
Le prime 5 edizioni 100 km del Passatore Firenze-Faenza (1973-1977)
Nella 1^ ed. del 26-27 maggio 1973, il 1° al traguardo di Faenza fu Romano Baccaro, il quale giunse in piazza del Popolo, a Faenza (RA), impiegando 7h51’18”. Il Baccarosalì sul podio e mostrò l’artistica targa ceramica, opera del grande Domenico Matteucci, il quale a tutte lettere lo proclamava «vincitore della 1^ 100 km del Passatore». Il vincitore bolognese è stranamente concentrato, commosso e quasi «sotto il peso di una responsabilità impegnativa: essere il primo a legare per sempre il proprio nome a una manifestazione destinata a essere emblematica e quindi storica dei nostro tempi». Prima vincitrice fu Maria Pia Tellini di Bibbiena (AR), in 12h37’15”. I partenti furono 1.076 di cui 337 classificati (322 uomini e 15 donne) con 320 sotto le 20h, 3 stranieri (1 britannico, 1 ceco e 1 tedesco).
Nella 2^ del 25-26 maggio 1974, 1° il 35enne torinese Attilio Liberini (7h34’15”), con già l’esperienza di 8 gare sulla distanza di 100 km. Romano Baccaro invece si classificò al 2° posto in 7h38’04”. Nella classifica femminile, al 1° posto la 23enne Maria Antonietta Marconato di Povegliano (TV), in 14h12’29”. Partiti in circa 1.800, 740 i finisher (720 uomini e 20 donne), che terminarono in meno di 20h. Nella classifica dei primi 10, tutti atleti italiani, con 3 sotto le 8h e 24 in totale sotto le 10h.
Nella 3^ ed. del 24-25 maggio 1975, vittoria per il tedesco di Koln, Helmut Urbach (7h17’03”), con 4 atleti sotto le 8h e 26 in totale sotto le 10h. Tra le donne, vittoria per la veronese Paola Zumerle (12h11’06”). Le prime 10 in classifica tutte italiane. 971 i finisher (945 uomini e 26 donne), ma 8 sopra le 20h e con 39 sotto le 10h.
Nella 4^ ed. del 29-30 maggio 1976, prima vittoria per il campionissimo, Vito Melito (7h07’46”), originario di Ariano Irpino (AV), laureato in lettere e allora insegnante alla scuola media di Vado (BO). Al 2° posto un’altra gloria della Cento, Elvino Gennari (7h23’08”). In campo femminile, al 1° posto la veneta Renata Ortolani (12h56’51”) e al 2° la bolognese Giuseppina Randi (12h59’37”). Il percorso misurava per l’esattezza 107,5 km e quindi il Melito avrebbe corso alla media di 14,938 km. I partecipanti furono 2.204 e 952 al traguardo (922 uomini e 30 donne) con 26 sotto le 10h.
Nella 5^ ed. del 28-29 maggio 1977, seconda vittoria per Vito Melito (6h50’02”), il primo a scendere sotto le 7h, davanti ancora a Elvino Gennari (6h52’12”). I primi 3 atleti, tutti sotto le 7h. Tra le donne, al 1° posto Maria Tazzari, di Ravenna (11h43’56”) e al 2° ancora Giuseppina Randi (11h54’30”). 1.309 atleti al traguardo (1.269 uomini e 40 donne). Al vincitore in premio la targa del Tribunato di Romagna e 107 bottiglie del “Passatore”, 1 per ogni km. «Bevendo romagnolo, mi sento romagnolo… e mi sto facendo una cantinetta», la dichiarazione del bolognese-campano Melito. Ogni finisher dell’edizione del 1977, ebbe in premio 3 bottiglie delle migliori cantine di Romagna. In seguito, in piazza del Popolo a Faenza fu presentato un bellissimo foto-libro, contenente le immagini più significative delle prime 5 edizioni della Cento, curato da Alteo Dolcini e Roberto Bosi. Assieme alle foto di numerosi personaggi, sono riportate nel testo frasi, impressioni e desideri di centinaia di concorrenti i quali, rispondendo a un questionario preparato dal comitato organizzatore, hanno teso a fare un’autentica confessione di cosa significa per ciascuno, partecipare e arrivare al termine di una massacrante ed altrettanto entusiasmante fatica, che rimarrà indelebile nella loro mente.
CLASSIFICHE http://www.100kmdelpassatore.it/?page_id=107
FONTE DOLCINI A., Io c’ero. 100 km del Passatore 1973-1992, Edizioni del Passatore, Faenza (RA) 1993.


