Un’occasione, per i più stagionati di noi, di ricordare artisti che appartengono al nostro passato, e per i più giovani di approfondirne la conoscenza.
Staccate per una mezzora la spina dalle vostre faccende quotidiane e godetevi questi brani con gli occhi, il cuore ….. e magari un paio di buoni auricolari o cuffie ad alta fedeltà.
Il primo brano, un magistrale duetto registrato al “The Danny Kaye Show” sulle note della famosissima When the Saints Go Marching In fra Louis Amstrong (New Orleans 1901 – New York 1971) musicista jazz, trombettista e cantante e Danny Kaye (New York 1911 – Los Angeles 1987) attore ed intrattenitore famoso per la sua sorprendentemente mimica, l’acrobatismo vocale e l’impareggiabile imitazione di animali, strumenti e suoni.
|
When the Saints |
|
Quando i Santi
|
Danny Kaye & Louis Armstrong – When the Saints Go Marching In (03:16)
———————–
Come seconda, una canzone dei Beatles del 1963, Twist and Shout (Balla il twist e urla). Era già scoppiata la “Beatlesmania” che ha mandato in delirio masse oceaniche di teenagers. I concerti dei Beatles provocavano scene di isteria collettiva con ragazzine che urlavano, piangevano e svenivano per l’emozione.
|
Twist And Shout Well, shake it up baby now Well work it on out, honey Well, shake it up baby now You know you twist little girl Yeah, shake it up baby now You know you twist little girl Well shake it, shake it |
|
Balla il twist e urla Bene, agitati piccola Dai provaci, tesoro Bene, agitati piccola Sai che stai ballando il twist piccola Sì, agitati piccola Sai che stai ballando il twist piccola Bene, agitati, agitati
|
The Beatles – Twist and Shout (02:19)
———————–
Ancora i Beatles. Il brano Don’t let me down (Non deludermi) fa parte del mitico concerto tenuto il 30 gennaio 1969 a Londra sul tetto della Apple Records, la casa discografica dei Beatles. Fu l’ultima volta che i Beatles suonarono dal vivo davanti a un pubblico. Anche se improvvisato, il concerto ebbe un grande successo. I passanti si assieparono sui marciapiedi guardando all’insù. Il traffico si bloccò, tanto che i Bobbies (vigili) cercarono, invano, di interrompere l’esibizione.
Canzone appassionata, scritta da John Lennon (Liverpool 1940, New York 1980), espressione del suo amore per Yoko Ono, artista, musicista e cantautrice giapponese che sposò qualche mese dopo.
Come molti di noi ricorderanno, l’8 dicembre 1980 mentre rientrava a casa al Central Park di New York, John Lennon fu assassinato da uno psicopatico venticinquenne che esplose contro di lui cinque colpi di pistola. Lennon fece in tempo a fare ancora qualche passo mormorando «I was shot…» (mi hanno sparato), poi cadde a terra.
|
Don’t let me down Don’t let me down, don’t let me down Nobody ever loved me like she does Don’t let me down, don’t let me down I’m in love for the first time Don’t let me down, don’t let me down And from the first time Don’t let me down, don’t let me down |
|
Non deludermi Non deludermi, non deludermi Nessuno mai mi ha amato come lei Non deludermi, non deludermi Sono innamorato per la prima volta Non deludermi, non deludermi E dalla prima volta Non deludermi, non deludermi |
The Beatles – Don’t Let Me Down (03:31)
———————–
Tocca ora a Comfortably Numb (Piacevolmente Insensibile), una delle più famose canzoni dei Pink Floyd scritta nel 1979.
Il brano proposto è stato registrato durante il Live 8 di Londra del 2005. Dopo essersi separati nel 1985, i leader dei Pink Floyd Roger Waters e David Gilmour si esibirono nuovamente insieme 20 anni dopo durante la manifestazione Live 8, che aveva lo scopo di sensibilizzare l’opinione pubblica sui temi del debito del terzo mondo e la povertà.
Trama: Pink non riesce a sopportare le pressione di una vita da rock star e ha un malore nella sua camera d’albergo prima di un concerto. Un dottore gli fa un’iniezione, dandogli la forza per esibirsi. Alle domande del medico, Pink risponde confusamente, ricordando episodi della sua vita da bambino, in modo abulico e “piacevolmente insensibile”. Il testo è scritto come una conversazione fra il dottore (Roger Waters) e Pink (David Gilmour).
Al termine del brano un assolo di chitarra di David Gilmour tutto da gustare.
|
Comfortably Numb Come on now Relax When I was a child I had a fever I have become O.K. Can you stand up? There is no pain you are receding When I was a child I had a fever |
|
Piacevolmente Insensibile Ehi Coraggio, dai Rilassati Non c’è dolore, stai regredendo Da bambino ho avuto la febbre Sono diventato Va bene Riesci a stare in piedi? Non c’è dolore, stai regredendo Da bambino ho avuto la febbre |
Pink Floyd – Comfortably Numb (07:38)
———————–
E per finire, “L’anno che verrà”, una delle più belle e poetiche canzoni di Lucio Dalla (Bologna 1943 – Montreux 2012).
Scritta nel 1979, è ancora attualissima e in alcuni punti profetica. Concepita come una lettera a un amico lontano, affronta con sferzante ironia alcuni temi sociali: paura del prossimo, incapacità di comunicare, potere dei mezzi di comunicazione di massa, desiderio di una vita libera e bisogno di poter continuare a sperare.
Lucio Dalla – L’anno che verrà (03:43)
———————–
Fine. Tanti ma tanti auguri!!



