SOGNANDO LE 20


Rotella (AP), dove avevamo lasciato l’auto, l’unica cosa positiva, è stata
la bella abbuffata che abbiamo fatto al ristorante dove avevamo prenotato il
giorno prima.   
Oggi ho voluto ripercorrere lo stesso percorso della scorsa settimana, solo
che per colpa dell’umidità oggi il Gran Sasso non si vedeva come la scorsa
settimana. Il percorso da Martinsicuro verso Colonnella è tutta in salita,
anche se per fare 7 kilometri si raggiunge la quota di soli 303 m s.l.m. poi
da Colonnella verso Controguerra c’è una vallata anche qui di circa 7
kilometri, l’ultimo tratto in salita per arrivare a 267 m s.l.m. Oggi la
temperatura è molto alta, il sole scotta, l’acqua scarseggia, ma noi
maratoneti ci adattiamo, un paio di volte ho chiesto acqua lungo il percorso
a qualche signora che magari erano ha fare delle faccende nei giardini di
casa, addirittura ad un contadino ho anche chiesto se potevo prendere un
pomodoro dal suo giardino a bordo strada, gentilissimo mi ha invitato a
raccoglierne anche più di uno, educatamente mi sono accontentato di uno
solo, ho ringraziato e sono ripartito camminando, spolpandomi quel bel
pomodoro (mancava solo un pò di sale). Ora stavo ripercorrendo la stessa
strada dell’andata, cioè verso Colonnella, tutta in salita, non ho voluto
riprendere la strada di domenica scorsa perché la discesa era troppo ripida,
invece scendendo da Colonnella verso Martinsicuro la discesa è più
scorrevole e meno ripida.
Quando si “corre” in solitaria come in questo periodo i pensieri volano,
spesso sono pensieri belli che fanno sognare, a volte ti torna in mente
altri pensieri, tipo il 2 agosto di 40 anni fa, quando il telegiornale diede
la bruttissima notizia della strage alla Stazione di Bologna, per un po’ vai
avanti con il nodo alla gola, allora cerchi di mandare via quei ricordi, e
pensare a cose meno brutte.
Come dicevo all’inizio, il Lago D’Orta era diventato un appuntamento fisso,
il Lago (almeno per me) non mi diceva niente, come tutti sanno in 6 anni non
mi sono mai bagnato un piede, non è colpa mia, anche se sono nato a 200
metri dal mare, HO PAURA DELL’ACQUA. Il ricordo di quell’esperienza in
questi 6 anni, sono molteplici, ho conosciuto tantissime persone nuove,
soprattutto stranieri, anche se non so una parola oltre al (poco) italiano,
addirittura alcuni di loro sono venuti alla Maratona sulla sabbia, da me
organizzata. Naturalmente anche tantissimi italiani che non conoscevo, e ho
avuto modo di conoscere e convincerli ha venire a San Benedetto del Tronto,
sempre in occasione della mia Maratona.
Sinceramente devo confessare di essere un po’ stanco, domenica prossima,
sarà la 20^ poi mi riposerò (forse), ora che ci penso io sono iscritto alla
100 miglia di Berlino, il 14 e 15 agosto, (anche questa annullata), ma da
qualche giorno per la testa mi frulla un’idea folle, di volerla fare lo
stesso, (sempre virtuale) il difficile è trovare un percorso adatto, certo
non si possono fare tanti kilometri in solitaria con un percorso unico,
soprattutto per via dei ristori, correre sul lungomare non è possibile
specie alla notte (immaginate cosa può essere a San Benedetto quella notte)?
Questa è un’idea folle. VEDREMO.
Caro Presidente, ammiro la tua tenacia, come organizzatore e trascinatore,
ti prego non farti venire altre idee strane, siamo in agosto, periodo di
ferie…. A buon intenditore poche parole.
Un abbraccio a tutti i maratoneti del mondo.   

capecci.jpgcapecci antprima.jpgcapecci1.jpg

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Leggi anche