La protagonista è Marta, una ragazza un po’ bruttina, interpretata dalla bravissima Ludovica Francesconi, per la prima volta sul grande schermo, orfana e affetta fin dalla nascita da questa malattia la mucoviscidosi. Ma il male non l’ha mai fermata, anzi. La sua è una vita tutt’altro che facile, eppure lei ha ironia, spirito e forza di carattere. Tutte cose che si è conquistata con le unghie e con i denti e che nessuno le può togliere. Ma, oprattutto, non ha niente da perdere. Prima che le sue condizioni di salute si aggravino, però, vuole vivere una vera storia d’amore e sentirsi dire “Ti amo” per la prima volta. È per questo che decide di lanciarsi a conquistare il cuore di Arturo, bello e sicuro di sé. In una parola? Inarrivabile.
Allora scatta la sfida. Ma mentre i suoi due fedeli amici si preparano a gestire l’ennesima delusione, lei sente che stavolta le cose andranno in maniera diversa, anche se poi dovrà vedersela con una temuta rivale che farà di tutto per mandare a monte la sua love story. Ovviamente, non posso dirvi come andrà a finire anche se….
Ma sappiate solo che Marta cambierà le prospettive di Arturo, lo metterà in discussione e gli farà scoprire un nuovo modo di vivere, andando oltre gli stereotipi e le apparenze. Entrambi capiranno che la perfezione non esiste e che la vita merita di essere vissuta proprio perché non si sa mai cosa potrà capitare.. e che le
incomprensioni fan solo crescere.
Sebbene all’inizio si rimanga un po’ spiazzati da questo approccio differente alla malattia, nel quale si gioca con il pubblico facendolo
ridere, già sapendo che quelle risate ben presto lasceranno il posto alle lacrime, in seconda battuta questo film, che rompe i pregiudizi alla fine conquista i pensieri. Già perché il film inizia con questa frase di Marta “avete presente tutti quei film in cui c’è una figa spaziale che ha una malattia terminale e si fidanza con il più figo della scuola? ecco non è il mio film”.
Provate a cercarlo in streaming è appena uscito c’è anche una musica particolare di Marco Cascone, ricca di strumenti particolari come la kalimba
e l’ukulele, e anche Sul più bello, la canzone originale scritta e interpretata da Alfa che centra in pieno il tema del film tra lo spensierato e il malinconico.
guardatevi il trailer con la sua bella canzoncina CLICCANDOQUI
Questa lunga introduzione per raccontarvi della 24 ore della speranza virtuale che i nostri due amici e soci francesi Stephanie Brusquet-Valderrama e Jean-Louis Valderrama hanno organizzato il 7 novembre scorso per raccogliere fondi per l’organizzazione che combatte questa malattia. Mi risulta che abbia partecipato come italiano solo il Grande Ettore Comparelli. Negli anni scorsi ho partecipato più volte a quest’evento prezioso evento che si teneva a Marsiglia in bel Parco sul mare del Castello di Borely. Questo è un report
https://clubsupermarathon.it/maratone/1088-6h-et-24h-de-l-espoir-marseille-pa
rc-borely-duri-a-marsiglia-noir-et-gran-bleu.html
Sotto riporto la Lettera di Ringraziamento di Rita Caso dell’ente che ha in cura i malati Mucoviscidosi a Stephanie Brusquet-Valderrama e Jean-Louis Valderrama
Voi della “24 ore di speranza”, sappiate che il respiro e i doni che offrite
ai nostri pazienti, hanno più valore del più grande tesoro del pianeta.
È stato nel 2011, durante la 24H di Peynier, un evento guidato da Dominique
HEYERT, e poi perpetuato da Pascal JUNG, che è nato questo meraviglioso
progetto.
Al timone c’erano due personalità, una maghetta Stephanie Brusquet e un mago
Jean-Louis Valderrama, che hanno fatto della loro passione un regalo
meraviglioso e prestigioso alla nostra associazione “Speranza contro la
Mucoviscidosi”.
Volontari, partner, corridori, funzionari eletti hanno provato un’intensa
gioia partecipare a questo evento, che è diventato “Le Ore della Speranza”.
Purtroppo, l’epidemia di virus corona ha deciso diversamente nel 2020.
Ma con un cuore valoroso niente di impossibile … anzi era impossibile che
questo evento non sarebbe stato perpetuato.
Grazie a Stephanie e Jean-Louis questo sarà memorabile. In considerazione
della vostra intensa partecipazione, sono fiduciosa che entro domani sera il
record di raccolte cadrà. La raccolta delle donazioni non ha scadenze, è possibile
inviare un assegno a Rita CASO, indirizzo affidato da Messenger, o
effettuare un trasferimento (IBAN allegato).
Grazie dal profondo del mio cuore, voi siete i meravigliosi eroi della
nostra lotta. È solo grazie a voi che la ricerca progredisce, in modo che un
giorno, tutti insieme, celebreremo l’annientamento della fibrosi cistica.
Dal profondo del mio cuore BRAVO e grazie, vi amo. Rita Caso. Ente cura
malati Mucoviscidosi
IBAN FR 1131 5000 0108 0047 1553 921









