Hardy Krüger UltraMarathon, Teichwiesen. Niente di nuovo sul fronte Nord (*)

003Delle 2550 maratone corse, 1300 le ha corse qui. Christian Hottas sicuramente ci ha scavato una trincea dove continuare a combattere la sua personale guerra. Il Teichwiesen è un laghetto che occupa 30 ettari vicino Volksdorf. Stagni, canne, una foresta palustre, un’area boschiva, prati e pascoli, con rarissime orchidee autoctone, molti anfibi e uccelli rari a mezzora a ovest di Amburgo. Io qui ne ho corse 10 con la neve la nebbia la pioggia di giorno e di notte. Conosco ogni piccolo sasso pendenza curva rigagnolo. Piero Vito Ancora ne ha corse 29 e ama dire che è “il laghetto dei Matti”.

Piero ha un rapporto strano con questo posto, dice che i matti vengono stregati quando arrivano qui dalla strega maratona. Specie di notte ci si sfida a correre a memoria nel buio più assoluto. Si vede una leggera ombra e bisogna essere pronti a tutto, correndo con le ginocchia alte e le mani avanti nel mezzo della stradina larga un metro e mezzo. Ci sono degli ostacoli come il masso a ovest prima del “Hottas Bridge” e poi guadi e pozzangheroni. La storia di alcuni maratoneti italiani è passata da qui.

Riporto dagli annali ricostruiti con Piero: “Il Teichwiesen nel 2002 fu territorio di conquista per Michele Rizzitelli e Angela Gargano: 5 maratone a maggio, almeno 10 da giugno e settembre e una 15ina fra novembre e dicembre, poi la bella compagnia si trasferì a Calderara. Tutto nacque perché un certo Carmelo Passiatore voleva fare in sordina il record dell’anno battendo il nonno Beppe Togni. Partirono così dall’Italia Piero e Carmelo. Grande sorpresa quando incontrarono all’aeroporto Michele e Angela. Come andò poi quel 2002 è storia. I due coniugi d’oro, complice il laghetto di Hottas e una serie da 10 in Olanda in luglio, fecero il grande record delle 100 a Calderara”.

002Per il resto niente di nuovo sul fronte Nord. Son 16 giri e mezzo del lago per la maratona, 20 per la 50. Il tempo è inclemente piove fortissimo, per fortuna non nevica. 5 partecipanti. Tutto il modo chiacchiera su queste corse, ma vanno avanti da 20 anni e sono riconosciute da tutti i Club del Mondo. Christian Hottas amato e odiato da tanti supermaratoneti nel mondo ha fondato il 100 Marathon Club Deutchland negli anni 90 ed è stato il Presidente e socio numero uno per una decade. Tutti sono venuti a correre quassù. Tedeschi, inglesi e americani. Il Easy way ha fatto scuola in tutto il mondo. Nessun giudice e limiti di tempo massimo. Una vaschetta ove ognuno si segna il suo tempo quando arriva. Autodeterminazione tedesca. I furbi muoiono da soli qui. Ai primi giri si capisce subito che tempo ognuno farà da come corre e quante volte ti doppia. Ci si vede da una parte all’altra del lago specie adesso che hanno tagliato le piante.

 Nessuna ambulanza, vigile, poliziotto o ente o federazione di controllo e certificazione. Nessun certificato medico o levata di responsabilità. Un tavolino con quattro bottiglie di coca e acqua low cost, un megatermo di tè, una vaschettona self service di cibi solidi di ogni tipo. 5 euro l’iscrizione. Tre minimo i finisher. Una cosa su cui non transige è di avere tre iscritti almeno 2 giorni prima, altrimenti 48 ore prima cancella la manifestazione e non è vero che ci ripensi o fa partire un passante come dicono le male lingue. Gli eventi vengono pubblicizzati almeno un mese prima su una decina dei suoi siti. In contemporanea parte l’evento su Facebook. Se non vi iscrivete sul website “My Race Result” non vi farà correre. Parecchie corse vengono annullate.

004Ma poi non c’è solo i Teichwiesen, ci sono una infinità di percorsi fuori dalla trincea che appassionano e di cui parleremo più avanti. Sono le corse della domenica e delle serie particolari in posti che chiama alla fine del mondo.

Non è facile trovare durante la settimana un manipolo di matti che corrono 4 maratone di fila in giorni lavorativi e poi di notte. Un lavoro difficile insomma quello del Recordman/Organizzatore anche se testato da anni. Lui organizza tutto con dedizione ma spesso le gare saltano.

Nemo profeta in patria. Negli anni scorsi ha dovuto uscire dal 100 Marathon Club Tedesco per i continui dissapori con i membri, i quali pur avendo corso qui da lui un sacco di gare, giunti all’età della pensione hanno cominciato ad attaccarlo pesantemente. L’allora Presidente Hans-Joachim Meyer, 8° nella classifica mondiale (1.612 maratone, 76 anni), qui al Teichwiesen ne fece davvero tante.

hardy krüger1Parlando di lui adesso dice che le sue gare sono solo allenamenti, l’ho visto domenica ad Hannover ed ha un ginocchio fuori posto da tempo purtroppo. Per evitare tanti contradditori malumori si è tolto dal Club Tedesco e da un po’ di anni nelle competizioni internazionali corre con la maglia del Club Inglese in cui ha tanti amici intimi come il tesoriere con cui anni indietro contribui’ a fondare il Club americano.

Ad ogni gara dà un nome diverso, spesso per una ricorrenza del giorno. Quella di oggi è dedicata a Hardy Krüger, un attore tedesco noto anche da noi (Barry Lyndon).

Laura ad ogni corsa che facciamo insieme ama ricordare Christian e questo suo fondamentale insegnamento: “Jeder Lauf ist ein Geschenk” [Ogni corsa e’ un regalo. NdR]. Questa è la semplice filosofia di Christian Hottas. E poi un precetto che aiuta a superare il dolore e ingannare il cervello seguendo il consiglio dell’amico Christian Hottas: “Se ti fa male qualcosa, concentrati su un pezzetto di te che non ti duole, ad esempio, il dito mignolo della mano sinistra. E dì a te stesso, oh, come sto bene, il dito mignolo della mano sinistra sta proprio bene, non mi fa male per nulla…”.

[(*) L’articolo precedente mi e’ stato inviato da Paolo per errore. Impegnatissimo a far arrivare Vito Piero Ancora in tempo utile a 1.000, certamente un tantinello con la testa fuori posto perche’ in mille faccende affaccendato, non si e’ accorto di aver sbagliato file. Avrebbe voluto inviarmi il presente articolo, invece mi ha mandato la descrizione del percorso, scritta in tedesco, della Hardy Krüger UltraMarathon. Ricevutala, essendo abbastanza padrone della deutsche Sprache, l’ho tosto tradotta e immediatamente pubblicata. NdR]

Clicca qui per la classifica

009

010

011

 

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Leggi anche