La 42 km festeggia i nuovi primati di gara con i keniani Ishmael Chelanga Kalale e Sheila Chepkech
Per la 30 km dei Portici si impongono Nicolò Petrin e Giorgia Venturi
Riccardo Mugnosso e Andreea Lucaci salgono sul podio della Run Tune Up 21k
Sulla 21k in gara anche l’Assessora allo Sport Roberta Li CalziIl Sindaco Lepore:
“Termal Bologna Marathon uno degli eventi che insieme alla Coppa Davis porta più appassionati di sport”.
BOLOGNA – Bologna corre forte e firma un’edizione 2026 da record, sia nel numero dei partecipanti che sul cronometro dei vincitori che stabiliscono i primati di gara nella distanza di maratona.
Il capoluogo emiliano ha assistito al passaggio del fiume in piena di 12mila partecipanti, 9mila dei quali sulle gare competitive, con la partenza unica e spettacolare da Via Irnerio alle ore 9.00. Sulla linea di partenza a celebrare e a dare l’inizio di una memorabile giornata il Sindaco di Bologna Matteo Lepore e l’Assessora allo Sport e al Bilancio del Comune di Bologna Roberta Li Calzi, quest’ultima ha anche corso la mezza maratona.
Alle 10.15 sempre da via Irnerio partenza anche della popolarissima Bologna City Run 5 Km “Where research runs free” – “Dove la ricerca corre libera”, manifestazione non competitiva, in collaborazione con l’Università di Bologna dove hanno partecipato migliaia di famiglie, bambini e persone di tutte le età. Sulla partenza anche Giovanni Molari, Magnifico Rettore dell’Alma Mater Studiorum – Università di Bologna.
Cronaca maratona
Al 24esimo chilometro è il keniano Peter Murithi Wahome a prendere in mano la situazione transitando in 1h16’17”, con un vantaggio di 11 secondi su Ishmael Chelanga Kalale, Frederick Cheruiyot Bett e la lepre di giornata Martin Cheruiyot.
In Piazza Maggiore arriva la vittoria per il favorito della vigilia, il keniano Ishmael Chelanga Kalale taglia il traguardo in 2h16’30”, nuovo record gara, andando così a sgretolare il precedente primato del suo connazionale Martin Cheruiyot di 2h21’56” dell’edizione 2025.
La piazza d’onore è del keniano Peter Murithi Wahome, che conclude in 2h17’35”, crono anch’esso sotto il primato precedente. E’ terzo, e primo italiano, Italo Cassol (ASD La Recastello) che con 2h22’11” dimostra di essere ben altro atleta rispetto al passato andando a migliorare il suo primato personale che era di 2h41’34”.
Curisosità, ha completato la Termal Bologna Marathon anche Davide Campagna, conosciuto come «Cotto al Dente», che ha corso insieme al team Culligan completando la gara con un davvero ottimo 2h54’57”.
Per le donne è ancora Kenya a festeggiare il successo con Sheila Chepkech che transita al km 24 in prima posizione in 1h24’28”, seguita a distanza da Federica Moroni (Atl Rimini Nord Santarcangelo) e Sabrina Bolis, rispettivamente in 1h35’25” e 1h41’17”. La Termal Bologna Marathon festeggia anche il primato di gara femminile con la keniana Sheila Chepkech che con il crono di 2h32’42” frantuma il 2h49’46” del 2024 appartenente a Federica Moroni (Atl Rimini Nord Santarcangelo). Federica Moroni che dopo il primato nazionale sulla distanza di ultramaratona 50km della scorsa settimana, deve accontentarsi della seconda posizione conquistata in 2h50’58”. Podio della distanza regina completato da Elisabetta Luchese (ASD Hrobert Running Team) in 3h02’12”.





