Presenza record con oltre settecento atleti in rappresentanza di undici nazioni, Italia compresa, e fra questi Mohamed Hajjy, Atletica Castenaso Celtic Druid, che come da pronostico ha centrato la vittoria per il quarto anno consecutivo con il tempo di 2:55:34 correndo a una media di 3’30” al chilometro.
L’atleta marocchino con il successo odierno eguaglia il record di vittorie consecutive ottenute alla 50 di Romagna da Giuseppe Gorinie restituisce al conterraneo Jaouad Zain, LBM Sport Team, secondo classificato in 2:59:04, la sconfitta subita all’inizio di aprile alla Maratona di Russi.
Terzo classificato l’ucraino Evgenii Glyva,Mala Pavlivca, 3:07:52, seguito dall’ungherese Csaba Polyak, Kark- Atomsport, 3:09:42.
Quinta posizione per l”azzurro Vito Sardella, Podistica Valtenna, in zona podio fino a pochi chilometri dal traguardo, autore di una prestazione sottolineata da un crono, 3:10:12 di ottimo valore tecnico.
Risultato di prestigio per Davide Cassani, Commissario tecnico della squadra nazionale di ciclismo su strada ed ex azzurro della bicicletta in gara con i colori dell’ASD Tosco-Romagnola, 52° , settimo di categoria, in 3:50:55 e del compagno di società Marco Serasini, primo atleta romagnolo al traguardo, cui è stato consegnato il trofeo “Memorial Gianluca Conti”.
Nella prova femminile la croata Marija Vrajic, AK Maksimir, al suo palmares dal 2008 ad oggi con due vittorie, due medaglie d’argento e altrettante di bronzo, aggiunge la medaglia d’oro e il nuovo personale nella gara romagnola in 3:30:51.
Applausi anche per Silvia Tamburi, Atletica AVIS Perugia, seconda classificata in 3:34:51, che precede Neza Mravlje, slovena dell’AD Kronos, 3:38:01, prima nella passata edizione, Marina Kirillova, atleta Russa del Team Runcard, 3:48:55, Elena Neri, Pol. Madonnina, 3:49:40.
Clicca qui per le foto (di Michele Rizzitelli)


