Allora, ragazzi, mettetevi comodi perché la trasferta di oggi merita un racconto dei nostri, di quelli scritti col cuore e con le gambe che ancora tremano un po’. Siamo partiti all’alba con un cielo grigio che non prometteva nulla di buono, anzi, sembrava proprio volerci dire: “Ma chi ve lo fa fare? Restate a letto che oggi si nuota!”. E invece, con la testardaggine che ci contraddistingue, ci siamo presentati ai nastri di partenza pronti a tutto, con quella grinta che solo chi ama la corsa può capire.
La pioggia, timida e forse un po’ indecisa, ci ha concesso giusto qualche goccia per battezzare il completino nuovo e poi, puff, sparita nel nulla! Al suo posto è spuntato un sole che spaccava le pietre, ma siccome la fortuna è cieca e la sfiga ci vede benissimo, il sole si è portato dietro un amico molesto: un vento che non dava tregua.
Ma non parliamo di una brezzolina estiva, parlo di raffiche vere, di quelle che ti facevano cambiare corsia senza che tu lo chiedessi! In certi tratti tra i “Borghi delle vie d’acqua”, sembrava di correre dentro una galleria del vento. Eppure, nonostante Eolo cercasse di rispedirci tutti a casa, i nostri atleti sono stati monumentali, dividendosi su tutte e tre le distanze con una grinta invidiabile.
E a proposito di grandi campioni, se il favorito francese Julien Gueydon ha dato forfait all’ultimo (forse spaventato dalle raffiche?), ci hanno pensato altri due “mostri sacri” d’Oltralpe a onorare la gara. Direttamente da Parigi, sono arrivati i soci del Club Super Marathon Pascal Comte — un uomo da quasi 1.000 maratone, avete letto bene! — e sua moglie Chantal, che ne vanta più di 500. Sono giunti fin qui appositamente per correre tra le nostre risaie e, soprattutto, per assaggiare la nostra famosa panissa. Quando si dice che lo sport non ha confini, specialmente se a tavola si mangia bene!
L’organizzazione del Club Super Marathon Italia si è presentata in forze, guidata dal suo “Presidente Operaio” Paolo Francesco Gino, sempre in prima linea. Dietro le quinte c’è stata una squadra incredibile: oltre all’energia inesauribile di Enzo Caporaso, abbiamo visto un grande lavoro di squadra tra la nuova e la vecchia amministrazione comunale. Vedere il Sindaco e il Vice Sindaco lavorare fianco a fianco con l’intramontabile Angelo Cappuccio è la dimostrazione che quando l’obiettivo è il bene dello sport, si corre tutti nella stessa direzione. L’ex Sindaco si è confermato ancora una volta un motore inarrestabile nel dare supporto a un evento che ha registrato quasi 1.000 presenze.
Rifornimenti puntuali, sorrisi lungo il percorso e una logistica perfetta. Ma il vero colpo di genio è stato il finale: una gran panissa offerta a tutti i concorrenti! Anche Pascal e Chantal possono confermare: correre con il vento contro è dura, ma il premio finale valeva il viaggio da Parigi.
Noi torniamo a casa con le orecchie piene di vento, le gambe un po’ imballate ma il cuore gonfio di soddisfazione. È stata una bellissima festa di sport, di quelle vere, che ti ricordano perché amiamo correre. Grazie a tutti i ragazzi del gruppo, siete stati delle rocce.
Alla prossima sfida, e speriamo che il prossimo record sia quello del vento a favore!
Alessandro P.















