Come RRCM abbiamo chiuso la storica sede di Via Canonica dal 21.02, sospeso ogni attività dal 24 febbraio ed annullato i campionati sociali e lo stage di Triathlon in programma a marzo. Siamo stati forse il primo Club a comunicare a tutti i propri soci di seguire scrupolosamente le indicazioni del Ministero facendo nostro lo slogan #iorestoacasa. La nostra super-segretaria Elena “Zanzo” è stata anche intervistata da TV2000 per ribadire la ferma posizione del Road.
Quindi marzo=zero attività! E poi a Captain Ale si accende in testa la classica lampadina: c’è smart working, perché non smart running? Perché non organizziamo noi la tapasciata del mese e la facciamo a scopo benefico? E la mettiamo pure nel nostro calendario con punti Grand Prix e Super Grand Prix. Nasce così la 1° edizione del “CrownChallenge – You’ll never Road alone” con poche e semplici regole.
- Ritrovo domenica mattina alle 8,30 ognuno a casa sua
- Si ritira il pettorale “virtuale” al costo (minimo) di 5,00 da versare sul conto dell’Ospedale Sacco di Milano (uno di quelli in prima linea nella lotta a Covid-19)
- Partenza di gruppo sulla distanza (minima) di 1 metro (possiamo chiedere al signor Guinness se siamo la corsa più corta del mondo?)
- Si può correre o camminare in tenuta da runner, in pigiama, in pantofole, a piedi nudi, in salotto, sul balcone, sul tapis roulant, in giardino
- Possono partecipare tutti i conviventi bipedi, quadrupedi e plantigradi
- Ci si ferma quando si è stanchi ma entro le 9,30 prorogata poi alle 10,30 per i “ma io non sapevo dell’ora legale”
- Ristoro finale nella propria cucina guardando la gigantografia delle pizze di Orlando-Giuliano
- Foto rigorosamente con maglia del Club da inviare via mail al Road con copia del bonifico di versamento della donazione effettuata
Risultato: stamattina “al ritrovo” eravamo in 120 e le donazioni all’Ospedale Sacco hanno superato quota 2.800 euro! Successo clamoroso ed inaspettato. E’ stata una bellissima occasione per rivederci in foto e riabbracciarci virtualmente ognuno da casa sua. Ed è un piacere constatare come tanti soci si sentano legati al Club e dimostrino in concreto la propria generosità.
Io ho partecipato con il mio compagno di quarantena ComparOrso, così ho battezzato l’Orso Ettore (giuro, è scritto così sull’etichetta!) che ho vinto alla riffa della festa Road di Natale. ComparOrso è un po’ “ingombrante” ed ha passato l’inverno in letargo occupando per intero il mio divano; quando si è svegliato e gli ho detto che siamo in quarantena si è un po’ incazzato e per calmarlo ho dovuto dargli un mastello di miele. Lo porto ogni giorno sul balcone a prendere aria e per tenere lucido il pelo; una volta ci ha visto il contadino che stava arando il campo dietro casa; mi ha detto che se lo porto a concimare il suo campo mi regala una bottiglia di birra …
Articolo originale: https://www.podisti.net/index.php/cronache/item/5987-road-runners-milano-2800-euro-per-l-ospedale-sacco-con-la-tapasciata-virtuale.html


