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GARA |
TEMPO |
LUOGO |
DATA |
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50 km |
5h23’17” |
Salsomaggiore Terme |
18.11.2018 |
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100 km |
13h28’31” |
Faenza (RA) |
30.05.2015 |
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100 miglia |
29h04’11” |
Policoro (MT) |
12.09.2020 |
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6h |
62,818 km |
Banzi |
04.05.2013 |
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24h |
155,808 km |
Policoro (MT) |
20.03.2021 |
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48h |
241,807 km |
Policoro (MT) |
22.09.2019 |
Rita Maria Marzoli, nata il 21 ottobre 1971, 49 anni, laureata all’Università di Legge, impiegata, residente a Grottaglie (TA), nel tempo libero da alcuni anni si dedica alle gare di endurance. È tesserata per la società Be Different Be Ultra. A oggi Rita ha corso 16 maratone: 2013 (2); 2014 (4); 2015 (3); 2016 (1); 2017 (1); 2018 (3); 2019 (2). La prima il 17 marzo a Roma (3h41’11”). Il PB 3h39’21” (Terni, 16.02.2014). Tra le sue 45 ultramaratone, la tipologia di prova più frequentata è la 6h, anche perché probabilmente è quella più presente nel calendario nazionale. 3 PB nelle gare di Policoro dell’UMF sulle distanze più lunghe. A Cagnano Rita ha corso in spinta dall’inizio alla fine, ha usufruito del ristoro lungo il percorso. Il circuito non era certo facile, con salite e discese, e misto asfalto e perfido. Per il prossimo futuro agonistico, nel mese di settembre Rita parteciperà alla 12h a Lavello e poi alla 48h a Policoro. Nonostante le attuali restrizioni per la pandemia, la Marzoli è riuscita quest’anno a raggiungere una continuità negli allenamenti infrasettimanali e ha gareggiato in 8 ultramaratone, nell’arco di 5 mesi. Rimane la programmazione di due gare più lunghe, una a fine inverno e un’altra a fine estate, oltre ad altre prove di 6h o intorno a 50 km. Il 3 settembre sarà impegnata nella 12h a Lavello, poi rifinitura della preparazione in vista del Campionato Italiano IUTA 2021 di 48h a Policoro a fine mese. Rita segue una tabella di allenamento con 5 sedute di corsa e 2 di yoga, disciplina che pratica con profitto da alcuni anni, seguita dalla sua esperta insegnante. In settimana un paio di lavori tecnici tipo variazioni e salite ripetute. Poi il lungo domenicale se non c’è la gara. Da un po’ ha anche modificato la dieta. Il suo segreto però non è nella dieta o nella tabella, ma ne saperla gestire nel tempo libero dagli impegni lavorativi e familiari. Insomma Rita ha trovato un compagno ideale, Giovanni Spinelli e una passione irrefrenabile per la corsa. Più che i risultati, conta la serenità acquisita grazie ai fattori indicati.




