Ultramaratona del Tricolore (RE)

002La manifestazione è omologata Fidal e Iuta ed è iscritta nel calendario Regionale Fidal e Nazionale Iuta di Ultramaratona 2013. Il raduno è previsto presso la pista del Centro di Avviamento al Ciclismo Giannetto Cimurri, a lui dedicata perche per molti anni era stato il massaggiatore personale di Fausto Coppi. La pista, omologata Fidal ed asfaltata, è completamente chiusa al traffico, lunga 1.022 metri e larga 4 metri. Il circuito è completamente piano con curve sia a destra sia a sinistra ed un unico rettilineo di circa 350 metri.

L’evento, che dura complessivamente 14 ore e si svolge sotto la responsabilità di Antonio Tallarita, ha come obiettivo la diffusione della cultura dell’Ultramaratona. Antonio Tallarita per i neofiti potrebbe essere uno come tanti, mentre invece è un uomo da Guinnes dei Primati. Basti pensare che il 30 ottobre 2011 è entrato nel Guinnes World Records, percorrendo sulla pista Cimurri 1.000 km in 10 giorni (100 km al giorno), con un tempo complessivo di 120 ore, 39 minuti e 9 secondi. Inoltre ha messo la sua firma anche sulla Torino-Roma: primo con 712 km corsi in 147 ore circa, a una media di 118 km al giorno. La passione per le distanze impossibili gli venne nel 2006, quando terminò la 100 km del Passatore in 10h23’. Nel 2009 risultati importanti: vicecampione italiano della 24 Ore, seconda miglior prestazione italiana di tutti i tempi alla Spartathlon (246 km in 28h32’, 17° su 340 partecipanti), successo nella 24 Ore di Antibes, secondo posto alla Nove Colli Running di Cesenatico. Nel 2010 si è laureato campione europeo e vice campione mondiale a squadre nella 24 Ore di Brive.

003L’evento si svolge nel seguente modo: alle 8:00 partono la 12 Ore e 100 km, quindi alle 10:00 la 6 Ore e la maratona. Il tempo massimo per la 100 km è 14 ore.

Al mio arrivo in pista vedo già diversi volti noti, in quanto facenti parte come il sottoscritto del Club Super Marathon Italia. All’interno della pista si respira un’atmosfera particolare che viene percepita solo da chi è del mestiere e dagli addetti ai lavori. Per il resto della popolazione siamo solo dei matti che girano intorno ad una pista per ore ed ore.

Se l’obiettivo principale è quello di diffondere la cultura dell’Ultramaratona, credo che Antonio Tallarita si possa ritenere soddisfatto della buona riuscita della manifestazione e della risposta che abbiamo dato noi atleti. In cifre sono 136 gli atleti che hanno portato a termine le gare, vale a dire: 22 (maratona), 48 (6 ore), 70 (12 ore) e 6 (100 km). Alcuni si sono ritirati.

Nel complesso si è trattato di una cerimonia egregiamente organizzata. Ho apprezzato molto l’idea della medaglia modellata e decorata a mano dall’artista Giuseppe Petta.

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