L’umidità del Trasimeno punge la pelle, un freddo sottile che ti sveglia meglio di un caffè ancora prima di aver mosso il primo passo. Alle 7:15 a Castiglione del Lago lo specchio d’acqua è avvolto in una foschia leggera, quel respiro tipico del lago che fluttua sospeso e rende tutto un po’ magico e ovattato; un’atmosfera ben diversa dalla nebbia chiusa e grigia della pianura.
Il raduno dei partecipanti si è consumato in questo scenario, dove i colori delle canotte emergevano gradualmente dal velo bianco dell’aria tra un battito di denti e un sorriso d’incoraggiamento. Tra la folla ci siamo anche noi del Club Supermarathon, arrivati da ogni parte d’Italia con i nostri attrezzi del mestiere e quella sana dose di testardaggine che ci contraddistingue, divisi tra chi punta ai 58 km e chi ha il mirino sul traguardo della maratona.
Il momento della partenza è stato carico di emozione: la banda cittadina ha intonato l’Inno Nazionale, un rito che unisce tutti i presenti sotto un unico battito di cuore. Poi, il silenzio carico di attesa per il countdown definitivo.
10… 9… 8… Le gambe fremono, pronte a scattare.
3… 2… 1… START!
Al via abbiamo letteralmente bucato la foschia, che si è aperta per lasciarci passare lungo le sponde. La strada ci ha portato a toccare i punti chiave di questo splendido anello: il primo passaggio ai 10 km di Borghetto di Tuoro, per poi proseguire con decisione fino ai 21 km della Mezza a Passignano sul Trasimeno. Da lì, il ritmo si è fatto costante verso i 34 km sul lungolago di San Feliciano, puntando dritti ai 42 km del traguardo maratona presso gli impianti sportivi di Sant’Arcangelo.
Ogni chilometro percorso è un piccolo traguardo, una pagina scritta con il sudore e la voglia di esserci, cercando la precisione in ogni gesto fino al rientro a Castiglione del Lago, al Piazzale Lido Arezzo, per chiudere l’impresa della 58 km.
La giornata si è conclusa alla grande: siamo arrivati tutti alla base entro il tempo limite delle 9 ore, stanchi ma decisamente soddisfatti. Da parte di noi del Club Supermarathon va un sentito ringraziamento all’organizzazione, capace di un’accoglienza sempre calda in questo scenario splendido tra Umbria e Toscana.
Grazie Strasimeno, ci vediamo il prossimo anno!
A.P.














