FRANCO E’ PASSATO VIA COL PASSATOR CORTESE. Bastava leggere una riga dell’articolo per non fraintendere che Francesco era vivo e raccontava di Franco. Ma nessuno ha sei sette secondi per andare oltre il titolo in Facebook e ho ricevuto almeno 10 chiamate di amici che si preoccupavano per la sorte del Vicepresidente. Risultato ho lasciato solo il titolo PASSATOR CORTESE (solo in FB). Adesso non chiama più nessuno….. (Paolo Gino) Ma torniamo ad Adriana:
Ciao Paolo, ti invio il mio racconto. Una cosa da precisare, le parole che vedi in MAIUSCOLO sono tutti titoli di libri, per ciò ti chiedo, in caso venga pubblicato, di mantenere il testo com’è. Altrimenti si perde il gioco di questa composizione. E fai presente le mie scuse alle “nostre professoresse”, per la sintassi, ecc. Grazie di cuore. ADRIANA ZAPPALA’
SULLA STRADA
NOI, AL DI QUA DEL PARADISO, per CAPRICCI DEL DESTINO, le nostre STORIE DI ORDINARIA FOLLIA, di colpo, come nei RACCONTI DI FANTASCIENZA, hanno perso L’ARMONIA DEL MONDO e L’ARDORE, quando questa PRIMAVERA NERA, ci ha fatto trovare IL BUIO OLTRE LA SIEPE.
LA NUVOLA NERA, L’OMBRA NEL VENTO, L’EVOLUZIONE COSMICA, senza avvisare ci ha negato L’ARTE DI CORRERE, ma, ci ha dato tempo di leggere e anche studiare LO ZEN E L’ARTE DELLA CORSA e L’ULTRAMARATONA.
Siamo stati chiusi dentro LA CASA DELLA GOIA, abbiamo passato lunghe ore con L’ETERNO MARITO, non abbiamo potuto vedere L’AMANTE degli OCCHI BLU E CAPELLI NERI.
Alcuni di noi abbiamo sentito IL RICHIAMO DELLA NOTTE, in questo PICCOLO MONDO ANTICO guidati dal TERZO OCCHIO , uscendo quando LE PRIME LUCI DEL MATTINO si affacciavano.
UNA DONNA, ETERNA RAGAZZA, sicuramente camminava per I SENTIERI DEI NIDI DI RAGNO,
Chissà come saranno le CONFESSIONI DI UNA MASCHERA. Ci siamo accorti che era finita L’ETA DELL’INOCENZA.
Tra poco sentiremmo LA TERRA CHE SUSSURRA. Non ci faranno paura né le CIME ABISALI né le CIME TEMPESTOSE.
Attenzione! che non ci sorprenda per PICCOLI EQUIVOCI SENZA IMPORTANZA , IL COLPO DI GRAZIA.
Tra poco potremmo andare TUTTI AL MARE per abbronzare LA PELLE. Correre con L’AMICO RITROVATO, insieme a TRE UOMINI A ZONZO.
Tutto rimarrà nelle MEMORIE DI ADRIANO, STORIA DI UN UOMO.
Tornerà dopo questa ORA DIFFICILE il DESIDERIO DI FELICITA’, dovremmo RIPRENDERE I SENSI e ricordiamoci che DOVUNQUE TU VADA CI SEI GIA’.
Ci sentiremmo come ALICE NEL PAESE DELLE MARAVIGLIE. Dovremmo avere ancora LA PAZIENZA DEL RAGNO.
Finalmente vedremo un ARCOBALENO nell’orizzonte. Come I GRANDI INIZIATI correremo, correremo FINO ALL’ESTREMO.
E COSI VIA, sarà il gran SOGNO DI UNA NOTTE DI MEZZA ESTATE.
Con affetto, Adriana Zappalà, LA FORMICA ARGENTINA.



