Nella gara dei 10 km, 24 atleti al traguardo. Tra gli uomini, ha vinto Bruno Fazzari (Team 3 Esse) in 38’05” (3’54” al km). Tra le donne, ha invece prevalso Lucrezia Cannarotti (ATP Torino) in 45’48” (4’42” al km).
Nella gara sulla mezza maratona (21,097 km), invece 15 atleti al traguardo. Tra gli uomini, ha vinto nettamente Dario Santoro (Atl. Potenza Picena) in 1h17’22” (3’40” al km). Gara disertata dall’universo femminile.
Nella gara classica di maratona (42,195 km), numericamente inferiore la partecipazione, con solo 7 atleti al traguardo. Tra gli uomini, ha vinto Raffaele Luciano (Running Club Torremaggiore) in 3h26’25”(4’53”) su Antonio Nicasso (Atletica Adelfia), che ha chiuso in 4h18’45” (6’08” al km), atleta reduce dalla vittoria nella classifica generale della gara 10 Maratone in 10 giorni disputatasi a Gozzano (Novara) dal 1° al 10 agosto. Nessuna partecipazione femminile alla gara su questa distanza olimpica.
Nella più impegnativa gara delle 6 ore, il numero di atleti al traguardo è superiore, ben 34 atleti, partiti con la luce del sole e arrivati con quella artificiale. Tra gli uomini, netta vittoria di Mirco Recchi (Runners Termoni), che è risucito a percorrere 70,364 km. Tra le donne, ha vinto la neo ultramaratoneta Maddalena Lanzillotti (A.S.D. Podistica Torino) con 54,017 km, atleta che corre da solo due anni e ha all’attivo solo una maratona, corsa poco sotto le 4 ore lo scorso anno. L’unica altra donna al traguardo è la stakanovista Angela Gargano (Barletta Sportiva) con 46,678 km.
È stato bravo Messer Pasquale Giuliani a organizzare una gara, nell’ambito dell’estate Cagnanese, nel territorio pugliese, già conoscitore di prove estreme (50 e 100 km). Una nuova ultra, in un luogo quest’anno orfano della prova sui 50 km, che però ha saputo rinverdire con una manifestazione con ben quattro distanze gara: ce n’era un po’ per tutti i gusti insomma. A ogni giro i partecipanti hanno potuto bere e bagnarsi al punto di ristoro posto dopo pochi centinaia di metri dal punto di partenza. Semmai è stata un po’ incerta la decisione dei giri che gli atleti dovevano percorrere nelle gare su distanza, poiché il circuito è stato accorciato all’ultimo momento.
In ogni modo gli atleti hanno potuto correre serenamente la loro prova su un manto stradale praticamente liscio e pianeggiante (e non è dato di scarso valore), davanti a una comunità paesana forse sorpresa nell’osservare atleti correre d’estate col caldo, mentre molti erano al mare per abbronzarsi o in montagna/collina per rinfrescarsi. Gli atleti partecipanti hanno potuto trascorrere una bella serata all’aria aperta, lontano dai chiassosi furori delle metropoli. Simpatico il pasta-party di rito, al termine delle prove (poco dopo mezzanotte) e poi le premiazioni per dare il giusto premio a coloro che erano risuciti a correre decorosamente una delle quattro prove in programma in questo tranquillo giovedì pugliese. È mancata sì la partecipazione straniera, ma quella italiana ha visto atleti provenienti da diverse regioni della nostra Penisola. La gara della sei ore sta trovando un suo posto nel calendario delle manifestazioni podistiche in Italia. Semmai si può rilevare una concentrazione di eventi agonistici in pochi mesi dell’anno (in estate in particolare) e invece più ridotta in altri periodi. È bello per chi partecipa condividere con altri un’onesta fatica e magari tornare a casa, oltre che con una medaglia, con una foto che il simpatico Michele Rizzitelli colleziona nel sito www.clubsupermarathon.it. Per tutti gli ottanta atleti al traguardo allora un’esperienza in più, agonistica ma anche sociale: correre per divertirsi e conoscere persone, luoghi ed emozioni, grazie a un comitato organizzatore, che ha lavorato con massimo impegno!
Clicca qui per le foto (di Michele Rizzitelli)


