Risultati finali della 6 giorni del Pantano

Non poteva accettare che una donna, la minuta canadese Charlotte Vasarhrlyi (687,232 km), gli fosse davanti in classifica. “Non correrò più, se non la metto dietro!”, aveva giurato.

foto 3foto 4E’ lui il Campione Italiano IUTA della 6 giorni su strada. La Campionessa è Luisa Zecchino (588,224 km), seconda nella classifica generale femminile. La medaglia d’argento è andata ex aequo a Luca Aiudi e Paolo Aiudi (617,344 km), e Angela Gargano (545,452 km), terza nella classifica generale femminile e MPI MF/50. La medaglia di bronzo è stata conquistata da Filippo Poponesi (611,52 km) e Maria Bellato (506,688 km) e MPI MF/60.

Francesco Capecci (560,184 km) ha stabilito la MPI MM/65 e Roberto Paracchini (428,072 km) quella MM/70.

foto 5foto 6Michele Notarangelo (564,928 km) ha stabilito tutte le MPI di categoria MM/35; Irene Franculli (472,224 km) quelle della categoria SEF.

Antonio Tallarita (326,144 km) è il Campione Italiano IUTA della 48 ore su strada, stabilendo la MPI MM/50, appartenuta a Lucio Bazzana. Al secondo posto Massimo Taliani (300,904 km), al terzo Roberto Passera (295,440 km). La Campionessa è Angela La Torre (221,312 km), MPI MF/35

Nella 72 ore, la vittoria è andata a Donato Di Ciommo (232,960 km), al secondo posto Antonio Nicasso. Vittoria facile per Patrizia Sansone (203,840 km).

foto 7Barbacetto GiacominoNella 24 ore, Giacomino Barbacetto ha bissato il successo dello scorso anno (192,192 km), al secondo posto Cristoforo Chiapperino (186,368 km), al terzo Vito Intini (180,784 km). Nessuna donna in gara in questa specialità.

Cade il sipario sulla 6 giorni del Pantano, che ha visto stabilire numerose MPI di categorie, dovuto al fatto che, essendo poche le gare di questo tipo, chi ha il coraggio di partecipare e soffrire per sei giorni conquista un titolo.

Per inciso, la canadese Charlotte Vasarhelyi ha stabilito la migliore prestazione canadese della 72 ore e l’australiano Kewley Doug la seconda prestazione mondiale della categoria MM/60, dietro solo al grande Yiannis Kouros.

Il tempo atmosferico è stato costantemente bello, soleggiato di giorno, fresco di notte. Finita la gara, un violento temporale s’è abbattuto sulla zona.

Il tracciato intorno al lago è gradevole, tecnicamente impegnativo e necessita di una grande organizzazione per poter gestire per 6 giorni i 5,879 km del percorso.

A conclusione delle premiazioni, la torta e lo spumante volevano essere un arrivederci alla prossima edizione.

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