TRA TREVISO E BELLUNO SENSAZIONI SENZA S…CONTI

Mi aspetta un serpentone di asfalto fatto da una decina di tornanti, uno dei quali passa  vicino alla “risina” tipico canale di ciottoli usato in antichità per portare i tronchi di albero dalla montagna ai sottostanti corsi d’acqua per raggiungere poi le città …  Venezia  è una di queste.

L’arrivo nel borgo di Mezzomonte,  siamo a 477 m slm, è sempre emozionante … un balcone sulla pianura friulana orgogliosamente tenuto in vita dai suoi abitanti.

Andando ancor più in su si arriverebbe al Cansiglio, vasto altopiano circondato dall’anonima foresta ma decido di scendere a valle per la vecchia strada che portava alla località montana.

Una carreggiata sterrata, vietata ai veicoli a quattro ruote e piena di mountain bikers e runners.

Sono cinque chilometri immersi nella natura con finestre mozzafiato sulla pianura … ove di tanto in tanto si incontrano dei muri a secco sapientemente costruiti dagli allora maestri pietrai.

I muri hanno resistito intatti alle piogge alluvionali di secoli e secoli.

L’odore del fieno, di erba appena tagliata e il rumore dei trattori mi fanno capire che sono arrivato a fondo valle.

Terminata la strada, dopo aver attraversato la località di Range arrivo al Gorgazzo … il nostro odierno traguardo.

La località è nota per il “bus” una sorgente in grotta le cui acque azzurre hanno ispirato poeti e pittori … ma anche meta di famosi subacquei.

Non mi resta che fare un brindisi virtuale con tutti voi … ho in mano una meritata e tonificante birra.

Grazie per avermi seguito … ALLA PROSSIMA MARATONA DELLA SPERANZA!.

2020-07-11_141140.jpg

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Leggi anche