Del resto i buoni propositi li avevo già intuiti alla vigilia in occasione del viaggio di avvicinamento a Firenze, allorchè in un Autogrill sull’autostrada incontravo Alberico Di Cecco, icona per noi podisti abruzzesi, il quale mi diceva scherzando che gli abruzzesi a Firenze facevano sempre buoni risultati: infatti lui arrivava secondo per pochi secondi rispetto al keniano di turno ed io riuscivo a demolire finalmente il fatidico muro delle quattro ore.
Il giorno successivo alla maratona, abbiamo visitato Montepulciano e tutta la Val d’Orcia, gustandoci molte specialità tipiche toscane e, soprattutto, rimanevamo incantati dalla bellezza dei borghi toscani quali Pienza, Bagno Vignoni e Montalcino
Domenica scorsa, finalmente sul lungomare, ho rispolverato sia la maglia della edizione 2007 che il gilet della edizione del trentennale, unitamente alle due medaglie e, ironia della sorte, mi sono reso conto dalle foto dell’epoca, che ho corso con lo stesso cappellino!




