2016 – Ricordo di un indimenticabile viaggio

Poi, a maggio appunto, l’ennesimo stravolgimento della mia vita e la decisione di iscrivermi alla 10 maratone in 10 giorni. Decisione dettata dalla rabbia, dalla frustrazione, forse dalla voglia di buttare fuori tutto quello che di negativo c’era in me, in quelle settimane. Ma la preparazione era pessima, appena 4 maratone corse nei 7 mesi precedenti. Bè, correrne 10 consecutive non era proprio la stessa cosa. Ho cercato di recuperare correndo ColleMar-athon, Suviana, 6 ore della birra e 6 ore de’ Conti e alcuni allenamenti lunghi nel giro di 3 mesi. Certamente poca cosa rispetto agli altri presenti.01 3

Mi presento così al via senza particolari ambizioni. L’unica è quella di cercare di correrle tutte in maniera tranquilla, ma non sono così sicuro di riuscirci. Arrivato al lago la sera prima, mi trovo da subito immerso in un ambiente accogliente. L’appartamento che ho affittato si trova a pochi metri dalla piazza principale di Orta, tanti turisti stranieri e bambini festosi che giocano per le strade. Piazza che si affaccia sulla bellissima isola di San Giulio, posta al centro del lago.

La mattina dopo mi presento al ritiro pettorale, anzi, al ritiro pettorali. 10, uno per ogni maratona. Il clima è rilassato, una cinquantina gli iscritti alla 10 in 10, molti di loro sono stranieri, alcuni addirittura provenienti da fuori Europa. Poi ci sono alcuni pazzi iscritti alla 20 in 10. Si proprio così, 2 maratone al giorno da correre in meno di 6 ore ciascuna. 84 e rotti chilometri.

Il percorso si snoda su un tratto di strada (asfalto, ghiaia, sterrato) di 10,5 km ondulati da percorrere due volte andata e ritorno. Le prime 2 maratone volano via facili facili, in poco più di 4 ore. Le temperature sono gradevoli, tratti di ombra presenti in grandi quantità ci permettono spesso di stare al fresco. il rumore dei passi si alterna al saluto di incitamento degli altri podisti che si incontrano man mano ai vari giri di boa. I giorni passano ed inizio ad abbassare un po’ i tempi, scendo sotto le 4 ore, poi sotto le 3h e 50′. Col passare del tempo approfondisco la conoscenza di altri partecipanti, diversi di loro hanno più di 500 maratone alle spalle, sembra davvero di stare in una grande famiglia.

Riesco a migliorarmi ancora e l’ultimo giorno mi sveglio con la malsana idea di tentare il personale. Si dopo aver già corso 9 maratone nei 9 giorni precedenti, mi sveglio con l’idea di fare il personale, per di più su un percorso con circa 600 m di dislivello e con tratti di ghiaia. Qualcuno mi dice che son pazzo, ma che vuoi pretendere da uno che va a letto alle 2, si sveglia giusto un’ora prima della maratona, fa colazione con la pasta avanzata del giorno prima e corre con due scarpe di colore diversi???

01 2Ci provo lo stesso…naturalmente il tentativo fallisce (anche per colpa di un’umidità sopra il 75%), niente personale ma comunque porto a casa il miglior tempo delle 10 maratone (3h41min30sec). Il tempo totale è di 38h e 30min circa, molto meglio di ogni più rosea aspettativa, tempo che vale il terzo posto nella classifica generale della 10 in 10 alle spalle del mitico Marco Bonfiglio, nuovo recordman mondiale della distanza e Antonio Nicassio, vincitore nel 2015. Terza posizione che credo sia doveroso condividere con Angelo Cislaghi, bella persona e grande podista, con il quale ce la siamo giocata sul filo dei minuti e che ha dovuto cedere un po’ solo nelle ultime maratone a causa di un problema al ginocchio.

Un caloroso ringraziamento va al presidente del Club Super Marathon Italia, Paolo Gino e ai suoi collaboratori per un’organizzazione davvero impeccabile. Percorso ben segnalato e affascinante, ristori sempre ben forniti, docce all’arrivo ed una location stupenda nel rilassante lido di Gozzano. Grazie anche a tutti gli altri concorrenti, sia quelli che le son fatte tutte, sia quelli che son venuti per qualche giorno, che coi loro incitamenti hanno fatto si che le maratone volassero via come se niente fosse. Grazie a tutti coloro che mi hanno incoraggiato da casa ed a chi ha addirittura deciso di venire qualche giorno al lago. Grazie a Daniele Alimonti e Thomas Shanahan che con il loro arrivo alla 20 in 10 (tutte sotto le 6 ore!!), mi hanno fatto anche emozionare un po’.

GRAZIE DI CUORE A TUTTI, CI VEDIAMO NEL 2017!!

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