THE 6th INTERNATIONAL ULTRAMARATHON FESTIVAL-ATENE 4 apr. (dopo 24 ore)

Sul viso di Angela è tornato il sereno, per essere, ieri sera, arrivate le sue valigie. Ha perso un po’ di tempo a metterle in ordine, ma la sua prima giornata di gara è positiva. Tutto quello che viene oltre i 100 km giornalieri, è un successo: o meglio, lo è già essere presente ad Atene. Aldo Maranzina, allo scoccare della 24^ ora, ha fatto segnare 136 km.

A differenza della 1000 km, dove prima si finisce prima si va a casa, nella 7 Giorni si è condannati a correre per sette giorni. Per essi, è andato via realmente un settimo della loro fatica. Una donna sola al comando: l’inglese Sharon Gayter con 174 km. Al 2° posto il greco Anagnostis Kokonias (135), 3° l’australiano Christian Stoloviz (128), 4^ l’altra donna in gara, l’olandese Ria Buiten (119).

E’ prematuro accennare a previsioni. Il tedesco Schwerk va come un treno, ed è verosimile che se ne torni in Germania prima della vincitrice/vincitore della 7 Giorni.

Viene facile, in compenso, tratteggiare i profili dei concorrenti. Ci sono i nottambuli, che corrono prevalentemente di notte; i diurni, che corrono preferibilmente di giorno; gli ibridi, un po’ degli uni e un po’ degli altri. Fra i nostri, Aldo Maranzina è un nottambulo puro; Angela Gargano è una diurna, anzi solare.

Il tempo si mantiene bello, il vento moderato e la temperatura fresca. Il sole picchia forte solo fra le 11.00 e le 16.00.

L’organizzazione funziona, ed i responsabili si fanno in quattro per soddisfare le esigenze di atleti e accompagnatori.

Qualcuno (italiano) si lamenta del cibo: “Ho pagato 500 Euro per queste schif.”.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Leggi anche