguardo al piazzale che l’anno scorso fu TEATRO e JUANdo dico TEATRO è successo veramente di TUTTO…incluso il tentativo di ricovero…quest’anno forse l’hanno pensato tutti per motivo diverso TRANNE LEI…LEI MI HA DATO FIDUCIA e soprattutto LEI MI HA DATO LA FELPAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA.
Rientro sul percorso con batteria cel al 3%, controllo per i primi due/tre bivi di essere sulla traccia e corro incredibilmente corro; basta però una pausa forzata per passaggio auto che F&F mi blocca, arranco fino al posto adatto e mi libero…di cosa non so visto che non mangio da ore, lo stomaco è teso x lo sforzo ma VUOTO e BRUCIA…sensazioni che conosco bene così come le conseguenze.
Primo tratto al buio si chiude col CAVALCAVIA che poi grazie ad un PASSAGGIO SEGRETO mi porta sulla complanare in direzione MATERA…stiamo entrando nella seconda notte…prima crisi di sonno nonostante la musica…il rettilineo non aiuta…allora arrivano LORO col FURGONE…chiedo qualcosa di salato…SUBITO PACCO GARA con patatine, acqua, bomba caffè,crackers…cammino mangiando qualcosa…dopo poco restituisco la BUSTA quasi piena…non riesco a correre…MA DEVO PROVARE…si materializza uno zainetto…lo accetto e lo metto…affidandomi completamente alle loro cure…mi aspettano più avanti ad un bivio…restituisco lo zainetto…DEVO CORRERE…tanto loro sono sempre nei dintorni penso…SBAGLIATO…inizia il TRATTO chiuso alle macchine…forse ex ciclabile…asfalto che sembra sterrato con annesse buche e continui dislivelli e gradini…insomma quello che ci vuole per stroncare le velleità di corsa.
VEDO MATERA laggiù, sembra vicina…SEMBRA…il tratto ha solo un pregio è in DISCESA…corricchiosaltellando da un sasso ad un gradino ma vado avanti; al (primo) cartello MATERA chiamo la TOP, sorpresi entrambi per l’ora ci diamo appuntamento telefonico più avanti all’entrata di SAN VITO. La chiamo prima perché mi illudo che il cimitero sia lì ad un passo …LEI mi dice che non verrà…IO sono d’accordo…STO BENE…attacco ed IMBOCCO il VIALE del mio tramonto…BUIO INFERNALE…LAMPADA FARO dovrei fare cambio pile ma con questo buio è impossibile…CRISI MISTICA di SONNO…sotto la ciclabile ma il cimitero è lontanissimo…MEGLIO da una parte…dall’altra passa un tempo infinito…mi sfinisce…spero arrivi qualcuno ad illuminarmi la strada…NADA…NONSOCOME ma sono FUORI…il cimitero è passato e la SALITA di SAN VITO alle porte…AZZZZZZZZZZZZZZZZZZZ non mi ricordavo fosse così ripida…la verità è che sono distrutto…faccio fatica a fare un passo…peggio del BARBOTTO…il piede torna indietro…SONO COTTO.
Vado su, prendo freddo e le gambe son di legno…SOGNO il RISTORO all’entrata…dei SASSI…arranco…ho fame…sete…sonno…la strada la conosco bene…è dura ma vado avanti SOLO X LEI…il ristoro spero serva a qualcosa; JUANdo arrivo alla piazza centrale del ristoro nessuna traccia, penso che arriverà tra poco dato che CICCIO ed Antonella sono dietro e di me NESSUNA TRACCIA…non posso aspettare, lo becco al ritorno…faccio il corso dello struscio ma è tardi poca gente…mi sento male sempre più male…entro in un bar…ristorante è tardi…non lo trovo…poi lo trovo ma sta chiudendo…proseguo e scendo giù per I SASSI lì dove c’era la FRECCIA ROSSA oggi non c’è ma poco importa.
In discesa è stata una tortura ma poi in salita un vero dramma, i pochi passanti mi scambiano per un barbone ubriaco poi notano pantaloncini e pettorale e si interrogano…per fortuna non me;
arrivo su alla cattedrale e mi aspetto di girare a sx per tornare in piazza…le FRECCE girano a destra…mi fermo le GUARDO e le RIGUARDO…possibile che ho tali allucinazioni….che modificano il verso…delle frecce…dopo 5 minuti vado a destra…gireranno alla prossima a sinistra…penso.
INVECE NO mi allontano sempre più dal centro entrando in una zona priva di bar…TUTTO CHIUSO…MALE STO MALE…FAME HO FAME…FREDDO HO FREDDO…sono fottuto…VADO A CASA…da TOP e MARTY…e chi mi apre …fa niente mi accascio sotto al portone con un cartone…sono un barbone; vediamo dove usciamo e poi dritto a casa…i miei DUE ANGELI CUSTODI non li vedo da ore…non ho speranze di sopravvivere…così.
La strada finisce…all’incrocio per SAN VITO…ECCO CHE REALIZZO che il GIRO inizia(va) qui e qui era il ristoro…peccato che non c’era e non c’è…bene BEFFA PEGGIORE non poteva esserci…mancano solo 35km…sono a MATERA…e mi devo fermare…ALZO GLI OCCHI E VEDO LUI…scendere dal furgoncino assonnato…il RISTOROOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO c’è…si ok mangio e bevo ma poi come mi copro…DICE LUI…GUARDA che HO IL TUO ZAINO!!!
Per una volta il DESTINO…si è distratto ed il sacco fuggito da Altamura nel furgone è QUI ad un passo da me; non bastasse compare l’ALTRO FURGONE…DEI MIEI ANGELI…LEI mi fa…cellulare….prox volta scambiamoci il cellulare. IO mangio un panino e bevo birra mentre saccheggio la mia sacca cercando di capire COSA MI SERVE e COSA METTERMI e COSA PORTARE…passano minuti…CICCIO è nei SASSI CARTINA ALLA MANO…DOPO TREQUARTIDORA circa mi RIALZO GRAZIE a LEI poi arriva Antonella…prende la cartina…provo a spiegarLe la strada…VENGO con TE…dice LEI….volentieri ti accompagnerei ma ho già fatto il giro io…AH OK MA TI SENTI MALE?!…perchè si vede…mal di stomaco…HAI VOMITATO?!…no…N ANCORA…infatti giro l’angolo imbocco la DISCESA di SAN VITO alla prima curva ESTERNO TUTTO JUANtoincamerato al ristoro…Antonella VEDE LUNGO anzi VEDE OLTRE
Mi sento malissimo, ho freddissimo, le gambe non vanno ma almeno stavolta sono in DISCESA…lascio MATERA ed imbocco il VIALE STERRATO in SALITA con CANI SCIOLTI AL BORDO…poi LI VEDO DAVANTI …provo a far finta di nulla…ci cascano tutti tranne uno che mi segue…mi giro ed è sempre sulle mie tracce…decido di fregarmene tanto se attacca mi lascio sbranare, non ho le forze per reagire; mi risparmia forse perché poca pelle e tuttossa…proseguo sullo sterrato al BUIO ma vedo bene, ho cambiato le pile alla luce del ristoro…compare l’asfalto della strada e pure i fari di qualche macchina…ma COMPARE ANCHE IL SONNO della SECONDA NOTTE…MAI DOMATO PRIMA…ed infatti è subito DRAMMA.
Mi addormento ogni tre passi, schivo le macchine o meglio loro schivano me, vado avanti sempre in salita…un giorno capirò perché è SEMPRE SALITAJUANdo c’è GROSSA CRISI…fino a JUANdo non riesco più ad avanzare…sono fermo da almeno mezzora, parlo con TOP e MARTY, le vedo lì ma non ci sono, mi addormento e mi sveglio prima sul ciglio poi in mezzo ed infine sul ciglio opposto…meno male che il traffico è finito; penso di buttarmi per terra e dormire ma non ce la faccio nemmeno a piegarmi…sono in TRANCE ALLUCINOGENA…la conosco bene…NONSENESCEDASOLI…serve un evento esterno…l’ultima volta fu un’ONDA del mare…mi giro sperando arrivino LORO…CICCIO e Antonella e gli ANGELI CUSTODI…ma NON VEDO NESSUNO…mi riaddormento ancora … e poi ancora…JUANdo mi sveglio l’ultima volta non mi rendo conto da che parte vengo e da che parte devo andare…IN SU…IN GIU’…BOH…fatico solo a pensare…poi ricordo SALITA…EQUINDINSUDEVOANDARE…mentre mi rigiro vedo una lucetta che oscilla…SONO LORO…mi fermo e aspetto…è UNORA che sono fermo e aspetto…minuto più minuto meno
NON ARRIVANO e allora penso che li sto sognando, l’ennesima allucinazione, mi rigiro e vado avanti…si fa per dire…AD UN TRATTO MI ILLUMINO DIMMENSO…DUE FARI…UN FURGONE…DUE ANGELI…mi confermano che dietro è Ciccio con PACER Dolce Metà e mi chiedono KOME VA?!
UN LITRO di CAFFE’ chiedo…mi danno qcosa non ricordo…più lo zainetto carico…lo metto per distrarre il corpo e variare l’assetto…cammino aspettando loro…arrivano…provo a stare con loro…quattro passi e risento le gambe…toniche…scambiamo due chiacchiere correndo…MI SVEGLIO…faccio i complimenti e ribadisco che sono FUORI GARA…CICCIO mi dice…SEI FUORI per 7 minuti e ORA GLIELA CHIUDI SOTTO le 48…qcosa non va…c’è da riflettere…sui cancelli.
MI riSENTO BENE, mi rincuorano le sue parole e CONFIDO che SI QUELLO ERA l’OBIETTIVO IMPOSSIBILE…che avevo conservato vivo …fino a Matera…poi tra PAUSA al ristoro e CRISI MISTICA qui in salita ho perso BUONE DUE ORE e ormai è volato via…LUI INSISTE…TU CE LA PUOI FARE…VAI…DEVI…
Ha ragione…mi RISVEGLIO…dal torpore…e RICORDO PERCHE’ SONO QUI…DEVO…almeno provarci fino alla fine…senza lasciare nulla di intentato…mi sembra ancora più impossibile MA le gambe girano, l’umore è buono e sta facendo giorno…se resisto fino all’alba POI LA LUCE cambierà tutto…ringrazio, saluto e vado…CI PROVO…DEVO…RIUSCIRCI…NON PENSARE…GODITELA…SOFFRENDO e TIRANDO AL LIMITE MA VAI AVANTI COL SORRISO…SERENO ANCHE SE NON PUOI ESSERLO VERAMENTE…MA CREDENDOCI ANCHE SE NON PUOI CREDERCI VERAMENTE…MA SOGNANDOLO ANCHE SE NON PUOI SOGNARLO VERAMENTE…MA…SENZA SE E SENZA MA…DEVI FARLO…O LA VA O LA …VA NON CI SONO ALTERNATIVE…TI DEVI FARE IL CULO SE VUOI ARRIVARE LASSU’…E CHIEDERE A LUI DI RENDERE ATTO…E’ COME UN PATTO NON SCRITTO… NON DETTO… già provai sette anni fa ma fallii miseramente…la mia PRIMA 24H…obiettivo 4 MARE…VENTUNO MENO, il risultato finale…MI ARRESI senza accorgermene…non ero ancora l’ULTRACHESONO…ma poco importa(va)…ORA è DIVERSO…DEVE ESSERE DIVERSO…VOLO LETTERALMENTE VOLO…CINQUE A KM DOPO OLTRE 250KM…SENSAZIONI BELLISSIME…NON HO RIFERIMENTI…per ora aspetto il ristoro …l’ULTIMO ma solo x avere certezza di JUANto manca…ricordavo 17km…LUI mi dice circa VENTI…io dai cartelli mi dico 19km…saranno le SEI…IMPOSSIBILE…MA NON MOLLO vado avanti a TUTTA…i miei ANGELI fanno la spola tra me e CICCIO…è bello vederli…sentirli…vicini…dentro quasi…si percepisce nell’aria che sta svanendo ma nessuno vuole accettarlo…loro xprimi…LEI allora decide di correre con me…un tratto…piccolo…ma bastano quei suoi primi passi a passarmi l’ENERGIA DELLA SQUADRA…mi riaccendo e spengo il cervello…METTO A FUOCO…SENZA FIAMME…L’OBIETTIVO…rettilineo…curvilineo…salitelle…salite…azzzzzzzzzz non finiscono mai…discesa a palla…perdo gli angeli…inizia a fare caldo…vorrei mollare felpa, maglia, gilet, cellulare, portafogli…e sentirmi LEGGERO per VOLARE a META…NON LI VEDO…LI ASPETTO…MA NON POSSO…ORMAI DEVO SPOGLIARMI…MI SPOGLIO…FACCIO UN FAGOTTO UNICO …tenerlo nelle mani correndo NON VA…per un attimo penso di lasciare tutto per terra SULLA STRADA…LORO arriveranno prima o poi…lo vedranno…capiranno…lo prenderanno…no forse meglio nel cespuglio e poi si vedrà come recuperarlo…DEVO LIBERARMENE ORMAI è TRIP…proprio mentre…arriva una delle tante macchine che scorrono nonostante l’ora mattutina…DANIELE TUTTO BENE?!…non lo conosco MA GIOCO IL JOLLY…ti posso chiedere un favore? Vai all’arrivo? Mi porteresti il FAGOTTO…è un po’ sudato ma buttalo dove vuoi…ci sono soldi, documenti, cellulare…OK SONO LIBERO FINALMENTE ed è PURE DISCESA…VOLOOOOOOOOOOOOOOO.
CREDO SOTTOiCINQUE sapendo bene che dopo una discesa c’è sempre una salita…ma CHECCCCAZZZZZZZZZZZZZZZ e CHE SALITA…non posso camminare…non posso rischiare di perdere tutto….come a Bari;
corro in salita e la salita come un ponte levatoio…SI LEVA…sempre più ripida…sempre più lunga…finisce finalmente…non so JUANto manca…non ho riferimenti…il cellulare è al 2%…VADO SOLO AVANTI A TUTTA…se basterà lo scoprirò dopo per ora DAI TUTTO ED ANCHE DI PIU’…ORE 07:34 ancora niente…ore 07:41 CASTELLANETA…ora dove sarà RODOLFO …non saprei…inizio a vacillare ma non mollo, vacillo ma non mollo…arriva il FURGONE DEI MIEI ANGELI…LEI URLA DUE KILOMETRI e ci siamo…AL CENTRO…sarà vero…o forse no…non importa resisto finchè girata la curva sembra centro…ma JUANto MANCA?!
Ore 07:47…se mancano 2km ADESSO significa 6emezzo a km meno UN SECONDO…ce la posso fare…ALLUNGO e complice subito dopo una discesa VOLO a QUATTRO…finita la discesa…il rettilineo continua lungo molto lungo…ALLORA chiedo ai passanti…JUANto MANCA x RODOLFO…LA STATUA DOVE STA…mi guardano perplessi POI FINALMENTE UNO dice OTTOCENTO metri…guardo l’ora…NON CI CREDO…NON MI FERMO…TIRO ANCORA di più…finisce il rettilineo…giro l’angolo e poco dopo riconosco il largo marciapiede dell’arrivo…E’ VERO ALLORA E’ PROPRIO VERO…LORO SONO LI’…dribblo le macchine parkeggiate, salgo sul marciapiede, batto i cinque, alzo gli occhi e vedo la CRI SCHIERATA…subito oltre le bandiere dell’arrivo…in lontananza LUI…AUMENTO ANCORA…FINO AI SUOI PIEDI…JUANdosto x volare letteralmente sui gradini…LO ABBRACCIO E VEDO…QUARANTASETTEeCINJUANTAQUATTRO.
I MIRACOLI A VOLTE ACCADONO…NON E’ UFFICIALE…BASTA CREDERCI
47 ORE 54 MINUTI X CREDERCI ANCORA
Pensato, sognato, agognato, sospirato, atteso, cercato, bruciato ma solo ufficialmente…la MENTE STAVOLTA HA VINTO…continuato, voluto, sempre in bilico, miraggio fino alla fine JUANdo invece si è avverato.
SOLO X TE…TUTTO X TE…TE CHE SAI
#STAVOLTAnonhoffalitoQUINDI…



