Euchidios Hyper Athlos 215km – 06-07.05.2022:
di Stefano Severoni

Venerdì 6 e sabato 7 maggio 2022 si è svolta l’ultramaratona Euchidios Hyper Athlos sul percorso Platea-Delfi-Platea 215km. In contemporanea Euchidios Athlos 107,5km. Si tratta una storica manifestazione, organizzata dal Club Internazionale Euchidios Athlos, che fa rivivere l’impresa di Euchidia del 479 a.C., ovvero circa 2.500 anni fa, dopo la famosa battaglia di Platea e la vittoria dell’esercito ellenico contro i Persiani.
LA STORIA Panagiotis Antonopoulos lesse con ammirazione questa pagina della nostra storia e il 1-2 maggio 1993 inizia lo sforzo per far rivivere l’impresa dell’eroico Euchidia, riuscendo a coprire la distanza in 32 ore. Nel 1994, egli fonda una società di atleti e amici “O Euchidas”. Fin dalla sua fondazione, tale associazione organizza e svolge ogni anno la fiaccolata Euchidia da Delfi a Platea, trasportando il fuoco sacro di Delfi. Il percorso attraversa la Beozia occidentale da sud a nord. Il tracciato è impegnativo, i dislivelli sono notevoli, è difficile, ma al contempo bello e interessante. Gli atleti salgono e scendono dal monte delle Muse di Elikon, raggiungendo quota 1.050m, attraversando meravigliosi paesaggi. Quando hanno concluso la gara, una corona d’alloro e il caloroso applauso di tutti li attende, dopo aver attraversato splendidi paesaggi di bellezza naturale. Gli atleti della gara di 107,5km corrono da Delfi a Platea. Gli atleti della gara di 215km invece partono da Platea nei pressi del sito archeologico, vicino al campo della gloriosa battaglia di Platea. La manifestazione è molto ben organizzata, prevede 19 stazioni con rifornimento completo di cibo e 6 punti ristoro acqua, gestiti per 36 ore. Il tracciato Euchidios Hyper Athlos è assai impegnativo, ma al contempo di una bellezza incomparabile. L’intero percorso è su asfalto, a eccezione di un tratto di strada sterrata di 5km lungo il Canale Mornos, dal 6° km fino all’11°km sulla strada per Delfi, e da circa il 206°km a 211°km al ritorno a Platea.
L’EDIZIONE 2022 Quest’anno la gara è partita da Platea venerdì 6 maggio alle ore 7. I partecipanti hanno raggiunto Delfi e poi hanno concluso a Platea sabato 7 maggio con un tempo massimo di 36 ore (ore 19). Questo limite è ripartito in modo tale che i corridoi possano coprire la prima metà Platea-Delfi in 16 ore e la seconda metà Delfi-Platea in 20 ore. 34 partecipanti con 21 finisher e 13 ritirati alla 22^ edizione del 2022, vinta dal greco Giorgios Tassios in 23h23’16”. Quest’anno sono stati presenti due atleti che in genere gareggiano in Italia, il campano Roberto Boiano, che si è classificato 8° in 31h39’44” e la moldava, ma residente in Italia, Aurelia Rocchi, già vincitrice di due edizioni del Grand Prix IUTA di Ultramaratona. Aurelia si è allenata molto negli ultimi mesi nelle pause dal lavoro, ha gareggiato il 13 gennaio alla 6 ore della Maremma, il 13 febbraio l’Ultramaratona sulla Sabbia, il 19 febbraio la 100 km del Conero, il 13 marzo la Strasimeno e il 2 aprile la 6 ore di Matera. Aurelia ha concluso la prova greca in 33h00’07”, 1^ e unica partecipante femminile, al 13° posto in classifica generale. Finora si erano disputate 7 edizioni della gara di 215km (2005-2008-2009-2014-2015-2017-2019). Nel 2017, vittoria di Marco Bonfiglio in 21h38’11”, record della manifestazione, che con l’edizione del 2022 raggiunge 123 finisher, tra cui solo 3 donne: Amalia Matthaiaou 35h22’14” (2017) e Maria Stamouli 33h25’38” (2019). Per la Rocchi il nuovo record femminile della manifestazione. Inoltre è la sua 102^ ultramaratona. La più lunga, come per l’amico Roberto, rimane l’Ultrabalaton 221km (2019). Boiano invece ha ultimato 101 ultramaratone, oltre a essere stato 2 volte finisher alla Nove Colli Running 200,2km (2017-2018), mentre Aurelia (2015-2017). L’Euchidios Hyper Athlos è altresì una gara di qualificazione per la Spartathlon 246km, con una prestazione di 33 ore per gli uomini e 34 ore per le donne: i nostri amici hanno raggiunto anche questo obiettivo! Ma sicuramente è stata per entrambi un’esaltante esperienza di vita.


