TERNI SAN VALENTINO

Cascata alimentata da un piccolo torrente, tranne quando la sirena annuncia l’apertura delle chiuse e si può ammirare l’imponente getto cadente nel vuoto, immensa nuvola di pulviscolo irrora la folta vegetazione, sino ad investire dolcemente l’esterrefatto turista presente lungo l’attrezzato pendio. Con Mario Liccardi ci siamo fermati a contemplare quell’unica vista a circa il decimo chilometro. Dopo il tratturo, di nuovo strada, in regolare ascesa, tra dirupi, promontori rocciosi, fitto contesto boschivo. A vista, castelli a punta di roccia. Dopo la mezza, Ferentillo, borgo più alto lungo i 42 km. Alla prima edizione, luogo di partenza, freddo cane, vento, impegnati a cercare un angoletto tra le mura del castello, a spogliarci.

001Maratona suggestiva nel verde, castelli erti su contrafforti a mo di dirupo, centri abitati, un tempo fortezze medievali.

Una perla di raro interesse: Narni, i suoi 3.000 anni di storia, stagliata al centro d’ Italia, teatro di cruente battaglie nei secoli, più volte distrutta dagli Ostrogoti di Totila, dominata dal Barbarossa, ancora distrutta da Carlo V. Di alto spessore culturale, Narni sotterranea con i suoi cunicoli, cisterne, acquedotti romani, cripte bizantine, celle di domenicani dove venivano segregati gli eretici dal Tribunale dell’Inquisizione.

003Cura minuziosa del percorso, sempre in piena sicurezza. Vie, contrade presidiate ad ogni incrocio, rotonda, da pattuglie di VVF. I comuni attraversati: Papigno, Castel del Lago, Arrone, Ferentillo, Montefranco, Collestatte, sino all’arrivo a Terni con i suoi profondi, ampi viali. A supporto: Croce Rossa, Protezione Civile, mezzi mobili di polizia, carabinieri.

Al 34esimo, di ritorno alle Marmore, una vigilessa a battermi convinta le mani. Mi fermo, ringrazio, breve scambio di battute di alto spessore umano.

Gara tecnica, attraente vario percorso, a punti spettacolare, ben organizzata, lontana dalla convulsione del traffico.

Terni, nevralgica città a cavallo di Lazio ed Umbria, opportuna circostanza di ulteriore permanenza per conoscere, visitare, apprezzare: Spoleto, Cascia, Norcia, Fabriano, Assisi.

Esperienza da fare, anche ripetere.

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