In contemporanea alla gara di maratona si corsa anche la staffetta, con quattro atleti per squadra (anche mista) a cercare di correre più velocemente prima di passare il testimone al compagno di squadra.
Presenti atleti noti del presente come Giorgio Calcaterra e anche del passato come Stefano Baldini. Con l’iscrizione alla gara si ha la possibilità di realizzare progetti importanti nel segno della solidarietà. Per cui hanno aderito diverse associazioni e onlus. Per esempio, per il sesto anno consecutivo l’Associazione CAF (Centro Aiuto Minori e Famiglie) ha aderito al Charity Program legato a tale manifestazione sportiva di grande rilievo nazionale e internazionale, organizzata da RCS.
Il clima ha permesso agli atleti di rendere al massimo, poiché nella prima parte della manifestazione il cielo è stato coperto e la temperatura non elevata. Poi è uscito il sole per avvicinarsi alle condizioni atmosferiche primaverili. Nel complesso un’edizione di successo per la Suissegas Milano Marathon, che ha confermato la supremazia keniana nelle gare di lunga lena. Il calendario maratone è fitto, con gli atleti in cerca della condizione e del tempo per partecipare alle Olimpiadi di Rio nell’agosto di questo anno. E il prossimo 10 aprile ci sarà l’ACEA Maratona di Roma, un’edizione del Giubileo con tantissimi partecipanti lungo un percorso non facile, ma che consente di godere delle bellezze della Capitale, metà di turisti e pellegrini. E se le vittorie non saranno keniane è presumibile che siano etiopi come in altre edizioni romane.
Clicca qui per le foto (di Mario Liccardi)



