Come nelle edizioni precedenti, l’organizzazione di Luca Aiudi ha fatto di tutto per allietare e condurre in porto la 6/24 ore con un pasta party che praticamente è durato due giorni con the, latte, caffè, crostatine, fette biscottate con marmellata e nutella, panini prosciutto e bologna e chi più ne ha più ne metta, ricco inoltre di ogni tipo di bevanda gassata e naturale. Alle 10:00 il via sotto un cielo minacciosissimo. 51 i partecipanti alla sei ore, 6 i partecipanti alla 100 km, 51 alla 24 ore. Si gira su circuito molto scorrevole e ci si incrocia un paio di volte. Il banchetto del rifornimento allestito lungo il circuito permette di spezzare il ritmo ad ogni giro. Alle 16:00, dopo il primo sparo che determina la fine gara della 6 ore, i concorrenti hanno circa 1 ora per farsi la doccia e rifocillarsi per poi essere premiati. Continuano le altre due gare sotto una pioggia battente. E’ triste abbandonare gli amici ardimentosi che continueranno per tutta la notte. Vorremmo restare a sostenerli e provare a correre con loro, ma 500 km a nord domattina ci attende la Maratona delle Città del Vino. Mentre guido al buio attraversando le nubi e i pensieri li vedo correre accanto a me…






