Ripensando indietro, mi sembra sia passato tantissimo tempo, un’eternità, ed invece così non è. Focalizzandomi solo alla corsa, ripenso alle corse sul balcone, a quelle nei box, alle corse lungo i 200m dalla propria abitazione, alle uscite nei parchi. Mi sembrano cose lontanissime ora, correndo per le strade che costeggiano il lago, quasi come se tutto fosse finito; ma non è così: non vedo tutta quella ressa di persone che prima c’era, ma solo singole persone mascherate. La strada per la “normalità”, intendo quella che conoscevo io, è ancora lunga.



