Purtroppo per loro, entra in scena Re Luigi Paolo Gino XIII che, ultimate oltre 45 maratone, si siede con pieno merito sul trono nazionale. Ai Moschettieri, dopo la cocente delusione, non resta che pronunciare all’unisono la formula “Tutti per uno, uno per tutti!” e mettere le proprie spade al servizio del Re giurandogli fedeltà. (Foto 1)
Anno Domini 2014, la storia si ripete, ma con un diverso finale.
Il Cardinale Richelieu ha appena letto la Maxiclassifica on-line sulla rivista “Correre” nella sezione www.maximaratona.it. Vede l’enorme distacco dato ai quattro tapini da Re Luigi Paolo Gino XIII (circa 65 maratone, contro 36 degli altri) ed esulta: i Moschettieri hanno perso tutto il loro prestigio, le loro spade sono ormai spuntate! Approfittando dell’assenza del buon Re tutto preso a maratonare qua e là in giro per il mondo, Richelieu, che ormai ha concentrato tutto il potere nelle sue mani, manda i poveri Moschettieri caduti in disgrazia a bonificare le fogne di Parigi. “Tutti per uno, uno per tutti!”. Osservare i Moschettieri in azione nella nuova mansione (Foto 2)
(*) Da un’idea originale di Mario Ferri e De Coubertin rivisitata solo in parte da Mario Liccardi.
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