L’ho trovato molto provato. La broncopolmonite gli ha lasciato una gran debolezza, suda tantissimo, utilizza spesso l’ossigeno per facilitare la respirazione, fa molta fatica anche a muoversi nel letto, senza aiuto non ci riesce.
Era con lui la fedelissima Signora Giuditta. Pensate che per arrivare a Vestone deve fare ben 40 + 40 km. E vi assicuro che la strada non è per niente semplice: montagna e curve, ma lei non molla.
Giuseppe mi ha chiamato anche ora col telefono di sua nipote. Ha tanto bisogno di sentire i suoi Amici Maratoneti. Ieri ne abbiamo chiamato qualcuno e, purtroppo, è difficile farlo comunicare a causa del suo scarso udito e della difficoltà che ora evidenzia anche nell’esprimersi.
La signora Giuditta, quando mi ha accompagnata all’uscita, mi ha confermato che la situazione è grave.
Incrociamo le dita ed uniamoci in un virtuale abbraccio col nostro Nonno Giuseppe.



