Ho fatto l’infermiera per tutta la mia vita lavorativa, ora mi godo la pensione. A furia di correre nelle corsie dell’ospedale, mi è venuto il desiderio di correre nelle corse locali della mia Brianza. Poi nel 1988 mio marito mi ha proposto di fare una maratona. Una gara mitica e molto amata dalle nostre parti si chiama Monza-Resegone. Si parte dalla mia città di sera e si arriva in montagna sul Resegone. Sono quarantaquattro chilometri e mille metri di dislivello. Ha la caratteristica che bisogna correrla in tre e si deve arrivare insieme. Ho pensato vediamo se riesco ad arrivare? Ce lo fatta e mi sono innamorata di questa corsa. Da allora ne ho corse 18.
Mi sono così appassionata alle lunghe distanze da non smettere più. Facevo maratone e ultra anche se con il lavoro non sempre riuscivo a conciliare. Mi ricordo una delle mie 100 km che ho corso a Romano di Lombardia. Avevo lavorato tutta la notte, e fu una notte molto movimentata. Poi quando ho smontato alle sei sono andata a fare la gara. Ebbene fu la mia migliore 100 km completata in 10:37, classificandomi 2^ assoluta e 1^di categoria.
Mi piace correre in compagnia, ma molto anche da sola con i miei pensieri. Amo molto le gare nella natura, le ecomaratone e i trail per divertirmi senza lo stress del tempo, ma devo dire che corro ovunque. Spesso vado a camminare in montagna con una compagnia di amici.
Con un gruppo di donne lo scorso anno abbiamo fatto la via Francigena, dal Passo del San Bernardo a Roma a staffetta correndo notte e giorno, in 7 giorni per raccogliere fondi per beneficenza. Quest’anno andremo da Rijeka (Fiume) a Venezia.
Ho conosciuto il Club tramite Giuseppe Togni che alla maratona del Brembo mi ha invitato a farne parte. Mi trovo molto bene con tutti voi. E’ bello incontrarsi conoscersi e condividere fatica e festeggiamenti!



