Essendo l’ULTIMA della BIG SERIES decido che qualche lusso me lo merito; due gg di ferie in più per arrivare più riposati possibile.
Partiamo mercoledì 30 maggio da Roma direzione Matera, la tappa è uno dei motivi della mia RAA, devo fare bella figura…con i suoceri;
poi giovedì 31 maggio ora di pranzo treno per Bari e poi per Lecce, lì B&B strategico invece del bus all’alba con arrivo justintime4theSTART.
Sono sereno e rilassato, l’avventura globale volge al termine e questa gara me la potrò gustare FINO IN FONDO, si xchè STAVOLTA niente risparmi consci o inconsci
È l’ULTIMA la posso forzare e non mi devo risparmiare…il BILANCIO è 2 e mezzo a 2 e mezzo quindi PARI&PATTA…DEVO FINIRE …AD OGNI COSTO…in 48h stavolta!!!
Arrivo a Lecce, il tempo di una doccia e via al briefing; prima del ritiro pettorali ci sono le interviste…stavolta mi sbilancio…LO DICO…è L’ULTIMA…della BIG SERIES…SI CHIUDE…SI DEVE.
Siamo pochi…NOVE forse DIECI…DUE DONNE…SETTE UOMINI…UN CAMPANACCIO…SEI reduci dalla UMS di cui RAA è la sorella gemella
A seguire pizzata con birra a volontà ALL INCLUSIVE grazie a Julius.
Torno al B&B, le sacche sono già pronte, solo TRE e la prima a 42km serve principalmente x la lampada; forte dell’esperienza UMS e degli errori commessi decido strategia e tattiche aggressive.
Si parte SENZA ZAINETTO, leggeri leggeri, giusto il marsupio ninehills per cel e tracker…e fazzoletti; sfruttando i ristori intermedi, assenti nella UMS, confido nei primi 105km da gara quasi normale.
Notte serena, riposato qto basta e colazionato con doppio turno; arrivo in Piazza Duomo, deposito le sacche ai TRE point previsti…42km MESAGNE…105km ALBEROBELLO…191,5km BINETTO…poi quello FINALE a CASTELLANETA.
Altre interviste, stavolta svicolo e resto concentrato, sembro quasi uno serio; “LA FINIRANNO in TRE…al MAX” ha sentenziato qualcuno ieri sera, “PER QUELLI CHE SIETE LA PUOI VINCERE TE…Francis” dice Simo poco prima dello START…”SECONDO ME Enzo”…dico io e poi penso che VOGLIO ESSERE UNODEITRE…DEVO ESSERE UNO DEI TRE…SARO’ UNO DEI TRE…è L’ULTIMA niente alibi AVANTI TUTTA a TUTTA…birra…finchè…sorte non ci separi.
Ore 10:00 si parte…ULTIMO come vuole la tradizione…siamo una trentina…venti sulla 105 e dieci sulla 285…che sembrano statali ma poi saranno solo provinciali.
Vedo il gruppo quasi compatto che avanza lento…troppo lento…almeno x me…almeno x oggi…almeno x ora…e allora lo sorpasso…e MI TORNI IN MENTE bello come sei…
gli esordi al PANTANO dove si partiva avanti a tutti i primi giri come se la gara non fosse 48h o 6gg ma una semplice MARA; è così che volo leggero e supero tutti…TUTTI TRANNE UNO…
è lì davanti a dieci metri… da solo…un attimo e lo affianco…non lo supero…bel passo…non mi pesa…fa caldissimo ma non mi pesa…finalmente corro leggero…scordo tutto…tendine…caviglia…fuoco&fiamme.
“FAI LA CENTO?” “NO…l’ALTRA!”…”TU in qto la CHIUDI?” “OTTOEMEZZA NO…VE …diamo” azzzzzzzzzzzzzzzzzzzzz penso tra me e me e chiedo “A QTO andiamo?” “CINQUEeDIECI” “OTTIMO”
Esco PRIMO dal centro storico solo x sfizio poi dopo altri DUE km appaiati arriva il TERZO, poco dopo decido che basta azzate e li lascio andare ed inizio ad aspettare…si come al Pantano…QUELLICHE mi riprendono;
arrivano alla spicciolata e conto uno, due,…arrivo credo a dieci…ma sono TUTTI dell’ALTRA…destinazione ALBEROBELLO…STRANO…FA CALDISSIMO…e INTANTO CORRO…leggero…FINALMENTE CORRO…sensazione ormai persa nelle ultime sei settimane…bellissima…appagante…ripagante…pensieri positivi xchè son vivi…fantastico…me lo godo…me la godo…aspettando gli altri…che non arrivano.
UNORAeMEZZA SOLOalCOMANDO è stata una bella sensazione, senza dolori e senza stop forzati; arriva Enzo, sento il suo passo breve e veloce che avanza, mi incalza e lo lascio passare poi mi ci attacco a ruota.
Le gambe vanno, il respiro è profondo e la testa vola, non lo mollo anzi non lo supero, rilassato come non mai senza fatica alcuna …al ristoro si attarda, aspetto un suo cenno prima di ripartire…cenno che non c’è e quindi vado; siamo vicini vicini ma in TESTA di nuovo MI…mah sto sogno è esagerato ma finchè non mi sveglio mi piace e me lo godo. Arriva Tiziana poco dopo con i suoi angeli custodi che ogni 3km le porgono qcosa mentre Enzo ed io pensiamo “ad averceli…noi!”; Tiziana la ricordo vincitrice UMScorso anno, non ci conosciamo…lei chiede info…vuole parlare…di MIMI’ quella per cui sono ormai conosciuto nel mondo running.
MIMI’ la GRECA che mi ha sedotto e MAI abbandonato per quasi SE DICI giorni lungo quel KILOMETRO che lanciato non è mai stato; siamo un terzetto al comando e a giro conduciamo in fila indiana traffico in faccia, non è che ci piaccia ma nessuno è in caccia.
Passate le DUE ORE e ROTTI inizio a perdere contatto, il caldo asfissiante non lascia scampo, li vedo andar via e sparire; affianco in compenso uno della CENTO, uno forte che cammina dopo una novecolli da paura ora respira un attimo…vado avanti e poco dopo ancora uno…poi altri due…inizia l’incubo ristoro che non arriva mai…è il segnale che il VENTO è CAMBIATO…OKKIOOOOOOOOOOOOOOOOOO…decido che posso camminare anche io…anzi alle DUEeMEZZO cammino fino a qdo non lo trovo…sto ristoro fantasma…ed ecco Paolo che mi sorpassa…divento QUARTO…fuori dal podio…ma soprattutto FUORI…ne arrivano MAX TRE
Giro la curva e miraggio lo vedo…il RISTORO…e pure Paolo; mi rifocillo e riparto anzi mangio, bevo e cammino…lascio andare Paolo…sono le 12:45 l’ultimo quarto d’ora prima del DRAMMA sta scorrendo.
ORE 13:00 circa…km 28 più o meno…riparto…penso…ma qdo accenno il primo passo la caviglia destra…si QUELLA DELLA NOVE COLLI…QUELLA DEL PB su una gamba sola ben 107km…la caviglia destra cede senza alcun preavviso, nessuna avvisaglia in tre ore anzi tuttaltro; non riesco a correre e nemmeno a camminare…non riesco a poggiare il piede…molto peggio di due settimane prima e della settimana scorsa…lì il problema era in discesa…qui in piano…sto fermo cinque minuti su un piede solo provando ad ogni minuto l’appoggio…VEDO LE STELLE…rischio LA STALLA.
NON VEDO LUCE ma NON POSSO ABBANDONARE così presto…in questo modo…allora provo MILLEeUNO appoggi diversi in dieci minuti finchè ne trovo uno che mi permette di arrancare sciancato e senza stelle;
meglio che il ritiro mi dico e procedo ad una lentezza esasperata fermandomi ogni 100 metri …davanti un rettilineo infinito con macchine e camion che mi usano come bersaglio.
Arriva la CAR della CRI e allora chiedo il SECCO, mio amico del cuore ma NADA hanno solo BUSTE e non SPRAY; è troppo presto per LEGARMI mani e PIEDE a qualcuno
Obiettivo MESAGNE 42km, in 5h diceva tabella, basta che arrivo dico adesso; nella sacca ho il SECCODRY, c’è la CRI FISSA, il RISTORO e TANTA SPERANZA.
Mi passano in molti tra cui MANUEL, compagno di lungomare e di strade sbagliate alla UMS, io tengo il passetto trovato svicolando ogni 3×2 macchina o camion che sia; certo non posso pretendere di fare 250km in queste condizioni ma si sa piccoli passi fanno grandi progetti e per ora MESA che MESA…GNE è un GRANDE TRAGUARDO. Arrivo in 4h 49’ addirittura PRIMA di qto previsto in TABELLA, che dire NON CI CREDO ma VEDO e PROVVEDO; in ordine sacca dove prendo lampada x la prima sera…magari arrivarci…e il SECCODRY…PORCAPU…non c’è…chiedo alla CRI e ne SPRUZZO MEZZA, ripasso e raccolgo un po’ per mangiare e bere nei prossimi 2km. Chiamo la TOP e la informo del DRAMA, MARTY in sottofondo fa il tifo e gridolina di non mollare, io dubito fortemente dubito ma cammino avanti piano; un gentil signore mi offre acqua, io gradirei birra.
Nell’universo ULTRA si sa bene che ALTI e BASSI sono all’ordine del giorno, gli ALTI durano sempre poco mentre i BASSI arrivano all’improvviso e sembrano infiniti…POI sempre all’improvviso vanno via.
E’ così che finito di mangiare, bere, telefonare e forse smssare decido soprappensiero di riprendere …a correre e solo dopo qche passo MI RICORDO…ma è UN RICORDO ormai la caviglia…non fa male e non vedo stelle;
basta un attimo e la memoria torna di botto, cambiato l’appoggio riappaiono TUTTE…le STELLE milioni di milioni ma quella che COJoni non se ne va di qua.
Vedo UNO SPIRAGLIO, ricerco con cura quel miracoloso appoggio, lo ritrovo e con attenzione esasperata non lo mollo più; dolore ma non stelle e poi nessuno stop forzato ancora, c’è da gioire.
Decido che posso fare nuovo PB su un piede solo…quindi 28 più 107 fa 135 quindi almeno a Polignano devo arrivare
Mi distraggo un po’ o almeno ci provo…al passaggio a San Vito mando foto a Pierone…poi chiedo lumi per Ostuni…due ragassi che seguono un centista mi offrono acqua gelata che uso come SECCO sulla caviglia;
il tempo passa e i km pure, la situazione non migliora ma neppure peggiora quindi OK COSI’…sono le 19:30 di un venerdì sera ho appena preso la pasta fredda al ristoro…passo davanti ad un ristorante…voglia di birra…chiedo UNA PICCOLA…solo GRANDI…passo avanti…mi chiedono “che fate? Una gara?”…alla risposta RAA da Lecce a Castellaneta in 48h…”SIETE MATTI!!!”…e voi TIRCHI…vorrei urlare OFFRO IO BIRRA x TUTTI…quella GRANDE…ma non ho la forza…sono ormai lontano…e non voglio darjela vinta…saluto e vado avanti.
Obiettivo OSTUNI primo elimination point raggiunto alle 18:58 in linea con TABELLA…ke BELLA…notizia…non so come sia possibile ma è vero…pensa se…e senza ma; ORA…LBEROBELLO altro CANCELLO entro le DUE, entro la MEZZA per TABELLA…prima notte…primo cambio totale…e POI saremo SOLONOI…quelli della LUNGA…siamo rimasti in NOVE…quattro avanti e quattro dietro…io al centro.
Con MICHELE facciamo molti tratti insieme, devo a lui almeno tre recuperi dopo aver sbagliato strada uno dei quali a Cisternino dopo chiamata di Julius…a lui…a me nessuno mi pensa…TOP, CUCCIOLO, JUANITA anzi no vedo sms di ROCCIA ma solo dopo warning di MIKI; appena penso meno male che non ci sono discese ecco che per uscire da Locorotondo una al 20% e addio caviglia…mangio&bevo al ristoro e mi immergo nel buio di una classica strada con i muretti a secco…sempre più nel nulla…consulto la MAP x la prima volta…OK…mi raggiunge MIKI procediamo.
Beh di giorno sicuramente bellissima, di notte vedi poco soprattutto le buche che per la caviglia sono una mano santa anzi un piede; mi torna in mente l’ASA, abbandonati a noi stessi, e mi torna il gusto VERO dell’ULTRA.
LA GARA come la VITA non è quella che pensavi PRIMA né quella che speravi o speri sia, è semplicemente QUELLACHESCORRE sotto i tuoi piedi con i suoi pregi e difetti, con i suoi doni e i suoi dazi, con le sue scomodità ed i suoi imprevisti, con le sue continue difficoltà che sono solo le opportunità x andare avanti scoprendo risorse che non credevi avere e qdo sembra tutto perso ecco che spunta il JOLLY, lo giochi e continui.
Il BELLO è proprio quel JOLLY imprevisto, impensato, insperato, folle, geniale, cruciale e a volte fa/va male ma la sostanza non cambia, tu hai affrontato il DRAGO, hai combattutto come potevi e, vinto o perso che sia, HAI VISSUTO; QUELCHERESTA è ciò che chiamano esperienza e se ne avrai memoria sarà un’altra storia.
Sento i RINTOCCHI, CENERELLA è la sua ora ancora un po’ ed è la mia…arrivo al secondo elimination point sotto l’ALBERO…BELLO alle 00:19 in anticipo su TABELLA…il MIRACOLO CONTINUA.
Ripasso quello che devo fare e cosa devo prendere e portare PRIMA di entrare nel parchetto…entro… batto il CINQUE a Julius…ricevo i complimenti di rito da Simo e vedo Michele… prendo sacche e mi apparecchio.
Uno della CRI…non della CREW…si interessa alla mia caviglia mentre io mi cambio; dice che nulladirotto…chiedo SECCO ma prima di andare…offro pettorale a Simo x riposare e faccio l’appello…zainetto…cambio lampada…cambio abito completo…si avrò caldo …gel relax a go go…SECCO…parmigiano…miele…ricompongo le sacche e le lascio; vado al tavolo del ristoro…ancora pasta fredda…bevo coca…qche forchettata e VIA VERSO PUTIGNANO…DIECI all’UNA…ho un appuntamento importante…avevo detto VERSO LE TRE…ma certo ora su un piede solo chissà…mando sms in USCITA…Gianni risponde “OK ti aspetto!”.
MICHELE è andato avanti, F&F mi chiama con urgenza…devo fermarmi a…riflettere…cerco posto adatto e mi acquatto; qdo riparto è dura, faccio due conti e rimando sms x disdire…farò TARDI…TROPPO.
Gianni chiede QTO…18km …minimo 3h…quindi minimo le QUATTRO…lasciamo stare…LUI…conferma…mi aspetta…mi sento in colpa ma accetto…una faccia amica è proprio quello che serve;
entro a PUTIGNANO ed intravedo il RISTORO, mi rifocillo e avviso Gianni…mi chiede coordinate…mando una via dopo l’altra man mano che si susseguono…alla fine al bivio…al semaforo…sto uscendo e chiedo info ad una macchina QUANDO se ne affianca UN’ALTRA che chiede “per CASTELLANETA andiamo bene?!”.
E’ LUI mi ha trovato…sono le TREeUNQUARTO…UNQUARTO dopo TABELLA ma 3QUARTI prima del previsto…mi chiedo se è vero…scendono in DUE…MAX e GIANNI…baci&abbracci…canotta TRA LE RIGHE LUI e birretta x me; quattro chiacchiere x spostare la mente…che NON MENTE e poi il QUESITO delle TREeTRENTA “Vale la pena per DIECI?!” rispondo che vale sempre la pena SE CI CREDI…siamormai SETTE al max…quattro avanti e due dietro. Beh DEVO ANDARE …TANTO ci si vede sabato prossimo alla STRANA per l’esordio di MARTY
DIREZIONE GROTTE nella NOTTE in compagnia di F&F che non infierisce ma si fa sentire; verso le QUATTRO passo davanti all’entrata e continuo nel TUNNEL BUIO della NOTTE che volge al termine;
a POLIGNANO arrivo che ormai è giorno…credo le SETTE ma il RISTORO era prima circa 4km che ho fatto poi in discesa…caviglia ringrazia…è lì che mi confermano i SETTE incluso Paolo che è steso lì da un po’.
Superato Polignano ho memoria di una ciclabile citata al briefing e la imbocco…sbagliando…poco male risalgo un paio di km dopo dalla sabbia e sento Roccia…al prox CP mancano 30km e 5h camminando male non ce la posso fare…provo a corricchiare…dura poco…rettilineo infinito…azzzzzzzzzz anzi COZZE…poi MOLA dove spero MIKE ci faccia trovare una sorpresa…LENTO…TUTTO SCORRE…SUL FILO…della SPERANZA MAI DOMA.
Attacca ancora F&F, mi fermo e vedo sfilare un redivivo Paolo…sono ormai senza acqua da un paio d’ore…inizio a vacillare…chiedo ai runner della ciclabile una fontanella…appena passata…rettilineo infinito…NON VEDO LUCE…NON VEDO PAOLO…NON VEDO BAR…il DESERTO dicono sia altro…vedremo un giorno…forse…intanto serve salvare la pellaccia anche di fronte a moto, auto e camion; inizio a sbandare, mi sposto sulla ciclabile cercando un filo d’ombra che non c’è se non sulla caviglia…sento UNA VOCE…anzi DUE…”ti scortiamo noi”…”all’inferno?!” “no dai ci siamo quasi” “ACQUAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA” alzo gli OCCHI e vedo un MIRAGGIO…200 metri…RISTORO…non ci arrivo…svengo qui…QDO UNO dei DUE, gentilissimo, mi porge una BOCCIA FREDDA…BEVO e mi DOCCIO…sono ancora VIVO…riapro gli occhi e sono al ristoro…c’è anche Paolo.
Tolgo calzini e scarpe e provo tra SECCO e gel ad alleviare caviglia ed alluci mentre mangio &bevo; sento Julius che dice a Paolo “18 il prox”…replico “Non ti fidare sono 21 e mezzo!”; BARI prox CP è infatti indicato al 173,5km su tutti i doc condivisi su fb, web e mail…la mia tabellina recita così…la MAP invece no MA IO NON LO SO. Riparto con Paolo avanti di poco, vedo che zoppica tipo me allora OFFRO del SECCO, una SPRUZZATA con GHIACCIO con la certezza del ricambio a Bari; vado poco avanti qdo PIOVEdalCIELO “serve nulla? UN’ACQUA TONICA GHIACCIATA?”…Paolo dice no…io spero…ACCETTO e ME LA SCOLO in 100 metri…”prox anno ci sarò anch’io…se la rifate” grazie intanto per quest’anno.
TORRE a MARE anzi UOMO a MARE…salvatemiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii…senza acqua entro in un bar e chiedo il PIENO…mancano TRE DICI…tempo stringe…traffico pure…caviglia…alluci…STELLE; gimcana tra le auto, lascio il lungomare e qdo lo riprendo è discesa…altre stelle…vedo BARI…LONTANISSIMO…guardo l’ora…impossibile…non sono TRE DICI…TU DICI…si io dico che c’è un errore.
ZIG ZAG tra passanti, bagnanti, auto, bici, ambulanti, cozze&vongole e ristoranti…LUNGOMARE…molto LUNGO…molto MARE anzi MALE; UNORAeMEZZA non basta, butta la pasta almeno si mangia.
Accelero appena il traffico si placa…che ridere sto fermo mentre penso di accelerare…freno a mano…non c’è…allora cos’è?! FORSE 25h…FORSE CENTO MIGLIA…mi ricorda qcosa…ah si PB su un piede solo…siamo a 160 MENO 28 UGUALE a 132km…FATTO! Pensa SE…nza caviglia ed alluci…CUSA poteva essere…e NON è STATO…già perché SIAMO FUORI…sono in DUE avanti…ma ARRIVANO in TRE…il TERZO SEI TE…DAI NON MOLLARE.
SENZA ACQUA di nuovo iniziano i miraggi sotto i raggi del sole che alimenta sto FORNO in cui allo SPIEDO il POLLO sono io; all’improvviso vedo ROSSO…CROCE ROSSO…sento una VOCE…”tuttok? Qche metro e c’è il ristoro” non ho la forza di respingere sto miraggio anzi penso FICO un ristoro a sorpresa…perché il CP STA STA al 173,5km e ne mancano TREeMEZZO…e manca QUARANTA….minuti!!!
Entro malvolentieri nell’area interna perché perdo secondi anzi minuti preziosi però ALMENO ACQUA devo averla; lì trovo MIKI sorridente alle prese con massaggino ai piedi che mi invita a sedermi.
Mi convinco che sto sognando anzi è un incubo, NON C’E’ TEMPO…NON C’E’ TEMPO…riempio le due bottiglie e ne prendo pure un’altra x docciarmi in corsa; TUTTI mi dicono di riposarmi, stendermi…mi tentano in tutti i modi ma io determinato guardo sconsolato MIKI che resta lì e VADO VIA…sul LUNGOMARE…INFINITO…mi segue QUELLO della CRI “ti hanno spiegato la strada?!” cerco Staffelli ma poi rispondo di no “allora vai sempre dritto (ma daiiiiiiiiiii) qdo arrivi all’incrocio con 4 semafori trovi un teatro sulla destra non considerarlo (ah peccato avevo pure già il biglietto), lascia il lungomare e vai a sinistra poi ancora dritto”.
“ma non ci sono le FRECCE?!”…si sui tombini…entro DENTRO BARI…l’incrocio non arriva mai…ricordo solo Via CRISPI e allora chiedo lumi all’ARMA…sempre dritto…il tempo sta scadendo…i km sono 172 circa…vedo il teatro…vedo le frecce…vedo rettilineo…non finisce mai…NON VEDO RISTORO…il chilometro più lungo del mondo…mancano TRE MINUTI…inizio a correre a TUTTA…PERSOxPERSOxTREe14…VEDO ROTONDA con giardinetto…penso il RISTORO è lì dentro…INGENUO…arrivo alla ROTONDA…DUE MINUTI…DUE FRECCE…ancora dritto…ancora rettilineo…NON è POSSIBILE…NON CI CREDO…CHE BEFFA.
Vedo Tiziana con un suo Angelo scendere dal marciapiede mentre taglio la rotonda imprecando, lei serena mi chiede perché…rispondo SIAMO FUORIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII anche se sono DUE KM in PIU’…ALMENO;
altro rettilineo volo sulla preferenziale ovviamente contromano e contro vento che non c’è…sono senza acqua e viveri…aspettavo sto ristoro per fare il pieno… NON ESISTE…ci sarà un errore…chiamo Julius e scopro che…il CP era quello sul lungomare…si avete capito bene quello di 5 km fa…ecco xchè MIKI era sorridente…ecco perché Tiziana mi guardava come fossi matto…peccato che a me nessuno lo ha detto…e mi sono fatto un mazzo tanto e soprattutto ORA COME FACCIO…senza acqua e viveri…prox ristoro BINETTO tra 18km…ma saranno giusti…va be’ intanto cerchiamo un bar uscendo da Bari.
Lo trovo, entro e chiedo il PIENO…”Per favore può riempirmi le bottiglie d’acqua?” “Eh si e che IO vado avanti a riempire le bottiglie?” non credo alle mie orecchie, penso sia una battuta, aspetto un attimo e realizzo…è SERIO…di fronte ad un FANTASMA assetato LUI vuole fare business…alzo le spalle, ringrazio e faccio per uscire qdo la moglie dice “ ma no dai vieni qui” “se non può non fa nulla” e LUI “ecco bravo vattene fai l’offeso”;
a quel punto sorrido e vado via incredulo ma senza ACQUA…non gli voglio dare soddisfazione…ne troverò un altro…INGENUO…passano non so qti km e qti minuti…inizio a vacillare…arriva una macchina…mi affianca un ragazzo e mi porge una bottiglietta d’acqua FREDDA…lo guardo…non lo conosco…penso sia dell’organizzazione…”ho visto la scena di QUELLO al bar, ho il locale a fianco, era chiuso, ho aperto e ho preso acqua x te”…lo guardo collo sguardo nel vuoto…lo ripete TRE VOLTE prima che realizzi che esiste ancora…QUALCUNO…che ti offre QUALCUSA…senza pretendere nulla …lo abbraccio e ringrazio…”mi hai salvato!”.
Dura poco, la bevo tuttadunsorso meno un goccio x docciarmi…DI NUOVO TU…speriamo arrivi TU anzi TI…ziana e i suoi ANGELI; non arriva…NO ma arriva un benzinaio con bar annesso…ENTRO.
Decido di non rischiare e dichiaro subito “Posso pagare con CARTA?” “CUSA?” “dicevo posso pagare con carta di credito?” “Dipende…” “ Da CUSAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA?!”
“Da quello che prende” “in che senso?!” “Da qto spende altrimenti mi DEVE pagare le commissioni” …DEVE UNA MINKIA…vorrei urlare ma non posso…BANKOeSTO…PAGO le commissioni e TUTTOERCUCUZZARO!!!
Inizio lo shopping…due gelati…due acque…due caffè e UNA BIRRA…una tazzina…DUE caffè ripeto…avevo capito uno…DUE grazie …aspettiamo l’altro…no sono both x me…facciamo DOPPIO allora…NO DUE…PORKPTTN;
intanto pago…in soli dieci minuti…per scoprire che le commissioni sono…UDITE UDITE…CINJUANTACENTESIMI…MAVAFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFF.
Per acqua, birra e caffè devo aspettare altri dieci minuti mentre sbrano i due gelati…hanno TUTTI la PRIORITA’…su di me…e poi dicono che la CARTA…ha i suoi vantaggi…mah!
Bevo i caffè in un secondo, carico l’ACQUA e prendo la birra…”me la può aprire?” …altri cinque minuti…e poi ESCO FINALMENTE…LIBERO…cerco TIZIANANGEL…S…aranno già passati…peccato.
Devo fare STOP causa F&F, poi i famosi 400 metri sulla STATALE 96 a RISCHIO VITA…SALVOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO e via verso MODUGNO…VOLAREEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE;
vedo in lontananza TIZIANA e i suoi ANGELI prima di un cavalcavia…saranno a 400 metri…sono fermi…accelero la camminata sperando di ricongiungermi…qdo penso di farcela ripartono e corrono in salita.
Va be’ lasciamo stare riprendiamo il passetto SANTO che ci ha portato fino a qui, a proposito veleggiamo sui CENTOTTANTA…quindi PB UNSOLOPIEDE è salito a 148km…mi faccio i complimenti…ma sono ben cosciente
che finirà…sta pakkia…e chiamala pakkia; sull’onda dell’euforia rivedo LORO e poco dopo si rifermano, non ci casco…infatti ripartono appena mi avvicino…ancora un paio di tal scenette e miracolo sono con LORO.
Vai pure al tuo passo, mi dice, io non lo reggo e non ho alcuna intenzione di massacrarmi per nulla, ci bekkiamo dopo allora; allungo…e tiro il collo…il mio … attraverso il paese…VEDO UN BAR…GELATO…ricordi del PANTANO…fa CALDISSIMO…mi va un gelato…”posso pagare con CARTA?” “SI” la risposta spiazzante ma provvidenziale…chiedo i soliti DUE caffè…DUE ACQUE…UNA BIRRA anzi NO UNA LEMONSODA…poi il gelato;
mentre prepara il CONO doppio mi chiede LUMI su COSA,(da) DOVE e QDO…alla risposta LECCE-CASTELLANETA…”ma in bici?! INCREDIBILE!!!”…”CUSAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA…A…piedi???!!! IMPOSSIBILE!”
Riparto mentre sbrano CONO e bevo lemonsoda, alla terza curva il cono vola via…addio gelato; destinazione Binetto terzo deposito borse ed anche ultimo, penso e ripenso a cosa dovrò fare e cosa prendere/lasciare.
Mancano NOVE sotto il SOLE che cuoce, prendo a riferimento i cartelli dei km sulla strada e vado a scalare OTTO…SETTE…SEI…poi leggo Bitetto DUE…gioisco x una volta l’errore è per difetto…ottimo…dura poco…vedo le frecce RAA che puntano dritto e quella x Bitetto che gira a destra…non capisco…giriamo intorno prima di entrare…mi allontano sempre più…Bitetto resta alle spalle…allora realizzo che se MARTIN perse la KAPPA io ho perso la ENNE…BINETTO…non BITETTO…certo neanche il quiz più diabolico avrebbe messo sulla stessa via due paesi col nome quasi identico per testare la MENTE ormai FUSA nel CORPO ARSO dal SOLE…CHE SOLE!!!
RIDO disperato ma RIDO, continuo su un RETTILINEO manco a dirlo, cartelli non li guardo più, TEMPO NON CE N’E’ PIU’…ACQUAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA…MIRAGGIO…Stazione di Servizio…speriamo in un bar…invece SORPRESA c’è il RISTORO…si quello di BINETTO COLLA ENNE…QUELLO DEL 191,5KM…QUELLO DELL’ULTIMA SACCA…prendiamoci tutto il tempo che serve…sono le CINQUE MENO UN QUARTO.
CERCO UNA SEDIA…CHIEDO UNA SEDIA…non c’è…mi siedo su bordo campo alto 10cm…praticamente a terra…cambio completo abito…RISCHIO…non prendo zainetto x la notte e metto solo canotta e pantaloncini;
controllo alluci e caviglia, massaggio con gel e voltaren…l’alluce sinistro è ROSSO SANGUE con UNGHIA attaccata solo alla vescica…la caviglia non è gonfia…se non d’orgoglio x nuovo PB…163,5km…faccio medicazione alluce e lo INCARTO con garza e cerotti sperando regga…rimetto le scarpe…non entrano…forzo e sogno le CROCS…miele, parmigiano, barrette e gel li lascio lì…prendo solo fazzoletti per l’amico F&F.
Arriva Tiziana con i suoi ANGELS…saluta e non si ferma…anzi no ci ripensa e prende qcosa…poi riparte subito…Julius l’affianca…gli ANGELS la seguono…io RESTO lì a ricomporre le borse e bere succo; “aspettiamo solo Michele e poi smontiamo” sento dire dallo STAFF…DEVO MUOVERMI…ALTAMURA entro le 22:30 significa che mancano 31,5km in CINQUEeMEZZO scarse…molto scarse.
FACCIO DUE CONTI…camminando veloce come MIMI’ mi ha insegnato sono 5,5km all’ora…per CINQUE fanno 27,5km…ne mancano quattro in 30’…poi ricordo che gli ultimi cinque sono in salita e realizzo che è IMPOSSIBILE…ma sono di NUOVO TERZO…ne arrivano al max TRE…quindi sono DENTRO…ancora…NON MOLLO…penso e ripenso…decido che per ora cammino…il più veloce possibile poi tra due anzi tre ore si vedrà;
dopo poco ho nel mirino il gruppetto TIZIANA, JULIUS e gli ANGELS…è lì a…saperlo…sembrano 400 metri…poi 800…poi 200…un’oscillazione continua che deriva da quella che ho nella mente…SONO DENTRO…SONO FUORI…SONO MOLTO PIU’ FUORI che DENTRO…risultato è che dopo l’ennesima rotonda in fondo all’immancabile RETTILINEO li vedo a 50 metri fermi…ORA o MAI PIU’…li raggiungo.
Gli ANGELI mi offrono di tutto, chiedo caviglia rispondono COCA…accetto…ma è quella da bere…va bene così; Tiziana è ripartita avanti, è con Julius che la incita…provo a farmi avanti…ci riesco…li supero e mi unisco;
prima di BINETTO Julius ci lascia, scambiamo due parole…UN MASSACRO la sintesi…30km in 5h…SIAMO FUORI la diagnosi…spiego la mia strategia…cammino spedito ahahahahah le prossime due/tre ore e poi gioco il Jolly sulle ultime due …è IMPOSSIBILE…SEIeMEZZO all’ORA la media…OKKIO che gli ULTIMI CINQUE sono in SALITA…hai ragione MA CI VOGLIO PROVARE…CI DEVO PROVARE.
GIOCO FORZA ci stacchiamo, consapevoli di essere nella stessa barca…che sta affondando…cerchiamo un salvagente…anzi un SALVANOI…in qualunque modo…a qualunque costo…ognuno al suo ritmo…ognuno per la sua via; si procede per il solito paesaggio con muretti a secco e provinciali, via via più strette, ogni tanto una macchina che sfreccia e noi ad evitarla, il sole sta scendendo…positivo da un lato…quello CALDO…negativo dall’altro…quello di ALTAMURA.
Controllo l’ora, rifaccio i conti…sono quasi le SETTE…passato Torritto saremo sui DUECENTO…ne mancano VENTITRE’…camminare non può bastare…nemmeno provare a correre le ultime due…devo pescare il JOLLY nella prossima mezzora; penso e ripenso…qcosa che NON farei…serve cercare nella ZONA OSCURA…della MENTE…ECCO…devo liberarmi del peso…CHIAMO TOP e le chiedo di venirmi incontro…considerato tutto forse per le OTTO ce la fa…LEI capisce che la situazione è estrema anzi allo stremo…lascia MARTY coi nonni già mangiata e con una scorta, prende la car ed inizia la CACCIA al TESORO…che non sono io…ma la strada da seguire.
INTANTO proseguo nel cammino ormai senza acqua e con entrambi i piedi out, uno x la caviglia e l’altro per l’alluce che ormai è scoppiato…le scarpe sembrano di tre numeri in meno…mi sento BIKILA…le tolgo…provo a piedi scalzi; impatto durissimo ma intanto i piedi respirano…capisco subito che DEVO rimetterle…la TOP non si vede…e nemmeno si sente…arrivo ad un incrocio…L’INCROCIO della SVOLTA…primo cartello ALTAMURA sono le sette e trenta…forse otto meno un quarto…giro a sinistro…RETTILINEO…CONTRO SOLE…statale 89…squilla TOP…sta arrivando…non sa da dove ma sta arrivando…è sulla provinciale 159.
Mi viene incontro una donna, contro sole non vedo nulla, sento la voce ma non capisco cosa dice…poi sento CHIARO “Ah NON sei Tiziana?!”, beh direi di no è evidente…anche se tra pochissimo non so più CHI SONO…potrei essere CHIUNQUE…anzi un QUALUNQUEMENTE RUNNER; vado avanti…LEI PURE…in direzione opposta…cerca Tiziana…di me FREGAUNCA…giustamente…ACQUAAAAAAAAAAAAAAAAAAA…MIRAGGIO.
VEDO un bivio in lontananza, VEDO un GAZEBO, VEDO PERSONE…RISTOROOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO…ma ALTAMURA dice DRITTO…FRECCIA RAA dice destra…provinciale 159…TOP è la stessa vienimi incontro;
bevo e faccio il PIENO ACQUA, non mangio nulla…ormai da ore…sto preparando il RUSH finale delle ultime DUE ORE…ma ormai ci siamo…QUI RISTORO DUECENTONOVE…ALTAMURA a 14km…così recitano tutte le tabelle condivise via mail, fb, web…MANCHE il CARTELLO sulla STATALE…certo ultimi 5 in salita MA facciamo due conti…sono le OTTO…DUE ORE le corro o almeno ci provo…non basta devo cominciare subito…aspettando la TOP.
Parto e dopo la curva SALITA…ma come non erano ultimi cinque?! allora…cammino…ancora salita…cammino…discesa …ripida…arranco…caviglia ringrazia…alluce si esalta anzi SALTA; ormai aspetto solo TOP anche se è sempre più impossibile…ma l’ho fatta venire fino a qui…DEVO PROVARCI…x LEI…x MARTY…x ME…mi preparo psicologicamente…qdo comparirà la macchina sarà ORA…di CORRERE…MA COME…NON SO.
FINALMENTE VEDO AUTO…scende e gira curva…mi viene incontro…sfilo zaino, marsupio, bottiglie e tengo solo tracker…si avvicina e qdo sto x lanciare TUTTO DENTRO…scopro che…FINESTRINO CHIUSO…MA SOPRATTUTTO…NON è la TOP
Stessa scena poco dopo…non mi illudo…invece è lei…SCARICO TUTTO…le dico 2km avanti come si usa tra i TOP…e PARTO…IN SALITA…RIPIDA…ma volo…leggero…in piena euforia…RICORRO…come 34h prima…occhi in basso x sfuggire alla visione della pendenza e rinviare la sentenza; poco dopo li alzo e vedo la TOP, le chiedo xchè è già ferma avevo detto TRA DUE…lei risponde che SONO DUE…MUSICA x me…ricomincio a fare i conti…ricomincio a sognare.
Erano 14, in mezzora aspettando TOP ne avrò fatti 3 scarsi anzi scarsissimi…UNDICI quasi DODICI in DUE ORE…ora MENO DUE fanno NOVE…ma in UNORAeCINJUANTA circa…eh si xchè STI DUE li ho fatti a CINQUE a km IN SALITA…DOPO 34h…DOPO 212km…DOPO TUTTO…e SONO ANCORA QUI…SI SONO ANCORA IN; cavalco l’euforia e continuo in salita a correre, i successivi due sono “più lunghi”, quelli ancora dopo “lunghissimi”…dico alla TOP che ORA facciamo UN KM…nel frattempo DUE dello STAFF fanno la stessa cosa di TOP…mi precedono, fanno foto e poi mi seguono…TOP dice che pensano sia salito in auto i primi due e stanno controllando…rispondo che NO…anzi SI fanno bene…anch’io inizio a pensare di essere salito…sull’ASCENSORE…x la prima volta…dell’AGONISMO…non ho MAI tirato così in una gara…lunga o corta che sia…sono concentratissimo…non sento più nulla…solo il mio respiro…e sono vivo…
CALANO le TENEBRE, si SALE SEMPRE e COMUNQUE, i DUE STAFF mi aspettano con DUE FARONI x foto…che cerco ancora…pensavo fosse la solita allucinazione; un altro STAFF su altra auto fa su e giù, mi offre acqua, mi dice “lamicotuo è a 500m mentre la ragazza è dietro ad un km”…entrambe le cose mi sembrano surreali…chiedo a TOP verifica kilometraggio sull’APP dedicata…intanto io conteggio a MENTE…a SPANNE…mancano SEI…forse CINQUE…QUINDI 223 MENO CINQUE…218km SPERO…TOP dice di meno. Ricordo che alla UMS accadeva lo stesso ed alla fine avevo realizzato un delay di 2 km quindi tranquillizzo la TOP ma soprattutto ME!
TAKIMETRO alla mano iniziamo il COUNT-DOWN…MENO CINQUE…intraVEDO LUCE…anzi LAMPADA poco più avanti lassù…GNENTE GNENTE diceva il VERO l’UOMO STAFF…mi giro allora x cercare Tiziana ma non VEDO nulla SOLO BUIO TUTTO BUIO; torna UOMO STAFF e ridice stesse cose ma aggiunge OKKIO al BRANCO…di CANI RANDAGI poco più avanti; ASAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA…i l’ultima MELIMAGNO come in Grecia e stavolta TOP è in CAR quindi già salva, io subito dietro…li passiamo…indenni…SALITA…SEMPRE…PIU’ RIPIDA…VEDO LUCE anzi le luci di un paese in lontananza…ALTAMURA…x forza…ma non vedo COME arrivarci…noi saliamo a destra…il paese sta fermo a sinistra…ma…ncano QUATTRO…poi TRE…torna UOMO STAFF e dice “salita di 700 metri e poi è fatta”…penso SO DUE ORE CHE SALIAMO…ormai sono uno SKYRUNNER…infinita altro che 700 metri…ma finisce…MANCANO DUE…inizia discesa…è FATTA penso…CORRO…anche in discesa…A TUTTA…rischiando che la caviglia salti del tutto ma non ho alternative sarei fuori….scendiamo e i cartelli “provinciali” dei km dicono DUE…dicono UNO…DICONO ZERO…DUECENTOVENTITRE’ CI SIAMO…guardo l’ora…22:10…guardo intorno…il NULLA…guardo avanti…sotto una lucina che ondeggia…Enzo…è TUTTO VERO…il MIRACOLO è compiuto.
MANCA solo un PARTICOLARE…il CP DUVEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE’?!
ALTAMURA l’hanno spostata forse…o forse no…eccola laggiù…MOLTO laggiù…NON TORNA…o forse si…come altri forse …come a BARI anche questo RISTORO/CP è PRIMA del paese…magari nel NULLA…QUESTO NULLA.
Continuo a VOLARE…224km…ANCORA PIU’ FORTE…225km…la discesa finisce…intravedo uno spiazzo…un faro…ECCOLO…INGENUO…è un DEPOSITO…alle porte di…ALTAMURA
Chiedo a TOP di andare avanti a vedere…torna e dice ANCORA UNO forse DUE …x entrare ad ALTAMURA…CUSAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA?!
Chiamo Julius…”Ciao ma sto CP al 223km dov’è? NON c’è?”…”SI…amo qui noi ma VOI SIETE FUORI…NON è arrivato nessuno”
COME FUORI io SONO al 223km anzi ormai 225km e c’è NULLA…l’APP segna 228km x CP dice TOP…”si vedo ma a me risulta 223 “ dice Julius “va be’ venite qui poi SE VOLETE potete continuare”
Questa frase ENTRA DENTRO nel PROFONDO dell’ANIMA…ed è ancora qui…l’ANIMA invece no!!!
Replico semplicemente che c’è un problema e che O SONO DENTRO o sono fuori, o meglio che il CP è al 223km o al 228km o meglio ancora DOVE SIETE VOI…ad ALTAMURA è 228km e questo è oggettivo;
attacco e realizzo che il 223km come CP ESISTE in TUTTE le TABELLE e DOCUMENTI condivisi e pubblicati via fb, mail, web ma nella TRISTE REALTA’ della gara QUI NON C’E’…mancato aggiornamento o cambio tardivo in entrambi i casi SONO FUORI…ma non solo io…TUTTI…CHE BEFFA…CHE MAZZO…CHE RECUPERO…CHE MIRACOLO…MA SOPRATTUTTO…E…CHE…CAZZOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO.
Dico a TOP che cammino, è finita se sono fuori inutile correre, avanziamo lenti…passaggio a livello e finalmente si ENTR…A…LTAMURA…un’OASI nel DESERTO…della MIA FOLLE rinCORSA…CORSA x NULLA…cercando un CP…nel NULLA; un altro km e poi ancora uno, semaforo e giro a dx…SALITA…GENTE…TRAFFICO…VITA…è SABATO SERA…VIA VAI…del CP nessuna traccia…continuo a salire fino all’entrata del centro storico…vedo Paolo in auto che mi guarda sconsolato…per lui…per me… per tutti…penso io.
Dico a TOP, che ORMAI è USCITA dalla RACE e pensa giustamente solo a MARA, di aspettarmi qui lascio tracker e ce ne andiamo…lei guarda APP e dice faccio il giro ci vediamo lì …al CP; tolgo il tracker dalla tasca e lo tengo in mano, NON DEVO tentennare, nessun ripensamento…SE VOLETE…NON ESISTE… SONO FUORI…x un mancato aggiornamento…sono alterato…TROPPO…mi DEVO CONTROLLARE…entro nel centro e mi faccio largo zigzagando tra fiumi di gente che giustamente fa lo struscio, l’aperitivo, la cena e il dopo cena.
GUARDO LONTANO in cerca di LUI…il CP che non arriva mai…arriva un ragazzo dello STAFF, gentilissimo, mi dice di seguirlo…ci siamo quasi…ho appena accompagnato Enzo; facciamo ancora un km nel FIUME e poi un altro FUORI…in discesa finalmente…ECCOLO finalmente…il CP di ALTAMURA.
Incrocio Julius e non dico nulla, gli porgo il tracker… SE VOLETE potete continuare…ribadisco che c’è stato un errore…il CP era indicato al 223km e qui siamo al 228km…e le CHIACCHIERE STANNO A ZERO…SIAMO TUTTI FUORI…sono ormai le 23e21 e mancano 62km…ERRORE sono ancora convinto di essere al 223…62km in 11h non mi faccio un nuovo MAZZO x nulla…lo so che la finisco ma se sono FUORI non ha senso…ho altre priorità.
Enzo ha detto che continua…mi giro e vedo un capannello di SETTE CRI intorno ad uno steso a terra…voglio proprio vedere se continua in quelle condizioni sapendo che NON VALE…SIAMO FUORI;
aspetto TOP e mi guardo intorno, STAFF…spettatori…accompagnatori…runners…ogni sguardo che incrocio trasmette un solo grido…PECCATO…concordo…scordandomi quello che avevo deciso da tempo…PRIMA che la rinCORSA cominciasse…PRIMA che il MIRACOLO si realizzasse…JUANDO pensavamo di essere FUORI…tanti km fa…avevo deciso e confidato a chi era in barca con me CHE…LA FINISCO COMUNQUE…è l’ULTIMA…della SERIE…LA GRANDE SERIE…non posso non finirla…poi Matera mi aspetta…i suoceri pure…e dopo manca veramente poco…MENO DI UNA MARA…con MARA che mi aspetta al traguardo.
Sono in trance, lo scenario è grottesco e mi ripeto che non è possibile, non è giusto MA le regole sono regole e quindi se questo è il CP allora SIAMO FUORI…PUNTO e BASTA;
voglio aspettare Tiziana, se era un km dietro di me starà arrivando…NERA come me…sono curioso di condividere con lei la COSA…ma JUANDO arriva dice subito “meglio così mi sarei fatta male dopo…devo dormire”;
capisco anche guardandola che è su un altro piano, non ha risentito della COSA e accettato l’esito…non le dico nulla se non CHE BEFFA…mi giro verso Enzo…ancora SOTTO i SETTE CRI…ricomincio a pensare…ancora uno scambio di battute con Julius e mi prende un mal di stomaco…sempre più intenso…più ci penso e più si attorciglia…sempre più forte…è allora che vedo Enzo passare barcollante ed andare via…mi giro verso la CRI e chiedo lumi…NON VEDETE che NON STA BENE FERMATELO UN ATTIMO…JELO ABBIAMO DETTO ma dice che DEVE CONTINUARE…va be’ ma VOI?
E CHE POTERE ABBIAMO NOI…?!
QUELLO del MEDICO DI GARA
NON POSSIAMO FARE NULLA
Mi giro ed Enzo è già sparito allora vado da Julius ad avvisarlo, Lui mi rassicura che lo seguirà; ho un FLASH…LUI VA…IO SONO QUA…PERCHE’…NON LO SO…ANZI SI CHE LO SO…… SE VOLETE potete continuare… e lo STOMACO si riattorglia talmente tanto, talmente forte che chiedo di stendermi…BARELLA LIBERA…e piombano su di me i SETTE CRI…inizialmente infastiditi…stavano smontanto tutto…poi improvvisamente interessati…al mio MAL di STOMACO…li rassicuro…è solo nervoso… e CHE NERVOSO…più ci penso più aumenta…più aumenta più LORO si interessano…in particolare uno…che dice…RICOVERO…io dico CUSAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA?!
Si secondo LUI mi devono ricoverare…non lo convince sto mal di stomaco…vorrei vedere te dopo 37h…228km…di cui 200km su un piede solo…di cui dieci senza piedi…d’appoggio…di cui ultimi 14 VOLANDO COME BOLT…a cui aggiungere CINQUE DA INCUBO…e scoprire che SEI FUORI…UNA VITA IN VACANZA…UNA VECCHIA CHE BALLA…e NESSUNO CHE DICE…SEI…DENTRO…SEI DENTRO.
Mi piombano in SETTE sopra, misurano pressione e saturimetro al dito…passano dieci, venti minuti in cui LEI dice “aho questa STA NA BOMBA…è solo NERVOSO!”…MA DAI VERAMENTEEEEEEEEEEEEE…è mezzora che lo dico…LUI…L’ALTRO…che insiste…RICOVERO…mi interroga…e non soddisfatto CHIAMA L’AIUTO…da CASA…di CURA….MBULANZA in ARRIVOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO.
Penso sia uno scherzo…di cattivo gusto…ma sto al gioco…JUANDO capisco che FANNO SUL SERIO…mi ribello…chiedo aiuto alla TOP…LEI dice “SI SI RICOVERATELO poi domani passo a riprenderlo”; ma CHE è UNA CONGIURA…cerco STAFFELLI…SCHERZI A PARTE…ORA…vete ROTTO…la MIA ANIMA STA VOLANDO VIA…no tranquilli non in quel senso…l’ANIMA RUNNER…se la sono portata via…lasciatemi stare…vado via.
POI SCUSATE ma non eravate voi mezzora fa “CHE POTERE ABBIAMO NOI?!”…su un runner barcollante…e ORA invece POTETE DECIDERE il MIO RICOVERO?????????
“Eh però HA FIRMATO?!” “NO CUSAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA?!” “cmq firmo tutto basta che chiudiamo sta triste pagina di storia…che purtroppo non resterà alla storia”
Cercano il FOGLIO…nessuno ce l’ha…avvisa l’AMBULANZA…MISSIONE ANNULLATA…missione?! LEI dice ormai sono quasi qua falli venire…arrivano altri TRE…ricomincia INTERROGATORIO.
A quel punto stremato chiedo di togliermi le scarpe…già i piedi che avevano sofferto…URLANDO per DUECENTO…IN SILENZIO per 14…ORA NON NE POSSONO PROPRIO PIU’…li libero e l’ALLUCE DESTRO è esploso;
calzino BIANCO …era…ora ROSSO…LEI allora sentenzia RICOVERO…così mette a rischio la carriera di runner…la rassicuro…sono SEI SETTIMANE che ci corro…SOPRA…ormai è finita.
LEI INSISTE…gli altri SEI+TRE le danno manforte…cerCO…nforto nella TOP…”sua moglie è andata via”…PORKPTTNNNNNNNNNN…SOLO… UNO CONTRO DIECI…mi vedo già in ospedale…JUANDO VEDO la mia CAR..a TOP;
stava facendo manovra, la blocco in un baleno, salgo su e scappiamo via…un sorriso x la fuga che dura un secondo…poi un GRAN MAGONE…scorre la statale sotto i piedi anzi le ruote…a fianco la provinciale …che ERA MIA…e ancora non capisco PERCHE’…è qui a fianco a me…VITE PARALLELE…lancio uno sguardo…ENZO è lì da qche parte…poi VEDO la mia ANIMA…RUBATA…che fugge…sulla provinciale…INSEGUITA dai FANTASMI…di UN’IMPRESA…UCCISA a metà…magari… HO TANTA…per cento…HO TANTA…NAUSEA…VOMITO…DELUSIONE…TRISTEZZA…UN BUCO ENORME NELLO STOMACO CHE SI RIATTORCIGLIA…arriviamo a casa…a MATERA.
MARTY dorme tranquilla, i nonni pure…almeno questo è OK; mi butto in branda, Morfeo mi abbraccia ma la MENTE NO…n MENTE…non posso non pensare…non riesco a dormire…fintanto che alle CINQUE BUTTO UN’OKKIO…su fb…x vedere a che punto è Enzo…E’ FATTA…BRAVISSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSIMO…non so COME ma si è ripreso alla grande e VA A VINCERE…COMPLIMENTI…li faccio con account TOP ma firmo JUAN…POI IL DRAMMAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA…leggo la FRASE fatidica …vorrei spakkare tutto…commento con classe…lo stomaco si riattorciglia…rimarrà così per giorni…l’ANIMA è PERSA…RUBATA…chissà DUVE…chissà QUANDO…tornerà.
Alle 14:30 c’è la premiazione e poi il pranzo…VOGLIO ANDARE…VOGLIO RISPOSTE…UNA SOLA mi basta…SALE la RABBIA…PENSIERI MALSANI si susseguono…poi alla fine LA VERITA’ salta fuori…QUELLA VERA… niente alibi…l’ERRORE anzi ORRORE c’è stato…ci sta…come ci sta che nel frangente perdi il LUME…della RAGIONE…preso dal CONTORNO…vale x me …vale x Julius…lo capisco…per quanto rimpianga QUELLA PAROLA…che poteva salvarmi…anzi svegliarmi…e farmi ricordare che a Matera VOLEVO e DOVEVO arrivare per poi finire questa RAA…in ogni caso…ad ogni costo…così avevo deciso da tempo…QUELLA PAROLA dicevo non c’è stata…non è arrivata da nessuno…nemmeno dalla TOP…e di questo non posso farne una colpa a nessuno…il VERO ULTRA VA AVANTI…SEMPRE e COMUNQUE…adattandosi alla gara in corsa…restando lucido qdo la DECISIONE è determinante…NON ERO LUCIDO…annebbiato…arrabbiato…deluso…escluso…si ERO FUORI…e allora? DOVEVO ANDARE AVANTI…quindi realizzo che l’UNICO GRANDE ERRORE…IRREPARABILE…è stato solo mio…e allora capisco lo sguardo incredulo della TOP la sera prima…capisco che per una volta NON ERO IO…forse proprio quello ha spiazzato tutti…NESSUNA PAROLA…NESSUN CENNO…NESSUNA DOMANDA…NESSUN INCORAGGIAMENTO a proseguire…io che dico sempre la fatidica frase…”ARRIVO ARRIVO…Ormai mi devono sparare…x sperare di fermarmi!”.
LO SPARO c’è stato ed ha colpito l’ANIMA del QUALUNQUEMENTE RUNNER ma non basta…non MI BASTA per accettare la CUSA.
Il DUBBIO RESTA e non c’è giorno…attimo che non mi chieda PERCHE’…c’è qualcosa che non mi torna…voglio capire fino in fondo…questa nuova esperienza…lacerante…che mi ha strappato l’anima…è fondamentale x andare avanti ma soprattutto x fare tesoro e trasformare la sconfitta in grande vittoria; GNENTE non ne vengo a capo, ogni volta che qualcuno mi chiede, racconto e ripercorro il tutto e lo stomaco si riattorciglia.
ORA che ho messo NERO su BIANCO finalmente ho capito …molto semplicemente correvo una gara…con le sue regole…e ho deciso di seguirle fino in fondo senza svicolare; l’assenza della crew, il caldo asfissiante, l’acqua sognata, i ristori a singhiozzo, la rincorsa dei cancelli fino all’ultimo decisivo…223 o 228 poco importa…LI’ dove erano LORO sono arrivato FTM e quindi sono FUORI…ACCETTO la SENTENZA pur se incazzato…chiedo spiegazioni…protesto…garbatamente…e alla fine, come nel calcio, non posso far altro che USCIRE dal CAMPO….ESPULSO…e guardare da FUORI…QUEL CALCIO di RIGORE…l’assurdo è che a segnare è stata la MIA SQUADRA!
P.S.
Non posso non spendere due parole sulla gara e lo faccio da sconfitto quindi valgono doppio forse triplo; con Julius ci siamo chiariti subito durante il pranzo della domenica e a lui, prima che qui, ho già fatto i miei commenti e soprattutto complimenti da estendere a tutto lo STAFF.
Parto proprio dalla domanda delle TREeMEZZA “Vale la pena x DIECI?” e la mia risposta “Vale sempre la pena se ci credi veramente…nei tuoi sogni!”
Questa RAA è stata prima di tutto un sogno realizzato, quindi un valore inestimabile poi subito dopo una gara incredibile sotto tutti i punti di vista; sorella gemella della UMS credo sia restrittiva come definizione.
Ci sarà chi si lamenterà del caldo, del percorso, dei ristori, del traffico ma è solo xchè, NON LO SA ANCORA, ha semplicemente corso un’altra gara…quella che sperava…quella senza difficoltà;
quello che posso dire è che la MAP era fondamentale consultarla ma altrettanto vero è che se corri non pensi alla MAP quindi o hai la CREW o DEVI consultare la MAP spesso ed avere traccia PRIMA dei BAR/Locali…”disponibili” sia x ACQUA/Cibo che per WC.
WC in effetti per qualcuno sono mancati almeno nei CP ELIMINATION o meglio SALVAVITA.
I RISTORI intermedi, assenti alla UMS, sono una manna anche se tra qto dichiarato e qto trovato forse c’è stato troppo gap.
OTTIMO pre-gara con video, interviste, briefing e pizza party
SUPERLATIVO STAFF presente in ogni dove
FANTASTICA LOCATION e PRANZO POST-GARA
Per il resto uno sforzo enorme con pochissime risorse ha prodotto qualcosa di UNICO e spero RIPETIBILE.
Mi ha ricordato in molti momenti la mia ASA e permesso di assaporare il gusto vero dell’ultra, un viaggio verso l’ignoto cercando te stesso.
Gare come queste sono il vero termometro ULTRA!



